Torino – 3 nuovi appuntamenti con il Commercio Equo

Domani c/o l’Informagiovani del Comune di Torino in via Garibaldi 25, dalle 17.30 alle.20.00, il primo dei 2 workshop previsti con i giovani, per discutere di Commercio Equo Solidale e obiettivi di sostenibilità.

QUI la locandina con tutti i dettagli e il link al sito dell’Informagiovani per iscriversi – siete ancora in tempo.

Vi aspettiamo poi il 28 settembre a Eataly Lingotto per lo Showcooking con i nostri chef – per info: https://www.facebook.com/mondonuovo/

A presto e vi aspettiamo!

L’appuntamento mondiale del Commercio Equo 2017 a Delhi dall’8 al 15 Novembre

Si avvicinano le date dell’appuntamento biennale dedicato al Commercio Equo e Solidale – la  14°World Fair Trade Conference 2017, sarà a Delhi in India, dal 9 al 13 novembre 2017.

Delhi ospiterà anche la World Fair Trade Week dall’ 8 al 15 novembre, evento organizzato da WFTO e Fair Trade Forum India (FTF-I), e l’ Organic World Congress dal 9 all’ 11 novembre.

Dopo il grande successo della precedente World Fair Trade Week 2015 realizzata a Milano da WFTO e Equo Garantito e molti altri soggetti del Commercio Equo e in collaborazione con il Comune di Milano, sono aperte le iscrizioni per partecipare al nuovo appuntamento che quest’anno ha come titolo ” Fair Trade a path to sustainable development”.

A questo link tutte le informazioni per partecipare e registrarsi.

Il Commercio Equo “made in France” – la guida pratica e i valori alla base

Il settore del Commercio Equo – made in France, è in continuo sviluppo. Grazie anche al supporto ricevuto a livello legislativo nel 2014, le iniziative sul territorio sono cresciute, così come i prodotti per i consumatori.

Commerce Equitable – made in France è la guida pratica per costruire filiere agricole e alimentari in Francia, realizzata dalla Piattaforma francese per il Commercio Equo e Solidale.

Una lettura interessante per conoscere meglio le riflessioni politiche del movimento francese sul tema produttori del Nord.

Buona lettura!

 

In UK la moda etica cresce sempre di più

E’ di qualche giorni fa l’articolo dellHuffPost che richiama l’attenzione su quanto il settore della moda etica sia in crescita in Gran Bretagna – non c’è dubbio che i nuovi consumatori abbiano cambiato abitudini e tendenze e che la consapevolezza della sostenibilità sia cresciuta con loro.

“Sustainability or responsible innovation is by far the biggest trend in the industry right now,” dice Eva Kruse, direttore esecutivo di Global Fashion Agenda – la sostenibilità e l’innovazione responsabile sono sicuramente i maggiori trend da seguire per l’industria.

Gli acquisti etici degli inglesi nel 2016 valevano 54 miliardi di sterline, circa il 7% della spesa totale in consumo, più di quanto si spenda in alcol o sigarette. Secondo la giornalista, il valore della moda etica è cresciuto dell’8% fino a 38 miliardi di sterline.

Se fino a un po di tempo fa la moda etica è stata trascurata, oggi la moda sostenibile è diventata trendy e accessibile per molti, e in particolare si pensa che circa il 70% dei Millenials sia disponibile a pagare di più per un brand che supporta cause etiche e responsabili.

Melissa Wheeler, autrice dell’articolo, sostiene che l’aspetto più interessante è che i consumatori “sono diventati più esigenti e vogliono acquistare bene”. Essere buoni consumatori è un modo di essere e qualcosa che chiediamo alle imprese.

Qui tutto l’articolo.

La rivoluzione del fashion è in atto, veniteci a trovare in bottega per i SALDI – trovate tutte le proposte e le collezioni!

Buon acquisto!

12 giugno – Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile

“Today, it is estimated some 168 million children remain trapped in child labour, many of them work full-time. Today, throughout the world, around 215 million children work, many full-time. They do not go to school and have little or no time to play. Many do not receive proper nutrition or care. They are denied the chance to be children.” ILO

Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro quindi ancora 168 milioni di bambini sono intrappolati nella gabbia dello sfruttamento del lavoro minorile, alcuni di essi anche a tempo pieno. Non vanno a scuola e hanno poco o nessun tempo per giocare e vivere la propria infanzia, in molti casi non ricevono adeguata alimentazione e cura – in sostanza viene loro negato il diritto di essere bambini.

