Contadini europei in svendita – le minacce del TTIP

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A pochi giorni dalla mobilitazione nazionale del 7 maggio a Roma in cui tutti i cittadini sono chiamati a manifestare contro l’accordo commerciale del TTIP, esce il report “Contadini europei in svendita – I rischi del Ttip per l’agricoltura europea” curato da  Friends of the Earth Europe in collaborazione con Fairwatch, che mette in guardia i contadini europei sulle possibili conseguenze dell’accordo.

Clicca sul titolo per scaricare il report.

Per scaricare l’appello del 7 maggio e tutti i materiali – clicca qui

 

Ricordiamo che in molte città si stanno organizzando pulman per la partecipazione. Per info contattare: stopttipitalia@gmail.com

I partner locali ci raccontano il post – terremoto

A circa 10 giorni dalla forte scossa di terremoto che ha colpito la zona costiera dell’Ecuador, cominciano ad arrivare un po’ di notizie su come procede la verifica dei danni e la richiesta di aiuti dalle diverse zone.

Riportiamo qui i racconti diretti dei partner locali delle organizzazioni del Commercio Equo e Solidale che lavorano con le nostre centrali di importazione: Altraqualità, Altromercato, Libero Mondo e Pace e Sviluppo e che hanno risposto ai messaggi di solidarietà inviati subito dopo l’evento.

Equo Garantito continua la raccolta fondi che sosterrà i partner secondo le richieste di aiuto che stanno arrivando.
Dona ora:
Iban: IT 02 I 05018 11800 000000109482
Causale – “Terremoto Ecuador” – Intestato a Equo Garantito
Presso: Banca Popolare Etica, Filiale di Vicenza

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CENTRO EXPORTACIONES GRUPPO SALINAS – Corporación Gruppo Salinas

Molte grazie per le vostre parole, le persone di Salinas sono molto spaventate per l’angoscia e la disperazione che viviamo in questo tragico momento. Per fortuna e grazie a Dio non abbiamo subito gravi danni, siccome la zona colpita con maggior forza è l’area della costa, stiamo lavorando per inviare aiuto visto che molte famiglie si trovano sulla strada, già si conta un totale di 700 morti e più di 2.000 feriti.
Siamo sicuri che con il sostegno saremo in grado come paese di superare la cosa.
Saluti, Johanna Chamorro

FUNDACION MCCH MAQUITA CUSHUNCHIC – Cushunchic Comercializando como Hermanos
Saluti e molte grazie per la vostra vicinanza in questi momenti di grande tragedia per molte famiglie ecuadoriane. In effetti, sono molte le famiglie specialmente nelle province di Esmeraldas, Los Rios e Manabí soprattutto, che soffrono per la perdita dei loro cari, per i feriti e i molti danni materiali. Anche se grazie a Dio nessuno del nostro personale ha subito danni personali sono comunque stati colpiti dalla perdita di familiari e da danni materiali. Come Maquita (MCCH), siamo stati colpiti con danni considerevoli nel centro di raccolta del cacao di Manabì e nella sede di formazione per i campesinos di Los Rios.
Anche se stiamo seguendo molto da vicino la situazione della catastrofe che stiamo vivendo con le squadre tecniche della sede, domani ci trasferiremo a Portoviejo (Manabi) con i colleghi che si trovano qui a Guayaquil, per essere più vicini, verificare la situazione attuale e progettare una collaborazione post – terremoto, che permetta loro di riprendere la propria vita.
In questa situazione di così grande catastrofe, ogni forma di collaborazione è molto utile.
Un abbraccio e grazie per la vostra vicinanza e quella di tutti gli amici di LiberoMondo, anche da parte di Padre Graziano e Cesar.
Maria Jesus Perez – Direttrice di MCCH

