Giornata di studio sul futuro del Commercio Equo

Ieri a Milano molte organizzazioni del Commercio Equo e Solidale italiano si sono incontrate per riflettere sul proprio futuro analizzando la questione generazionale, i cambiamenti economici degli ultimi anni, l’ identità, le economie locali e solidali

La sede di Etica Sgr, ha ospitato i rappresentanti delle principali organizzazioni rappresentative del Commercio Equo e Solidale italiano per una giornata di studio: Equo Garantito con CTM-Altromercato, Altraqualità, Libero Mondo, Equo Mercato, l’ Associazione Botteghe del Mondo e Fairtrade Italia.

Le domande che ci si è posti e che sono state al centro della discussione sono state molte – cosa lascia in eredità alla prossima generazione il commercio equo? quali sono i fini del commercio equo? come sono cambiati in questi vent’anni? quale visione della collocazione e delle prospettive di posizionamento e radicamento del commercio equo? e infine quale posizionamento nell’attuale sistema economico globale?
Hanno accompagnato la riflessione il Prof. Leonardo Becchetti, Docente di economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, il Prof. Pasquale De Muro docente di Economia dello sviluppo umano all’Università di Roma Tre e Alessandro Mostaccio, segretario generale del Movimento Consumatori.

La formazione e i giovani sono tra i fronti comuni sui quali è emersa l’esigenza di lavorare insieme nel prossimo futuro.

20 giugno – Giornata Mondiale del Rifugiato

#WithRefugges è l’hashtag lanciato da UNHCR per ricordare che oggi è la Giornata Mondiale del Rifugiato.

Equo Garantito, che in più occasioni ha sottolineato la propria posizione e le richieste per stimolare nuove politiche di accoglienza per le migliaia di migranti che si riversano ogni giorno in Europa, celebra questa giornata sperando che al più presto vengano prese misure per garantire una vita dignitosa alle donne e agli uomini che stanno arrivando sul nostro continente.

Tra le numerose iniziative in corso segnaliamo la campagna del nostro socio Altromercato e dell’organizzazione umanitaria Medici Senza FrontiereQUI le info sulla campagna #Milionidipassi  e le modalità per sostenerla attraverso l’acquisto di un prodotto Equo e Solidale realizzato appositamente per la campagna.

Oggi celebriamo questa giornata, ma scegliere il Commercio Equo e Solidale significa contribuire ogni giorno a migliorare il sistema economico per garantire diritti umani e dignità per tutti i produttori e le produttrici e permettere così di costruire benessere nel proprio Paese.

 

 

 

 

Cavoli a merenda,storie di cibo, oltre il piatto e oltre il muro

Il nostro socio Angoli di Mondo, a conclusione di “Orto sconto”, progetto di orticoltura realizzato in collaborazione con Agronomi Senza Frontiere, con il contributo della Regione Veneto presso il carcere Due Palazzi di Padova, vi invita alla presentazione dell’opuscolo:

“Cavoli a merenda – storie di cibo, oltre il piatto e oltre il muro” 

Sarano presenti alcuni operatori di Angoli di Mondo e altri referenti intervenuti a vario titolo nel progetto per raccontare l’esperienza dal proprio punto di vista e confrontarsi con la cittadinanza rispetto alla tematica dell’ inclusione. Il breve opuscolo testimonia ancora una volta il quotidiano impegno di Angoli di Mondo nella promozione di un’economia davvero sostenibile, a difesa della dignità umana e volta a tutelare l’ambiente, basata su una filiera equa in ognuna delle sue fasi.

Quando – Martedi 21 giugno ore 18

Dove –  Ristorante Daltrocanto, via B. Cristofori 12/a – Padova

Per informazioni: CLICCA QUI

Agire subito contro il commercio sleale

Il 7 giugno con una larghissima maggioranza, il Parlamento Europeo ha votato una report che richiede all’Unione Europea di intraprendere azioni urgenti contro il commercio sleale nel settore della produzione di cibo e delle catene di produzione alimentare (Unfair trading practices).

Diverse le organizzazioni che a livello internazionale hanno spinto perché questo report venisse riconosciuto e messo in pratica, da Make Fruit Fair a Supply Cha!nge.

Anche il movimento del Commercio Equo e Solidale a livello internazionale attraverso il Fair Trade Advocacy Office si è mosso in favore di questa approvazione – “Siamo molto contenti che il Parlamento abbia inviato un messaggio forte e chiaro alla Commissione. Fino a oggi i fallimenti in questo settore sono stati continui. Nonostante gli Stati abbiano introdotto alcune legislazioni in favore di relazioni commerciali più eque nella catena del cibo, rimane ancora molto da fare a livello di Europa e la frammentazione legislativa è ancora troppo alta.” dichiara Sergi Corbalan di FTAO.

Leggi tutto il Comunicato QUI

Nuovo studio sugli squilibri del potere nella filiera del cacao

La piattaforma francese del Commercio Equo pubblica i risultati di uno studio condotto dal Bureau for the Appraisal of Social Impacts for Citizen information (BASIC), sui costi nascosti della filiera produttiva del cacao in Costa d’Avorio e Perù. Lo studio mostra prima di tutto che i paesi produttori subiscono ancora molti effetti negativi dal punto di vista sociale e ambientale e che il modello economico di produzione del cacao è insostenibile per entrambi i paesi. Lo studio aggiunge che in questo contesto, il Fair Trade è stata la leva maggiore per ridurre i costi nascosti di questa produzione con una diminuzione dei costi sociali di circa l’80%, anche se nonostante questo, le azioni del movimento del Commercio Equo non sono ancora sufficienti per controbilanciare il potere delle grandi multinazionali. 

Leggi la sintesi dello studio in inglese QUI

Leggi tutto lo studio in francese QUI