In un recente articolo dell’ILO, uscito lo scorso 2 giugno, dedicato all’importanza del ruolo del modello cooperativo per creare lavoro e alleviare la povertà rispettando i diritti di tutti i lavoratori e lavoratrici – si conferma che, in generale, “circa 21 milioni di persone sono vittime di lavoro forzato, 11.4 milioni sono donne e bambine e 9.5 milioni sono uomini e ragazzi. Più del 90% delle vittime vengono sfruttati da individui o imprese mentre il restante 10% è coinvolto in forme di lavoro forzato statali o in gruppi ribelli. Il lavoro domestico, l’agricoltura, le costruzioni e l’intrattenimento sono tra i settori più coinvolti. I lavoratori migranti e le popolazioni indigene sono le categorie più colpite e vulnerabili al lavoro forzato”. ILO 

In questo contesto – nello stesso articolo – si sostiene che le imprese cooperative debbano ovviamente rispettare standard internazionali e pratiche di lavoro responsabili. Per alcune di queste però, tale obbligo è compreso e fa parte del set di valori alla base della costituzione e nascita delle cooperative stesse, che ne fanno quindi un pilastro della propria attività.

Il Commercio Equo e Solidale a livello italiano e internazionale, con le proprie organizzazioni tra cui molte cooperative di diversa forma, ne è un esempio concreto e il nostro 5° principio “assenza di sfruttamento del lavoro minorile e lavoro forzato” lo conferma.

Come sancito dalla nostra Carta italiana dei criteri

le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale si impegnano a:

1. Garantire condizioni di lavoro che rispettino i diritti dei lavoratori sanciti dalle convenzioni OIL.
2. Non ricorrere al lavoro infantile e a non sfruttare il lavoro minorile, agendo nel rispetto della Convenzione
Internazionale sui diritti dell’Infanzia. 

Leggi tutto l’articolo dell’ILO QUI

QUI alcuni video per la giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile 

 

Servizio Civile nel Commercio Equo – candidati ora!

Equo Garantito e alcuni dei soci in Lombardia, Veneto e Liguria, vi invitano a partecipare ad una delle esperienze più entusiasmanti e formative nel campo dell’economia sociale, solidarietà e cooperazione attraverso il Servizio Civile Nazionale.

Il Servizio Civile con il Commercio Equo e Solidale è rivolto a tutti i ragazzi/e tra i 18 e i 28 anni compiuti che vogliono dare un contributo concreto ad un’economia più equa e sostenibile, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente.

Per il 2017/2018 è possibile effettuare l’esperienza anche in una delle nostre organizzazioni per partecipare concretamente al lavoro quotidiano con le proprie idee e mani, per realizzare un’economia più giusta e sostenibile.

Dura 12 mesi, è previsto un rimborso spese di 433,80 € mensili, offre corsi di formazione, occasioni di crescita personale e professionale e l’opportunità di sperimentare forme di lavoro innovativo in una impresa sociale, presso la Bottega del Mondo della tua città.

Il progetti sono di vario tipo e ti invitiamo a verificare qui tutti i progetti nelle diverse sedi e in particolare segnaliamo che sarà possibile anche partecipare alle attività di Equo Garantito.

QUI il progetto per il Veneto con le attività legate a Equo Garantito e QUI tutti i progetti per le varie regioni: Lombardia, Veneto, Liguria.


Il bando scade il 26 giugno alle 14.00

Se vuoi proporti per il progetto con Equo Garantito, 

ricevere informazioni,

effettuare la prenotazione per la consegna domanda

scrivi a:
info@equogarantito.org

o chiama 
Tel. 0444/1833757

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – il set di indicatori italiani dell’ISTAT

Prosegue il lavoro dei singoli Paesi nella definizione degli indicatori per la corretta misurazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile – SDGs.

A livello italiano, l’Istat ha il coordinamento nazionale nella produzione degli indicatori per la misurazione dello sviluppo sostenibile e il monitoraggio dei suoi obiettivi.

Una prima lista di indicatori è stata presentata a dicembre 2016, e qualche giorno fa è stata rilanciata una seconda lista in cui sono stati inseriti anche gli indicatori del BES – benessere equo e sostenibile poiché – secondo l‘Istat“I  punti di contatto tra i due sistemi sono molteplici: in entrambi i casi derivano da una letteratura oramai consolidata, non sono vincolati a un’impostazione teorica rigida, ma piuttosto ascrivibili ai contesti che li hanno generati, sono concettualmente contigui ed entrambi riconducibili all’approccio “Beyond GDP”. La finalità è quella di offrire un quadro di informazioni quantitative integrato e arricchito per la misurazione del benessere e dello sviluppo sostenibile”, che vada oltre il livello del reddito ma tenga conto di molte altre dimensioni.

Qui la nota informativa dell’ISTAT che spiega come sono stati definiti e la pagina web in cui trovare tutti gli indicatori per ciascun obiettivo.

Prosegue inoltre il Festival sullo sviluppo sostenibile organizzato da Asvis e che farà prossimamente tappa a Milano il 1° giugno.

Rapporto Annuale 2017 – presentazione a Treviso il 6 maggio ore 15.00

Tutti i numeri dei soci di Equo Garantito – 80 realtà in tutta Italia che fatturano più di 74 milioni di euro e con un numero di produttori che cresce negli anni.

