Rapporto Annuale 2018 – online

Ecco qui il Rapporto Annuale 2018 di Equo Garantito con le principali informazioni sociali, economiche e dei progetti realizzati da Equo Garantito e sai soci.

Buona lettura

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Maggio Equo con Operazione Colomba per la Siria

Maggio Equo è il mese del Commercio Equo e Solidale.

Il 12 maggio in tutto in mondo si celebra la Giornata Internazionale del Commercio Equo e Solidale e quest’anno Equo Garantito ha scelto di dedicarla, alle vittime del conflitto siriano aderendo alla proposta di Operazione Colomba – “NOI SIRIANI” .

La guerra in Siria va avanti da ormai 7 anni e l’escalation di violenza degli ultimi mesi continua a creare nuovi morti e centinaia di rifugiati che scappano dal paese per non soccombere ai bombardamenti. Spesso si fermano nei paesi più vicini “ospitati” dai numerosi campi profughi ad esempio in Libano.

E’ proprio da qui che nasce la proposta di alcuni profughi siriani e raccolta da Operazione Colomba. 

Abu Rabia, è in Italia da circa un anno – arrivato con un accordo sui corridoi umanitari e insieme a tante persone, ha aperto una strada dove prima non c’era. I rifugiati siriani hanno scritto una proposta che Operazione Colomba sta portando avanti a livello di informazione per i cittadini e di impegno per le istituzioni nazionali e internazionali.

Proposta di Pace dei profughi siriani

Noi siriani, profughi nel nord del Libano, riuniti in Organizzazioni ed Associazioni, semplici cittadini e famiglie scampati alla morte e alla violenza, a cinque anni dall’inizio della guerra che ha distrutto il nostro Paese, viviamo a milioni senza casa né lavoro, senza sanità né scuola per i nostri figli, senza futuro.
Nel nostro Paese ci sono centinaia di gruppi militari che, con la sola legittimità data loro dall’uso della violenza e dal potere di uccidere, ci hanno cacciato dalle nostre case.
Veniamo ancora uccisi, costretti a combattere, a vivere nel terrore, a fuggire, veniamo umiliati e offesi.
Ai tavoli delle trattative siedono solo coloro che hanno interessi economici e politici sulla Siria.
A noi, vere vittime della guerra e veri amanti della Siria, l’unico diritto che è lasciato è quello di scegliere come morire in silenzio.
Ma noi, nel rumore assordante delle armi, rivendichiamo il diritto di far sentire la nostra voce, e insieme a coloro che ci sostengono e a chi vorrà unirsi al nostro appello

CHIEDIAMO

  • la creazione di zone umanitarie in Siria, ovvero di territori che scelgono la neutralità rispetto al conflitto, sottoposti a protezione internazionale, in cui non abbiano accesso attori armati, sul modello, ad esempio, della Comunità di Pace di San José di Apartadò in Colombia. Vogliamo che siano aperti corridoi per portare in sicurezza i civili in pericolo fino alla fine della guerra e che tutti i rifugiati ritornino a vivere in pace e sicurezza nella loro Patria;
  • che si fermi la guerra: che si fermino immediatamente i bombardamenti, che si blocchi il rifornimento di armi e che le armi già presenti vengano eliminate; che si ponga fine all’attuale assedio di decine di città siriane (www.siegewatch.org), che gli abitanti di queste città, senza cibo e medicine, siano assistiti immediatamente e posti in sicurezza;
  • che siano assistite le vittime e sostenuto chi le soccorre: che siano liberati i prigionieri politici, ricercati i rapiti e dispersi; che siano soccorsi e assistiti anche in futuro i feriti e i disabili di guerra;
  • che si combatta ogni forma di terrorismo ed estremismo, ma che questo smetta di essere, com’è ora, un massacro di civili innocenti e disarmati, che oltretutto alimenta il terrorismo stesso;
  • che si raggiunga una soluzione politica e che ai negoziati di Ginevra siano rappresentati i civili che hanno rifiutato la guerra, e non coloro che hanno distrutto e stanno distruggendo la Siria;
  • la creazione di un Governo di consenso nazionale che rappresenti tutti i siriani nelle loro diversità e ne rispetti la dignità e i diritti. Vogliamo che sia fatta verità e giustizia sui responsabili di questi massacri, distruzioni, e della fuga di milioni di profughi, e lasciato spazio a chi vuole ricostruire. Vogliamo convocare ora le migliori forze internazionali, in grado di costruire convivenza e riconciliazione, per sostenere ed elaborare insieme a noi civili un futuro per il nostro Paese.

