DIRITTI UMANI E IMPRESA: verso una regolamentazione degli attori economici?

WORKSHOP NAZIONALE
DIRITTI UMANI E IMPRESA – verso una regolamentazione degli attori economici?
Roma, 4 ottobre 2017, H 10:30-16:30
Fondazione Lelio Basso, Via della Dogana Vecchia 5
Fondazione Finanza Etica, Mani Tese e Society for International Development sono liete di annunciare il workshop nazionale organizzato alla vigilia della terza sessione del gruppo intergovernativo delle Nazioni Unite per una regolamentazione vincolante in materia di imprese trans-nazionali e diritti umani (Ginevra, 23-27 Ottobre 2017).
L’evento ha come scopo principale quello di informare e sensibilizzare le forze parlamentari, le entità governative, i membri della società civile e del mondo accademico sul tema business e diritti umani e sulle attività in corso a livello italiano, europeo e di Nazioni Unite.
Nello specifico questi alcuni degli obiettivi principali:
✓ Informare sul tema parlamentari, entità governative, membri della società civile e del mondo  accademico, includendo il lavoro in corso presso le Nazioni Unite a Ginevra;
✓ Sollecitare gli interlocutori istituzionali italiani investiti di questa materia a condividere le posizioni e attività nazionali e, nello specifico, a fornire i dati Paese sull’attuazione delle Linee Guida volontarie;
✓ Condividere e diffondere l’appello a sostegno del trattato vincolante del gruppo della società civile internazionale Treaty Alliance;
✓ Promuovere iniziative parlamentari di orientamento del governo italiano, nel contesto della posizione europea per il negoziato intergovernativo a Ginevra;
✓ Definire i passi volti alla costruzione di una piattaforma italiana sul tema diritti umani e imprese.
L’evento è organizzato con il sostegno di: Amnesty International Italia, Campagna Abiti Puliti, Cospe, Equo Garantito, Fair, Fairwatch, Focsiv, Human Rights International Corner (HRIC). 
 
A causa del numero di posti limitato, è gradita la registrazione all’evento:    
Angela Zarro: azarro@sidint.org; Nicoletta Dentico: nicolettadentico@libero.it

Rapporto ASviS 2017 – Approvare subito la legge sul Commercio Equo e Solidale

Viene presentato oggi a Roma, il Rapporto di ASviS 2017 – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, che mette a fuoco i progressi e le criticità dell’Italia nel cammino verso il raggiungimento degli SDGs.
La notizia è che, a due anni esatti dal lancio dell’Agenda 2030, non possiamo ritenerci soddisfatti.

Secondo il rapporto “L’Italia non sarà in grado di centrare né i Target da raggiungere entro il 2020, né quelli fissati al 2030, a meno di un cambiamento radicale del proprio modello di sviluppo. In assenza di tale cambiamento, nonostante il ritorno della crescita economica misurata in termini di Prodotto interno lordo, povertà, disuguaglianze e degrado ambientale, tanto per citare alcuni fenomeni di maggiore rilievo, non verranno ridotti drasticamente, come previsto dall’Agenda 2030”.

C’è ancora molto lavoro da fare, in tutti i campi e settori ed è ormai chiaro che molto dipende dalla volontà politica e dal cambiamento del modello di sviluppo esistente.

L’alleanza ha messo a punto alcuni indicatori specifici con cui sono state rilevate alcune tendenze:
– miglioramento per nove Obiettivi (Fame e alimentazione, Salute e benessere, Educazione di qualità, Uguaglianza di genere, Infrastrutture resilienti, Modelli sostenibili di consumo, Riduzione dei gas serra per combattere il riscaldamento climatico, Tutela dei mari e Giustizia per tutti)
– sensibile peggioramento per quattro Obiettivi (Povertà, Gestione delle acque, Disuguaglianze ed Ecosistema terrestre)
situazione pressoché statica per altri quattro Obiettivi (Energia, Occupazione, Città sostenibili e Cooperazione internazionale).
Rimangono però, come è facile immaginare, molte disparità tra i territori sia da dal punto di vista economico sia sociale e di genere.