FEPP – CAMARI SISTEMA SOLIDARIO DE COMERCIALIZAZION
Molte grazie per la vostra preoccupazione, è molto bello sentire la vostra solidarietà in questi momenti difficili. La nostra costa ecuadoriana è stata fortemente colpita dal terremoto, come fondazione (FEPP) ieri ci siamo incontrati per intraprendere azioni a favore delle persone che stanno soffrendo in questo momento; il FEPP ha uffici a Manabi e Esmeraldas e con i nostri compagni stiamo valutando la situazione delle persone con cui lavoriamo, visto che le città sono raggiunte un po’ più in fretta, ma le persone che sono nelle zone rurali, che sono i luoghi in cui operiamo, sono più difficili da raggiungere.
Invieremo a tutti i nostri amici una comunicazione del nostro direttore con le azioni che intraprenderemo a favore della nostra gente. Abbiamo produttori e artigiani nelle zone colpite, li abbiamo contattati e non lamentano perdite umane, ma danni materiali.
Vi ringraziamo ancora per la preoccupazione e la solidarietà;
un abbraccio, Sagrario Angulo
Sulla pagina facebook di FEEP è possibile trovare news su come procede l’arrivo degli aiuti

Il Commercio Equo per l’Ecuador

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Il 17 aprile scorso, a poche ore dal terremoto in Giappone, un violento terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito la zona costiera dell’Ecuador.  Il numero delle vittime è salito a quasi 700 morti e i feriti sono più di 2000.
I danni materiali sono altissimi e ancora non si è riusciti a definire le reali dimensioni della catastrofe.

Le organizzazioni italiane del Commercio Equo e Solidale attraverso le centrali di importazione – Altraqualità, Altromercato, Liberomondo e Pace e Sviluppo, sono in contatto in modo particolare con i produttori locali e stanno raccogliendo le prime informazioni e richieste di aiuto per supportare i diversi territori colpiti.  Ingenti perdite anche in termini economici si stanno verificando nelle zone di Esmeraldas, Los Ríos e soprattutto Manabí, aree molto importanti per la produzione di frutta (banane) e cacao.

Equo Garantito che ha già espresso massima solidarietà a tutta la popolazione, si mette a disposizione dei soci per una raccolta fondi in favore delle zone maggiormente colpite e dei partner locali, al fine di garantire una ripresa della vita e delle attività.

Serve agire subito per sostenere la campagna “Terremoto Ecuador”

Dona ora: 
– Iban: IT 02 I 05018 11800 000000109482
Intestato a Equo Garantito, causale “Terremoto Ecuador”
Presso: Banca Popolare Etica, Filiale di Vicenza

Grazie! 
La situazione verrà aggiornata costantemente.

Equo Garantito elegge i nuovi Presidente e Vice presidente

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Giovanni PaganuzziChico Mendes e David CambioliAltraqualità sono rispettivamente il nuovo Presidente e il Vice presidente di Equo Garantito. Dopo l’elezione del nuovo consiglio direttivo lo scorso 10 aprile a Saronno durante la 33esima assemblea del movimento del Commercio Equo e Solidale, sono state scelte le due cariche principali dell’associazione per i prossimi 3 anni.

Buon lavoro!

Insieme all’associazione -Il Sandalo- per i rifugiati a Saronno

EQUO GARANTITO sostiene la richiesta delle associazioni saronnesi riunite sotto la sigla “4 passi di pace” in favore dell’accoglienza di 32 migranti nel comune di Saronno.

EQUO GARANTITO – ASSEMBLEA GENERALE DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE, durante la 33esima assemblea nazionale del movimento del Commercio Equo e Solidale svoltasi lo scorso 9 e 10 aprile a Saronno, ha deciso di appoggiare la posizione proposta dal suo socio storico “Il Sandalo equosolidale” associazione locale di Saronno, al fine di fermare l’approccio di chiusura e contrarietà all’accoglienza dimostrato dall’amministrazione locale.

EQUO GARANTITO che già da settembre dello scorso anno insieme ad Altreconomia, ha assunto una posizione chiara e netta sull’immigrazione, ribadisce le richieste delle associazioni di Saronno per l’apertura di un tavolo di dialogo sul tema per garantire una permanenza dignitosa e favorevole alla convivenza e al rispetto reciproco, offrendo anche risorse volontarie per lo svolgimento delle funzioni richieste per la gestione delle persone migranti.

In questo momento di forte crisi ed emergenza umanitaria, riteniamo sia importante la massima collaborazione tra i vari soggetti sul territorio e confermiamo che il movimento del Commercio Equo e Solidale attraverso i suoi soci e aderenti locali può dare un contributo serio e continuativo per la gestione di queste priorità.

