Senza un commercio più equo non ci può essere giustizia climatica

Dal 3 al 14 dicembre la Polonia ospita la COP24 – la conferenza mondiale sul Clima da cui, secondo molti, dipenderanno le sorti del pianeta.
Da questa COP24 ci sia aspetta molto in termini di impegni definitivi che gli Stati dovranno prendere per rispettare gli accordi di Parigi della COP21. Non si può più aspettare e gli obiettivi vanno rispettati e raggiunti.

Il Commercio Equo e Solidale internazionale presenta la sua posizione e le richieste all’ UNFCCC – United Nations Framework Convention on Climate Change, attraverso il policy statement – “Trade Justice: A key component of building smallholder farmers’ climate resilience” promosso da Fairtrade International, WFTO – World Fair Trade Organization e FTAO – Fair Trade Advocacy Office e rilanciato oggi anche dalle molte organizzazioni a livello europeo e internazionale.

Il movimento internazionale del Commercio Equo e Solidale chiede a tutti i membri e partecipanti al UNFCCC – di introdurre meccanismi vincolanti di trasparenza ed equità per un commercio più giusto, al fine di raggiungere una vera giustizia climatica nelle negoziazioni della COP 24.

Equo Garantito e Fairtrade Italia hanno firmato il policy statement e sostengono le richieste che puntano principalmente a mettere in pratica cinque misure concrete per trasformare urgentemente il sistema economico globale in modo che sia funzionale al benessere delle persone e del pianeta:

  • trasparenza e regolamentazione vincolanti;
  • sostegno finanziario;
  • corsi di formazione incentrati sui bisogni dei piccoli produttori e delle competenze tecniche necessarie;
  • investimento nella ricerca agronomica e giustizia fiscale.

QUI il Comunicato stampa di Equo Garantito e Fairtrade Italia che rilancia lo statement in Italia

QUI il Policy Statement in inglese

Legge sul Commercio Equo e Solidale – riprende il dialogo con le istituzioni

Le organizzazioni italiane del Commercio Equo e Solidale hanno incontrato questo pomeriggio i senatori, in audizione alla 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo), per parlare della Legge sul Commercio Equo e Solidale.

Un primo passo nel percorso che porta all’approvazione di una legge che si attende da molti anni e che da più parti è stata definita come centrale anche per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

QUI il Comunicato stampa a seguito dell’audizione.

L’appuntamento di oggi al Senato è un primo e importante segnale di avvio di questo nuovo percorso, nel quale Equo Garantito, Fairtrade Italia e Associazione Botteghe del Mondo hanno condiviso priorità e principi alla base della proposta di legge e hanno fornito indicazioni su quale strada percorrere per un impegno concreto sul Commercio Equo e Solidale in Italia.

Vi aggiorneremo sul percorso!

Formazione continua sul Commercio Equo e l’economia solidale – nuovi materiali

Equo Garantito promuove la formazione sul Commercio Equo e Solidale per tutti, coinvolgendo partner e soggetti diversi per conoscere i temi e sviluppare idee e progetti.

Oltre a questo, partecipiamo a conferenze, convegni, progetti coinvolgendo i partner del Commercio Equo e Solidale sul territorio italiano.

Ecco le ultime uscite sulla piattaforma Fairsharetraining, alcuni documenti e report interessanti pubblicati dai partner del Commercio Equo e Solidale in Europa, i corsi promossi dai progetti in cui siamo partner.

FAIRSHARE TRAINING – 2 nuovi moduli disponibili realizzati nel 2018

  • Costruttori di futuro – Corso per insegnanti ed educatori sul Commercio Equo Solidale, gli obiettivi di sviluppo sostenibile e l’economia circolare. Obiettivo generale del corso è fornire a insegnanti e educatori conoscenze e strumenti per poter portare in classe i temi dell’Agenda 2030, dell’economia sostenibile e del Commercio Equo e Solidale. Particolare attenzione viene data allo sviluppo di proposte pratiche di attività da svolgere in aula con gli studenti.
  • Campagna Territori Equosolidali – Breve corso online per la presentazione della Campagna e il kit di attivazione locale per enti locali e soggetti interessati.

Una campagna per azioni eque e solidali sul territorio

Equità, sviluppo sostenibile, rispetto dei diritti umani: le grandi tematiche internazionali non chiamano all’appello solo i governi o le istituzioni sovranazionali. I territori di tutto il mondo – cittadini, scuole, enti locali, imprese – soprattutto se unite tra loro, possono dare un grandissimo contributo per una globalizzazione giusta, per uno sviluppo equo e solidale.

Questo corso è volto a presentare la campagna Territori Equosolidali, i suoi strumenti ed il suo funzionamento, come coinvolgere i territori e promuovere un Commercio Equo e Solidale a livello locale. Il corso propone altresì una panoramica sulle caratteristiche salienti del Commercio Equo e Solidale ed il collegamento con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Per accedere ai moduli e seguire i corsi bastano 3 click:

  • accedi alla piattaforma fairsharetraining.eu 
  • vai su Registrati e fai la tua registrazione 
  • accedi alla pagina dei corsi disponibili e scegli quello che fa per te

FAIR TRADE SYMPOSIUM 2018 – tutte le presentazioni

Dal 26 al 28 giugno a Portsmouth, Regno Unito, si è tenuto il Fair Trade Symposium 2018 – evento dedicato alla ricerca sui temi del Fair Trade in tutti i suoi aspetti. QUI tutte le presentazioni scaricabili, realizzate dai professori ed esperti che hanno partecipato all’evento.