Il Rapporto, realizzato grazie alla collaborazione di tutte le organizzazioni che fanno parte della rete, oggi più di 170, inquadra la situazione italiana rispetto a temi chiave quali la povertà le disuguaglianze, lo stato dell’ambiente.
Tra le considerazioni introduttive emerge che “Rispetto ai 17 SDGs, la situazione italiana presenta progressi, ma anche gravissimi ritardi, soprattutto nell’adozione di strategie fondamentali per il futuro del Paese, da quella energetica a quella per la lotta ai cambiamenti climatici. Peraltro, molti dei provvedimenti presi negli ultimi dodici mesi, pur andando nella giusta direzione, non sembrano in grado di assicurare il raggiungimento degli SDGs e di rispettare gli impegni internazionali presi dall’Italia (come quelli sulla povertà, sulla riduzione delle emissioni e sulla qualità degli ecosistemi), non essendo inseriti in una visione sistemica, chiaramente comunicata agli operatori economici e alla società italiana”

Lasciamo a voi la lettura del Rapporto in tutte le sue parti, ma segnaliamo che il terzo capitolo apre con alcune indicazioni di azioni urgenti da mettere in pratica, in particolare dal punto di vista legislativo, per chiudere la legislatura con un segnale forte di impegno verso il cambiamento auspicato.

Tra questi provvedimenti da attuare per avanzare più velocemente verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile c’è anche l’approvazione definitiva della “Legge per la promozione e disciplina del Commercio Equo e Solidale”.
La strada per la costruzione di un vero sviluppo sostenibile è lunga, alcuni passi avanti sono stati fatti dal presente Governo, ma manca ancora una visione sistemica e strategica che definisca un quadro di riferimento.

Auspichiamo che a partire dall’approvazione della Legge sul Commercio Equo e degli altri provvedimenti indicati come urgenti e prioritari, si riesca a dare nuove prospettive e visioni strategiche per lo sviluppo italiano e non solo.

Dal 2017 anche Equo Garantito è parte della rete ASviS e con essa abbiamo già realizzato un primo evento di sensibilizzazione e informazione sugli Obiettivi dell’Agenda 2030. Per i prossimi appuntamenti verificate sul sito.

Qui il Rapporto 2017.

Torino – 3 nuovi appuntamenti con il Commercio Equo

Domani c/o l’Informagiovani del Comune di Torino in via Garibaldi 25, dalle 17.30 alle.20.00, il primo dei 2 workshop previsti con i giovani, per discutere di Commercio Equo Solidale e obiettivi di sostenibilità.

QUI la locandina con tutti i dettagli e il link al sito dell’Informagiovani per iscriversi – siete ancora in tempo.

Vi aspettiamo poi il 28 settembre a Eataly Lingotto per lo Showcooking con i nostri chef – per info: https://www.facebook.com/mondonuovo/

A presto e vi aspettiamo!

TuttaUnAltraCosa 2017 – Fiera del Commercio Equo – 22,24 settembre Osnago

Torna anche quest’anno la Fiera del Commercio Equo Solidale Tuttaunaltracosa 2017.

La location della Fiera è cambiata – ci trovate qui –

Tuttaunaltracosa –  Fiera di Osnago

Via Martiri della libertà 12 -23875 – Osnago (Lecco)

In auto da Milano, tangenziale est direzione Lecco. Al casello di Agrate proseguire dritti sempre in direzione Lecco per 10 Km

In Treno

Dalla Stazione di Milano Porta Garibaldi (MM2 – Verde, due fermate da Milano Centrale) collegamenti ogni 30-60 minuti con la Stazione di Osnago. L’organizzazione ha poi istitutio un servizio navetta in minibus per facilitare l’accesso alla Fiera (3 minuti di auto, autobus ad ogni arrivo di treno dalle 9:30 alle 21:30

La Fiera è promossa da Assobotteghe insieme a Equo Garantito con il patrocinio di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

Tutte le informazioni e il programma a questo link.

Vi aspettiamo!

Enti locali e Commercio Equo: il binomio perfetto per gli SDGs

L’Agenda 2030 ci chiede di essere attivi e di spendere risorse umane, finanziarie e sociali per arrivare a costruire città sostenibili e resilienti e garantire uguali diritti a tutti/e i cittadini/e e abitanti del pianeta.

Ormai da più di 25 anni si cerca di promuovere lo sviluppo sostenibile in tutti i campi e settori, e la sfida degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile è urgente e allo stesso tempo impossibile da superare se non si costruiscono partnership durature ed efficaci.

Il Commercio Equo e Solidale, propone alcuni spunti per migliorare e concretizzare la collaborazione con gli Enti Locali attraverso il toolkit “Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile attraverso il Commercio Equo” – realizzato da Equo Garantito, Fairtrade Italia e Associazione botteghe del Mondo Italia.

Il kit propone pratiche facilmente attuabili per rendere davvero visibili i cambiamenti verso città più accoglienti, sostenibili e inclusive e propone l’approccio di diritti e del Commercio Equo come base per la pianificazione delle politiche locali.

QUI il Kit – e vi aspettiamo alla presentazione il 13 settembre, h.14.30 a Torino in via Corte d’appello 16.