Scopri i punti vendita

Siracusa, la nuova casa del commercio equo

Comune-di-Siracusa

Il commercio equo e solidale e la finanza etica hanno una nuova casa: quella dei cittadini siracusani, il Comune. Nella seduta del Consiglio comunale del 18 settembre 2014, infatti, è stata approvata all’unanimità la mozione sul Commercio equo e solidale e finanza etica, presentata dal consigliere Alessandro Acquaviva

L’amministrazione comunale ha riconosciuto così l’importanza di questi due strumenti nel favorire una cooperazione socialmente ed ecologicamente sostenibile tra Nord e Sud del mondo e nello sviluppo di un territorio, contro le attuali “relazioni inique” (dal testo della delibera). Tra i “considerato” spazio anche per le “cooperative di Mutua Auto Gestione (MAG), nonché la BANCA ETICA il cui scopo statutario è quello di raccogliere risparmi da destinare con decisioni trasparenti e democratiche al sostegno di iniziative ed attività socialmente utili e al finanziamento dei produttori del Sud del mondo attraverso il commercio equo e solidale, assicurando così il finanziamento anche a gruppi, associazioni e cooperative che non possono avere accesso al credito del sistema bancario tradizionale”. Inoltre, si è impegnata formalmente a tenere in considerazione la particolarità di questo tipo di commercio e di finanza, sostenendone la crescita a livello locale.

Tra i riconoscimenti spicca quello riservato a chi pratica un commercio equo sul territorio. Si legge infatti nel testo approvato dal Consiglio comunale che “sul territorio comunale operano attivamente con iniziative pubbliche , l’Associazione Ad Gentes, con sede presso le Suore Francescane di Siracusa in via delle Olimpiadi 29 e la coop. sociale ONLUS Francisca Martin. che si occupano di commercio equo-solidale con la gestione di un punto vendita in corso Timoleonte 77-79 (nati rispettivamente a Siracusa nel 1988 e nel 1994) con oltre 45 soci residenti a Siracusa e provincia”.

Ha espresso forte soddisfazione anche Pippo Giaquinta, presidente della cooperativa sociale Francisca Martin, che come riconosciuto dal Comune è da oltre 25 anni impegnata sul territorio siracusano nella promozione del Commercio Equo e Solidale. “L’approvazione della mozione è un segnale importante del riconoscimento del lavoro svolto dalla cooperativa” -ha dichiarato Giaquinta- “che, tramite la bottega ‘L’altromercato’ situata in Corso Timoleonte 77/79, sostiene ogni giorno un modello economico alternativo, basato su relazioni paritarie tra Nord e Sud del mondo nel pieno rispetto e nella promozione dei diritti umani fondamentali”.

***

Qui il testo della mozione:

Comune di Siracusa

Il Consiglio Comunale di Siracusa, vista la risoluzione del Parlamento Europeo n. PE 178. 921 del 19/1/1994 in cui:

1) Si prende consapevolezza che le relazioni commerciali inique rappresentano un fattore determinante dello squilibrio tra Nord e Sud del pianeta, che un numero sempre maggiore di cittadini è disposto anche a sacrifici personali per cercare di porvi rimedio e che a questo fine sono già esistenti, negli Stati membri della Comunità e in altri paesi europei, numerose organizzazioni che non puntano solo al profitto e associazioni internazionali che mirano a favorire il commercio equo e solidale tra Nord e Sud e che in Europa e nell’emisfero meridionale esistono già centinaia di cooperative e di imprese il cui obiettivo è la produzione e la commercializzazione di prodotti in condizioni socialmente ed ecologicamente più sostenibili;
2) Viene considerato che negli ultimi decenni numerosi progetti di aiuto allo sviluppo hanno disatteso le prospettive sociali ed economiche e non sono riusciti a risanare disoccupazione e povertà, danni sociali ed ecologici e indebitamento, e che le proposte della quarta relazione annuale 1993 dell’UNDP (United Nations Development Program – Programma di sviluppo dell’ONU) hanno espressamente suggerito la creazione di mercati “comunity and people friendly” (vicini alla gente e alle comunità);
3) Vengono riconosciuti i risultati positivi raggiunti da diversi movimenti a favore di un commercio equo e solidale che, seppur ancora in forma pionieristica, è divenuto una parte essenziale di un nuovo modo di intendere una cooperazione socialmente ed ecologicamente sostenibile tra Nord e Sud;
4) Viene auspicata tutta una serie di interventi di sostegno e di promozione in varie forme (fiscali, economiche, di formazione ecc…) a livello comunitario e degli Stati membri nei confronti del commercio equo e solidale;