Equo Garantito promuove l’appello tra i suoi 78 soci e sostiene le iniziative che verranno promosse sul territorio per rilanciare le proposte di Pace descritte nell’appello.

Per informazioni: web@equogarantito.org

Equo Garantito a Terra Equa – 2 appuntamenti da non perdere

Cosa cambia dopo l’Assemblea mondiale del Commercio Equo e Solidale che si è tenuta a Delhi l’autunno scorso?

Ci sono novità importanti ma soprattutto uno sguardo “solidale” tra tutti i soggetti che compongono la compagine internazionale del Commercio Equo. Solidale verso i produttori di ogni parte del Pianeta, nord e sud di Europa, Asia, America, Africa e così via.

E’ ciò che ci hanno raccontato Giorgio Dal Fiume, responsabile formazione di Altromercato e già presidente di WFTO Europa (da poco si è concluso il suo mandato) ed Eleonora Dal Zotto, coordinatrice di Equo Garantito – che erano presenti a Delhi.

Si rafforza la relazione tra Commercio Equo ed economia solidale e produttori locali. Anche l’Italia si “attrezza” per consentire l’entrata dei produttori nazionali all’interno della rete di Commercio Equo in modo strutturato ed Equo Garantito ha scelto di presentare le nuove modifiche al proprio sistema di garanzia per aprirsi a questa nuova prospettiva proprio a Terra Equa 2018.

Terra Equa, appuntamento annuale dell’Economia Solidale e del Commercio Equo dell’Emilia Romagna, ci ospiterà per affrontare il tema del Commercio Equo e dei produttori italiani, ma sarà anche il giusto contesto per presentare i dati delle organizzazioni di Commercio Equo socie di Equo Garantito – 78 membri tra cui i principali importatori, contenuti nel Rapporto Annuale 2018 in uscita proprio il 28 aprile.

Inoltre, si potrà incontrare anche il Commercio Equo come lo conosciamo da sempre attraverso i produttori del Sud e il racconto dell’esperienza di Craft Link presenta da una delle sue rappresentanti, invitata a Terra Equa.

Ecco il programma della giornata – 

Alle 10.30 si comincia con la conferenza “FAIR TRADE PER TUTTI! ORIZZONTE ITALIA”  il programma segue qui sotto, mentre alle 14.00 apriamo le porte ad una delle produttrici che rappresenta un’organizzazione importante del Commercio Equo in Vietnam – Craft Link. Pham Thuy ci racconterà il Fair Trade che realizza Craft Link e l’impatto delle attività.

Per informazioni scrivete a web@equogarantito.org


“FAIR TRADE PER TUTTI! ORIZZONTE ITALIA”

ore 10.30 – 13.00, sala Re Enzo
Presentazione del Rapporto annuale 2018 di Equo Garantito e discussione sulle prospettive del Commercio Equo italiano, dopo le recenti decisioni internazionali che permettono anche ai produttori del Nord di poter essere riconosciuti come organizzazioni di Commercio Equo e Solidale.

Introduce e modera:

Jason Nardi, Coordinatore di RIPESS Intercontinentale e delegato generale di RIPESS Europa

Intervengono:
Presentazione del Rapporto annuale di Equo Garantito 2018
Giovanni Paganuzzi (Presidente Equo Garantito)
Il percorso verso un Fair Trade italiano: da Delhi all’Italia
Giorgio Dal Fiume (WFTO-Terra Equa)
Come cambia il sistema di garanzia Equo Garantito con i nuovi produttori nazionali
Eleonora Dal Zotto (Coordinatrice Equo Garantito)

A seguire verranno presentate “buone pratiche” e partnership tra Commercio Equo e produttori italiani.

  • Equo Mercato e Cooperativa Calimero
  • Ponte Solidale e SOS Rosarno

Al termine Equo Garantito offre a tutti i partecipanti un aperitivo equosolidale!

“INCONTRIAMO I PRODUTTORI”

Ore 14.00 – 15.00

Parliamo di Commercio Equo e Solidale con Pham Thuy di CRAFT LINK, Vietnam

Per info e iscrizioni: web@equogarantito.org