Piemonte: una legge per il Commercio Equo

PiemonteAl via la campagna per riattivare la legge in Piemonte.
Ecco la lettera inviata a tutti i candidati

Chiediamo ai candidati alla Presidenza della Regione Piemonte di rendere attiva la Legge regionale a favore del Commercio Equo e Solidale: una legge approvata nel 2009 ( il comunicato / il testo della legge ) con voto unanime da parte del Consiglio Regionale, di fatto mai resa operativa.

Abbiamo inviato ai candidati un documento (QUI), condiviso da tutte le Organizzazioni equosolidali del territorio piemontese, Socie e non di AGICES, per chiedere di impegnarsi, qualora eletti, nell’attivazione effettiva della legge, che prevede la creazione di un Registro Regionale delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale e lo stanziamento di risorse per iniziative culturali, educative e sociali volte alla sensibilizzazione dei cittadini sui temi dell’economia solidale.

ADESIONI

Per adesso hanno aderito alla campagna, dichiarando formalmente il loro impegno a sostenere la legge equosolidale regionale, Sergio Chiamparino (leggi QUI la sua risposta), Davide Bono e Gilberto Pichetto.

Consapevoli dei limiti di carattere economico e finanziario che le Regioni attraversano in questo momento, ricordiamo casi virtuosi delle istituzioni che, malgrado la riduzione dei fondi, anche negli ultimi anni non hanno fatto mancare un significativo contributo al Commercio Equo, come la Liguria, il Veneto, le Marche, l’Umbria, l’Emilia Romagna (per citare solo alcuni casi).

Invitiamo tutti i cittadini e le organizzazioni del territorio che condividono gli obiettivi della nostra iniziativa a farsi portavoce di questa campagna, chiedendo ai candidati di impegnarsi in tal senso.

Per approfondire:

maggio 2014: Lettera inviata ai candidati  e Comunicato stampa

gennaio 2011: la legge in Piemonte resta senza fondi

ottobre 2009: approvata la legge in Piemonte (il testo della legge)