WFTO – World Fair Trade Organization – Dossier e pubblicazioni 

Il nuovo sito di WFTO – Organizzazione Mondiale del Commercio Equo e Solidale è ricco di nuovi casi studio e presentazioni sul tema del Commercio Equo e sui produttori che aderiscono alla rete mondiale del Fair Trade divisi per tematica.

QUI per guardarle e scaricarle.


TERRITORI EQUOSOLIDALI – la Campagna per il territorio

Sono online tutti i materiali utili per promuovere la campagna sul territorio. QUI il link per scaricarli.


CORSO PER GIORNALISTI SULLO SVILPPO SOSTENIBILE

A Dicembre la prima sessione del corso per giornalisti promosso all’interno del progetto Costruttori di Futuro, finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. QUI le info per iscriversi.


Il nuovo video d Equo Garantito Scegli Equo, cambia il futuro! è disponibile QUI 

Territori Equosolidali – la campagna che promuove il Commercio Equo a livello locale

Torna in Italia la Campagna dedicata alla promozione delle buone pratiche sul Commercio Equo e Solidale a livello locale, ma questa volta con un’attenzione particolare alle nuove sfide poste dall’Agenda 2030.

La campagna Territori Equosolidali, promossa da Equo Garantito, Fairtrade Italia e Associazione Botteghe del Mondo, rimette al centro dell’attenzione le istituzioni e la costruzione di partnership per lo sviluppo e la crescita inclusiva a livello locale attraverso la diffusione del Commercio Equo e Solidale.

Acquisti pubblici, sensibilizzazione e formazione, eventi e cooperazione locale e internazionale, sono gli ambiti in cui per un ente locale o istituzione – è facile agire e trovare modalità di attivazione per i propri cittadini a tutti i livelli.

La Campagna si inserisce in un contesto internazionale variegato e ricco di esperienze che conta oggi oltre 1900 città equosolidali. La campagna Fair Trade Towns è attiva dal 2000 e l’obiettivo è quello di rilanciare le proposte internazionali anche in Italia attraverso Tertitori Equosolidali.

Chi può aderire? come fare per aderire ed essere nominato Territorio Equosolidale?

 

Tutte le informazioni sul sito – www.territoriequosolidali.it e qui un assaggio della campagna con il video promo:

 

 

Per informazioni scrivere a: segreteria@territoriequosolidali.it

 

Decreto sicurezza – a rischio i diritti dei migranti

Comunicato stampa

9 ottobre 2018 – Anche Equo Garantito esprime preoccupazione per il decreto sicurezza approvato al Senato, con una larga maggioranza, lo scorso 7 novembre.

Condividiamo le osservazioni fatte nei giorni scorsi dal Tavolo asilo nazionale e rilanciate da Amnesty International Italia, Acli e molti altri soggetti del tavolo.

“Le nuove norme aumenteranno l’irregolarità e la marginalizzazione delle persone che arrivano nel nostro paese per fuggire da guerre, crisi economiche, ambientali e mancanza di democrazia. Sono misure che scaricano sui più deboli le conseguenze di paure ingiustificate e del rifiuto di affrontare il problema migratorio sul piano delle cause e su quello delle soluzioni concrete che favoriscano dinamiche virtuose di sviluppo” commenta Giovanni Paganuzzi Presidente di Equo Garantito.

Ridurre il numero di permessi e allo stesso tempo cambiare completamente il sistema di accoglienza favorendo accoglienza straordinaria dei CAS – che presentano standard di qualità inferiori – può avere un effetto negativo perché rischia di far cadere nell’irregolarità almeno 140.000 persone, secondo quanto stimato dal Tavolo Asilo.

La nuova disciplina non aiuterà certo a risolvere il problema dello sfruttamento del lavoro delle persone nelle filiere agricole, in cui le persone vengono reclutate come braccianti e lavorano in nero senza diritti ne salari dignitosi, mettendo a rischio ogni giorno la propria vita, creando condizioni di concorrenza sleale con i piccoli produttori italiani che rispettano le regole.

Particolarmente discriminatorie poi appaiono le restrizioni riguardanti il diritto alla salute e la possibilità di accedere pienamente ai servizi sanitari, i diritti dei minori e il diritto di cittadinanza. 

Ci associamo alla richiesta fatta dal Tavolo Asilo affinché vengano rafforzate le politiche di integrazione per garantire reale sicurezza, inclusione e integrazione. 

Il Commercio Equo e Solidale da anni collabora con le realtà territoriali per cercare di fornire supporto e opportunità di integrazione ai migranti attraverso i propri circuiti commerciali, le attività di formazione e di sensibilizzazione. Continueremo a farlo con l’auspicio che si vada nella direzione dell’integrazione e non della costruzione dei muri.