Quasi 35 mila soci delle organizzazioni e circa 5000 volontari. Molte iniziative in programma a Maggio in occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale.

Vi aspettiamo per discuterne al Convegno “Stiamo facendo un buon lavoro”, in programma il 6 maggio 2017 alle ore 15 con molti ospiti.

Programma:

Saluto iniziale con Anna Mazzobel, vicepresidente della Cooperativa sociale Pace e Sviluppo

Saluto alla Fiera4passi con il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti

Saluto della Regione con Diego Vecchiato, direttore Relazioni internazionali e Comunicazione della Regione Veneto

Presentazione in anteprima nazionale del Rapporto Annuale sul Commercio Equo e Solidale Equo Garantito 2017 , con Cristina Sossan, responsabile comunicazione di Equo Garantito

Prima chiave di lettura: un prodotto – Diritti sociali e ambientali nel mercato delle banane con Cristiano Calvi, presidente di altromercato.

Testimonianza – Tomato revolution: pomodori  contro mafie e caporali, con Pietro Fragasso, di Pietra di Scarto, Puglia.

Seconda chiave di lettura: una filiera – Il vero costo della tua T-shirt con David Cambioli, presidente di altraQualità

Terza chiave di lettura: un Paese – Nelle piantagioni di caffé: la Colombia al bivio, con Vittorio Rinaldi,  responsabile progetto Colombia altromercato

Testimonianza – Il lavoro per resistere  con Shadi Mahmoud di PARC – Palestina

Quarta chiave di lettura: una garanzia – Garantire equità e diritti al lavoro con Pino Di Francesco, presidente di Fairtrade Italia.

Introduzione, moderazione e conclusioni di Giovanni Paganuzzi, presidente di Equo Garantito.

 

Maggio Equo 2017 – i dati sui soci e tutti gli eventi in programma

Il 13 maggio prossimo ricorre la Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, occasione importante per fare il punto sullo scenario internazionale e italiano di un movimento che da più di 20 anni si propone di cambiare le regole “del gioco” del mercato globale, per rafforzare e sostenere i mercati locali, dando con la propria azione un importante contributo per il raggiungimento degli obiettivi dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite.

• Un milione i lavoratori del commercio equo e solidale nel mondo, tra cooperative e piccoli produttori.
• 2mila realtà produttive di agricoltura e artigianato.
• 50 Paesi coinvolti in Africa, Asia e Medio Oriente, America Latina, ma anche Europa.
• 8 miliardi di euro, la stima del fatturato del commercio equo nel mondo.

 

Molti sono gli eventi in programma in tutta Italia organizzati nelle Botteghe e raccolti all’interno della campagna Maggio Equo – il mese che Equo Garantito dedica alle attività primaverili dei propri soci e alla presentazione dei dati economici e sociali che riguardano il movimento italiano rappresentato dagli 82 soci della nostra organizzazione. Fiere, colazioni eque, mostre fotografiche e dibattiti e attività nelle scuole.

Tra questi il 6 maggio a Treviso alla 12° edizione della Fiera 4 Passi “FUTURO AL LAVORO PER UN LAVORO CAPACE DI FUTURO” all’interno del Convegno “Stiamo facendo un buon lavoro”, verrà presentato il Rapporto Annuale 2017 di Equo Garantito.

Fiera4passi – Auditorium di Sant’Artemio
Via Cal di Breda 116 – Treviso

Qui il programma del convegno

A questo link tutte le altre iniziative dei soci in programma  – la pagina verrà aggiornata costantemente nei prossimi giorni

Il Commercio Equo a Fà la Cosa Giusta 2017 -10,12 marzo, Milano

Anche quest’anno la Fiera, Fa la cosa giusta 2017, dedica alcuni spazi al Commercio Equo e Solidale.

In particolare segnaliamo la Mostra “I volti dietro le merci: storie e valori del Commercio Equo e Solidale”, curata da Altreconomia e Terre di Mezzo con le foto di Altromercato e il video di Equo Garantito della World Fair Trade Week 2015.

“Il commercio equo e solidale o fair trade è un’alternativa al commercio convenzionale con più di 50 anni di storia: le sue organizzazioni promuovono relazioni economiche fondate sulla parità e la collaborazione con le comunità del Sud del mondo, soprattutto in Asia, Africa, America Latina; il prezzo pagato per i prodotti consente un livello di vita dignitoso alle famiglie di contadini e artigiani, l’importazione è diretta, le filiere rispettose dell’ambiente. Alex Langer lo ha definito “Un piccolo potere da prendere sul serio”. QUI tutta la presentazione della mostra.

Inoltre troverete i video sul Cacao e Caffè di Equo Garantito anche nello spazio di Punto Equo nella Vending Machine installata per i visitatori della Fiera.

Se siete a Milano, vi aspettiamo in Fiera.