Il logo “Equo Garantito” sui prodotti delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane

L’assemblea di Equo Garantito -Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale-, rinnova il consiglio direttivo e approva importanti cambiamenti per il futuro del movimento del Commercio Equo e Solidale in Italia.
Sabato e domenica si è svolta la 1° assemblea di Equo Garantito dopo il cambio di nome, la 33esima del movimento del Commercio Equo e Solidale italiano.

Due sono le importanti novità. La prima è che da oggi il logo delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane “Equo Garantito” potrà apparire sui prodotti commercializzati dalle organizzazioni, in coerenza con i criteri dell’organizzazione mondiale del Commercio Equo e Solidale, WFTO. Un comun denominatore, che riconosce e contraddistingue le organizzazioni che fanno ComES e che aderiscono alla Carta dei criteri italiana.

“Se fino a ieri Equo Garantito era una sigla nota a pochi e agli addetti ai lavori, oggi con questa scelta, l’associazione vuole uscire allo scoperto e promuovere le pratiche e la filiera di garanzia del Commercio Equo e Solidale come definito nei principi stabiliti dall’assemblea generale del commercio equo”, sottolinea Alessandro Franceschini, presidente uscente. “Questo cambio di direzione è importante anche in vista della prossima approvazione definitiva della legge nazionale sul Commercio Equo e Solidale”

Il logo Equo Garantito -che apparirà sui prodotti indicando che l’organizzazione è socia di Equo Garantito- sarà il riconoscimento di un processo di cui il prodotto è il punto d’arrivo. Il logo è quindi la conferma che l’organizzazione che lo appone rispetta i principi, gli scopi e i criteri del Commercio Equo e Solidale come definito dall’organizzazione Equo Garantito.

Questa nuova fase sarà guidata da un nuovo consiglio direttivo, nominato domenica e che porta con sé l’esperienza di 3 consiglieri ricandidati e la forza e l’entusiasmo di nuove leve che provengono dalle diverse espressioni delle organizzazioni del Commercio Equo.

Legge sul Commercio Equo – due articoli di approfondimento

A poche settimane dall’approvazione della legge sul Commercio Equo e Solidale alla Camera, vi proponiamo due articoli (Avvenire e Valori) usciti oggi, che approfondiscono il tema. Nel primo articolo di Avvenire vi segnaliamo l’intervento di Alessandro Franceschini, presidente uscente di Equo Garantito e coordinatore della Coop. Pace e Sviluppo di Treviso.

Buona lettura!

 

Trivelle: vi invitiamo a votare SÌ al referendum del 17 aprile

Anche Equo Garantito, aderisce al referendum “Vota SI per fermare le trivelle” – che chiamerà gli italiani al voto il prossimo 17 aprile.

Equo Garantito si unisce alla campagna referendaria che chiede al governo nello specifico di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo.

Solo così si potrà tutelare le coste italiane e l’ambiente marittimo.

Equo Garantito -la principale organizzazione di commercio equo e solidale in Italia- invita pertanto i propri soci, ma anche tutti quelli che sostengono le idee e gli obiettivi del commercio equo e solidale ad andare a votare SI, poiché la battaglia contro lo sfruttamento incondizionato delle risorse naturali, tra cui il petrolio, non è solo italiana, ma anzi riguarda molto spesso i paesi del sud del mondo con cui ci troviamo
quotidianamente a lavorare e collaborare.

In molti di questi paesi infatti, l’accaparramento di terra per lo sfruttamento energetico attraverso l’estrazione di risorse naturali quali petrolio, gas e molto altro da parte di grandi multinazionali e
imprese, è all’ordine del giorno.

Questo processo minaccia, nella maggior parte dei casi, l’ambiente, il territorio e la capacità di utilizzare le proprie risorse per produrre beni a scopi alimentari e non solo.

In particolare anche in Italia, serve un cambio di direzione riguardo l’utilizzo dell’energia fossile, ponendo l’attenzione su modelli energetici che promuovano lo sviluppo sostenibile dei territori, salvaguardando la qualità della vita di tutti gli esseri viventi e delle risorse naturali nazionali. Speriamo che questa occasione
referendaria avvii un nuovo percorso di riflessione sul tema e ponga la questione energetica al centro dell’agenda politica italiana.

Per informazioni maggiori sulla campagna e sui materiali da scaricare visitate il sito: www.fermaletrivelle.it