La legge sul Commercio Equo alla Fiera 4 Passi, Treviso 29 maggio,ore 12.00

Il 29 maggio alle ore 12.00 la Coop. Pace e Sviluppo, in collaborazione con Equo Garantito, vi invitano all’aperitivo a tema dedicato ad approfondire il Disegno di legge nazionale sul Commercio Equo.

DoveFiera 4 Passi 2016, Treviso

Ore: 12.00

Programma

“La legge è servita” – Aperitivo per presentare il progetto di legge sul Commercio Equo e Solidale approvato il 3 marzo dalla Camera dei Deputati.
saranno presenti:

On. Simonetta Rubinato, prima firmataria della proposta di legge alla Camera;
On. Chiara Scuvera, relatrice della proposta in Commissione e in Aula;
On. Ettore Rosato, Presidente del Gruppo del Partito Democratico alla Camera dei deputati’;
Condurrà l’incontro Alessandro Franceschini, presidente di Equo Garantito al momento dell’approvazione della legge.
Alla fine dell’incontro sarà offerto un aperitivo equo e solidale.

A questo link tutte le informazioni sul programma dei due giorni della fiera.

Equo Garantito a Idomeni con i partner greci


Equo Garantito e i partner della società civile e del Commercio Equo in Grecia si incontrano nell’area di Idomeni e rilanciano con forza le richieste per affrontare l’emergenza migranti e definire un piano di azione a lungo termine che possa dare risposte concrete alle migliaia di persone che ogni giorno lasciano il proprio paese in cerca di una vita più sicura e dignitosa.


Lettera appello sulla situazione profughi

Il movimento del Commercio Equo e Solidale italiano da 30 anni lavora per un mondo più sostenibile per i produttori e per l’ambiente, più equo nella gestione delle risorse e per la risoluzione pacifica dei conflitti.

Equo Garantito, dopo aver incontrato i propri partner del Fair Trade e della società civile in Grecia nell’area di Idomeni, rinnova con forza le richieste per:

  • l’adozione di una organica normativa europea sul diritto di asilo, che superi il regolamento di Dublino, e che includa l’istituzione di corridoi umanitari che permettano a quote di migranti di accedere alle nazioni europee in tutta sicurezza;
  • l’adozione un piano strutturale per l’accoglienza dei profughi nei prossimi anni, cui vengano assegnate adeguate risorse economiche (attualmente in Europa ed in Italia sono la metà di quelle stanziate per i controlli delle frontiere ed i respingimenti);
  • la chiusura dei centri di detenzione per come sono oggi strutturati e gestiti;
  • il finanziamento di solidi e strutturali piani per l’integrazione degli stranieri, che includa l’introduzione del diritto di voto alle elezioni amministrative per i migranti residenti, ed un impegno straordinario al contrasto a qualsiasi forma di xenofobia e razzismo.

Oggi, di fronte all’emergenza che continua e che nei prossimi mesi estivi potrebbe anche peggiorare, e di fronte alle recenti proposte di chiusura delle frontiere all’interno dell’Europa così come l’idea di costruire dei muri che impediscano la circolazione delle persone, siamo ancora più convinti che sia necessario un cambio di rotta.

Gli ultimi dati del Viminale danno cifre allarmanti: sono 24.090 i rifugiati già sbarcati in Italia nel 2016. Degli arrivati, circa 2.892 sono stati fermati e respinti alle frontiere, per lo più pakistani.

Secondo il Ministero degli interni, i migranti arrivati via mare dal primo gennaio al 14 aprile 2016 in Italia sono 24.090: il 25% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.*

Era settembre del 2015, quando Equo Garantito e Altreconomia, lanciarono il primo appello per chiedere all’Italia e all’Europa un maggior impegno e coinvolgimento strategico nella gestione dei flussi migratori e nell’accoglienza di quelli che da ormai diversi anni stanno scappando dalle guerre e miserie dei Paesi ai piedi del nostro Mar Mediterraneo. Persone, volti, storie e vite a cui non si sa quale risposta dare per affrontare il problema principale: far finire la loro fuga e garantire un posto sicuro dove poter provare a ricominciare a vivere.

La costruzione di barriere non sarà mai una soluzione.

* Fonte

La Regione Emilia Romagna per il Commercio Equo

La Regione Emilia Romagna apre due bandi in favore delle organizzazioni del Commercio Equo e Solidale.

Tutte le informazioni per partecipare a questo link.

 

Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale

Domani, 14 maggio, sarà la Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale ed Equo Garantito presenta la fotografia dell’ultimo anno attraverso il suo Rapporto Annuale delle realtà che a essa fanno riferimento

Un settore quello del Commercio Equo che tiene nonostante la crisi e cresce il numero delle organizzazioni che si avvicinano al movimento così come gli associati delle varie organizzazioni sul territorio. Il fatturato delle sole organizzazioni socie di Equo Garantito per l’anno 2015 è stato di oltre 75 milioni di euro e i principali paesi produttori con cui le nostre organizzazioni operano sono India, Filippine, Ecuador e Sri Lanka.

Mentre a livello internazionale in tutti i paesi si chiede ai rappresentanti del mondo del Commercio Equo e Solidale di unirsi simbolicamente in una catena umana per il cambiamento – il movimento italiano ha inaugurato il mese di maggio come #maggioequo con numerose iniziative sul territorio e in cui sono coinvolti i protagonisti del cambiamento Equo e Solidale.

La Giornata Mondiale del Commercio Equo ricorda che il Fair Trade è uno strumento tangibile e concreto per sradicare la povertà e promuovere il rafforzamento e la crescita economia dei produttori lasciati ai margini del mercato. Questa giornata è per tutti quelli che credono che cambiare con il Fair Trade è possibile.

Leggi e scarica qui il Rapporto Annuale 2016

Scarica il logo della giornata

Leggi il COMUNICATO

 

 

La primavera del Commercio Equo e Solidale inizia a maggio

In attesa della Giornata mondiale dedicata al Commercio Equo e Solidale che si celebra il 14 maggio prossimo, Equo Garantito rilancia i numerosi appuntamenti  dei propri soci su tutto il territorio italiano dando vita ad un vero e proprio giardino di idee, sapori e approfondimenti – # maggioequo.

Si comincia il prossimo fine settimana con la Fiera Terra Equa a Bologna, per proseguire con gli appuntamenti fieristici di Treviso “Il mondo si fa piatto” e  Savona “Tutti su per terra”.

Oltre a questi 3 eventi più grandi, le diverse botteghe e organizzazioni realizzeranno già da oggi eventi gastronomici, culturali e di discussione, in molte città italiane, per promuovere i principi e le proposte così come i prodotti del Commercio Equo e Solidale, per dimostrare che un commercio giusto e a favore dei diritti umani e dell’ambiente è possibile e anzi necessario.

Vi invitiamo a partecipare ai numerosi appuntamenti sul vostro territorio e ad aderire alle proposte delle botteghe più vicine a voi.

Tutte le informazioni sui programmi sono disponibili sul sito di Equo Garantito e delle organizzazioni promotrici degli eventi.

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