Buon Natale Equo e Garantito

Per gli ultimi acquisti, il Natale del Commercio Equo e Solidale “EQUO GARANTITO” si trova nelle 250 botteghe nostre socie in giro per l’Italia.

Aperture straordinarie, prodotti natalizi e addobbi, idee per regali realizzati rispettando l’ambiente, promuovendo il benessere delle comunità da cui provengono e che raccontano angoli di mondo. Inoltre si può scegliere tra le diverse proposte per la regalistica aziendale e partecipare ad eventi di approfondimento per conoscere meglio il Commercio Equo e Solidale.

I prodotti del Commercio Equo e Solidale “Equo Garantito” provengono da  più di 200 organizzazioni di artigiani, contadini e produttori di Asia (43%), Africa (18%), America Latina (36%) ed Europa (3%), che arrivano nelle nostre case grazie al lavoro dei nostri soci e degli operatori e volontari delle Botteghe.

Il Commercio Equo e Solidale assicura a migliaia di produttori dignità e giusto guadagno, sostengo alle attività economiche e il rispetto dei diritti dei lavoratori svantaggiati attraverso l’accesso al mercato, eque e stabili condizioni commerciali e di lavoro per uomini e donne, promozione dell’uguaglianza di genere nei contesti lavorativi e la formazione continua.

Tanti luoghi dove trovare tutto questo per tutto il mese di dicembre, dallo storico tendone di Garabombo organizzato dalla Cooperativa Chico Mendes a Milano che quest’anno compie 20 anni aperto fino all’ 8 gennaio, alla Mostra Mercato di  Zucchero Amaro, a Levanto dal 7 dicembre al 6 gennaio, e molti gli appuntamenti già realizzati tra cui cene e presentazioni di prodotti in tutte le botteghe in giro per l’Italia, da Ascoli a Torino, da Matelica a Taranto e molto altro ancora.

Avete quindi ancora pochi giorni per garantire un Natale Equo per tutti, passate a trovarci in bottega, vi aspettiamo!

 

Stop alla guerra in Siria – agire subito

Di fronte alle drammatiche immagini e notizie che arrivano da Aleppo non possiamo rimanere in silenzio.

La Comunità internazionale si deve interrogare su come fermare l’uccisione dei civili in fuga dall’assedio e dalla guerra che dura da più di 5 anni in Siria.

Possiamo agire in diversi modi:

  1. Firmare petizioni o appelli che sostengano lo stop al conflitto e darne visibilità sui propri canali web e social e nelle botteghe del Commercio Equo
  2. Organizzare eventi (es. nelle nostre botteghe) che parlino della situazione o aderire e partecipare ad eventi di altri soggetti sul territorio
  3. Sostenere le diverse organizzazioni che a livello locale e nazionale, stanno portando avanti azioni di accoglienza e collocamento dei rifugiati.

Equo Garantito, che nei giorni scorsi ha rilanciato l’appello di Medici senza Frontiere, aderisce alla proposta di lettera lanciata dall’Associazione delle Ong Italiane, che chiede al Consiglio di Sicurezza e alle Istituzioni delle Nazioni Unite, alle istituzioni europee, al Governo Italiano:

• la ferma condanna dell’eccidio in atto ad Aleppo da parte di tutte le forze militari in azione
• l’azione fattiva politico-diplomatica per il cessate il fuoco immediato che ad oggi è stato firmato solo dalla
Russia e non dal Governo di Assad, imponendo che l’accordo sia rispettato da tutte le parti
• l’invio di monitor ONU che assicurino anche l’uscita in sicurezza dei civili dalla zona assediata con l’apertura di corridoi umanitari sicuri
• l’apertura di un’indagine sul destino delle persone “scomparse”, secondo quanto denunciato dal responsabile ONU per i diritti umani in Siria
• l’istituzione di una Commissione d’indagine

Qui il testo della lettera che vi invitiamo a pubblicare e diffondere sui vostri canali web e social.

Firma la lettera aperta —-> https://goo.gl/forms/iAXTclvlsAV2iG0x2

 

Una serata con la Fondazione SociAL – 15 dicembre ore 19

Equo Garantito è tra gli ospiti della serata di presentazione dei progetti di innovazione sociale finanziati dalla Fondazione SociAL nel 2015. Il nostro progetto “E-learning per l’innovazione sociale” dedicato al potenziamento della piattaforma di E learning FAIR SHARE, ha riguardato tra le varie attività, la realizzazione di nuovi corsi e moduli formativi gratuiti per diversi soggetti e su temi specifici quali gli obiettivi di sviluppo sostenibile, il public procurement per gli enti locali e la sostenibilità sociale e ambientale per le imprese.

Tutti i corsi sono consultabili qui

Se siete in zona Alessandria e volete sapere di più sulle nostre attività vi invitiamo, giovedì 15 dicembre 2016, dalle ore 19 alle ore 22.30 (con pausa buffet alle 20,30) all’incontro dal titolo “L’innovazione sociale passa anche da qui: alcuni casi del Bando SociAL 2015”

Parteciperà Micol Arena responsabile Area Soci e System Manager di Equo Garantito.

Una pausa equa a Torino in via Garibaldi con Mondo Nuovo e Equo Garantito

Mondo Nuovo e Equo Garantito in collaborazione con il Comune di Torino vi aspettano oggi 13 dicembre, dalle 14 alle 18 per una pausa equa presso l’informagiovani in via Garibaldi a Torino.

Una macchinetta distribuirà caffè e cioccolata equo e solidali gratuitamente dando voce ai nostri produttori attraverso due video in cui si potrà vedere perché scegliere il commercio equo e solidale fa la differenza per le persone, per l’ ambiente e per i diritti umani.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto Food Smart Cities for Development e chiude due anni di progetto dedicato alle buone pratiche sul cibo in diverse città europee tra cui Torino, Milano, Ghent, Utrecht, Bilbao, Barcellona e molte altre. Grazie anche alla collaborazione con Confida, Serim e Necta che hanno messo a disposizione la macchinetta vending.

QUI il volantino dell’iniziativa – volantino-fscd-def

Vi aspettiamo domani

Tutti in Piazza a sostengo della popolazione siriana

Equo Garantito aderisce all’iniziativa di Medici Senza Frontiere in favore della popolazione siriana, che da più di 5 anni è assediata dalla guerra.

Vi invitiamo a partecipare alla manifestazione questa sera alle 18.30 in piazza Montecitorio a Roma, per chiedere:

– La fine dei bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile
– Il rispetto delle strutture mediche e del personale sanitario
– Il diritto alla fuga dei civili intrappolati nel conflitto per cercare sicurezza e protezione
– La possibilità di fornire assistenza umanitaria
– Il passaggio libero e sicuro del personale medico e umanitario e la tempestiva evacuazione di malati e feriti gravi verso zone dove possano accedere a trattamenti medici specializzati
Per informazioni CLICCA QUI