CONSIDERATO

· che le relazioni inique rappresentano un fattore determinante dello sviluppo strutturale tra Nord e Sud del pianeta;
· che negli ultimi decenni numerosi progetti di aiuto allo sviluppo hanno disatteso le aspettative sociali, economiche e d ambientali dei popoli del Sud del mondo;
· che il commercio equo e solidale è una proposta innovativa in grado di favorire lo sviluppo di una cultura solidale capace di promuovere la pacifica convivenza e l’interscambio culturale tra i popoli con l’impegno e la collaborazione anche del semplice cittadino;
· che le proposte dei movimenti impegnati a favore del commercio equo e solidale sono divenute parte essenziale di un nuovo modo di intendere la cooperazione socialmente, economicamente e ambientalmente sostenibile tra Nord e Sud del mondo;
· che già da anni operano nel nostro Paese le cooperative di Mutua Auto Gestione (MAG), nonché la BANCA ETICA il cui scopo statutario è quello di raccogliere risparmi da destinare con decisioni trasparenti e democratiche al sostegno di iniziative ed attività socialmente utili e al finanziamento dei produttori del Sud del mondo attraverso il commercio equo e solidale, assicurando così il finanziamento anche a gruppi, associazioni e cooperative che non possono avere accesso al credito del sistema bancario tradizionale;
· che mozioni di sostegno al commercio equo solidale sono gia’ state approvate da Consigli regionali (Friuli Venezia Giulia, Marche) e da Consigli comunali (Bologna, Padova, Genova, Roma, ecc.)
· che già da anni in Italia alcune associazioni e/o cooperative senza scopo di lucro si occupano di commercio equo e solidale
· che sul territorio comunale operano attivamente con iniziative pubbliche , l’Associazione Ad Gentes, con sede presso le Suore Francescane di Siracusa in via delle Olimpiadi 29 e la coop. sociale ONLUS Francisca Martin. che si occupano di commercio equo-solidale con la gestione di un punto vendita in corso Timoleonte 77-79 (nati rispettivamente a Siracusa nel 1988 e nel 1994) con oltre 45 soci residenti a Siracusa e provincia.

RICONOSCE

· che il commercio equo e solidale è uno strumento fondamentale per lo sviluppo dei Paesi poveri e rappresenta un contributo importante per la soluzione dei problemi legati all’emigrazione dei Paesi del Sud del mondo verso quelli del Nord;
· che il rapporto tra Paesi ricchi e Paesi poveri non è legato solo agli aiuti ma anche da un commercio diverso, fondato non esclusivamente sul profitto ma anche e soprattutto sulla volontà di riconoscere ai produttori del Sud il giusto prezzo che consenta loro una vita dignitosa;
· che la costituzione di enti, associazioni, istituti e soggetti giuridici che si occupano di “Finanza etica” possano costituire:
1) strumenti importanti per il finanziamento di imprese e cooperative locali, nazionali e internazionali che operano nel campo sociale favorendo in tal modo l’attenzione ai più deboli e la salvaguardia dell’ambiente.
2) Un’alternativa possibile ai molti traffici economici che oggi finanziano il mercato delle armi, il riciclaggio di denaro sporco e tutte quelle attività che oggi sono il freno ad un pieno sviluppo per tutti i popoli della terra.

IMPEGNA

Il Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo a tenere in considerazione la particolarità di questo tipo di commercio favorendo lo sviluppo anche attraverso l’individuazione di convenzioni, agevolazioni, autorizzazioni, forme di finanziamento finalizzate all’attività promozionale con l’uso di tali prodotti nelle varie attività di ristorazione collettiva come mense scolastiche,convegni, laboratori e attività culturali ed in particolare:
· favorendo le iniziative riguardanti la Finanza etica.
· agevolando l’utilizzo di locali comunali, provinciali o regionali, dismessi o riconvertibili a tal fine.

INOLTRE IMPEGNA

Il Sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo a farsi interpreti presso il Consiglio Comunale affinché venga accolta la risoluzione del Parlamento Europeo e siano adottati dai Paesi membri gli atti necessari a renderla operativa.

Lascia un commento

  • Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

    Chiudi

    Theme Settings