20 audit realizzati tra i soci di Equo Garantito nel 2018

Al lavoro fino all’ultimo giorno dell’anno … o quasi.

I valutatori di Equo Garantito chiudono oggi le visite di monitoraggio del 2018 presso le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale nostre socie. 20 audit realizzati presso:

  • Consorzio Ctm altromercato
  • Mondo Nuovo scs
  • Unicomondo cooperativa a.rl
  • Equo Mercato soc coop
  • Mondo Solidale s.c.
  • COLIBRI’ soc.coop.sociale
  • Garabombo soc cop
  • Mappamondo coop sociale a.r.l
  • Nonsolonoi
  • Cooperativa Acli San Gaetano s.c.
  • zucchero amaro
  • Tapioca
  • Asociazione Compartir Giovane
  • Coop. sociale La bottega del Sole scarl
  • AQUA ALTRA Coop sociale
  • L’ARCOIRIS società cooperativa sociale
  • Madre Terra S.C.A R.L.
  • Associazione Qui e Là
  • RAM
  • Il Villaggio dei Popoli soc. coop. A r.l.

I soci di RAM e Micol Arena (Equo Garantito), alla fine dell’audit

Un’ attività costante che coinvolge ogni anno 20 organizzazioni socie e che consente la verifica e il rispetto dei parametri definiti nella Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, permettendo il rinnovo del riconoscimento delle organizzazioni come soggetti di Commercio Equo e Solidale.

I risultati degli audit annuali sono consultabili sul Rapporto Annuale che Equo Garantito pubblica a maggio di ogni anno e che racconta le principali attività e risultati riguardanti la nostra organizzazione e alcuni numeri sui nostri soci. Buon anno e torneremo al lavoro i primi giorni del 2019.

Il Natale Equo e Solidale

Mancano pochi giorni a Natale e per gli ultimi acquisiti – regali, dolci, tutto ciò che serve per la tavola – le botteghe del Commercio Equo e Solidale vi aspettano con aperture straordinarie fino a fine dicembre e oltre.

Oltre alle Botteghe, anche banchetti, mercati e mercatini in cui trovare abbigliamento, artigianato, tutta la cosmesi e gli alimentari, firmati Commercio Equo e Solidale.

Panettoni e dolci natalizi in Bottega
Panettoni e dolci natalizi in Bottega

Verifica le aperture dei punti vendita nella tua città e passa con noi un Natale Equo e Solidale.

Buone Feste e un buon inizio anno da Equo Garantito, con l’augurio di vederci presto nei nostri appuntamenti ed eventi e nelle botteghe di tutta Italia.

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – oggi sono 70 anni

Oggi ricorre il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, un documento storico che ha ancora oggi, altissima rilevanza e importanza. Un Dichiarazione firmata nel 1948 che per la prima volta riconosce a livello universale i diritti della persona.

In questa giornata, il movimento del Commercio Equo e Solidale ribadisce che non ci può essere il rispetto dei diritti umani senza la realizzazione di un modello economico più equo e solidale, che metta al centro i diritti delle persone e dell’ambiente. 

Il Commercio Equo e Solidale a livello internazionale fonda i suoi 10 principi sui diritti umani essi sono la nostra dignità collettiva.

Erinch Sahan – direttore di WFTO – Organizzazione Mondiale del Commercio Equo e Solidale – afferma che i diritti umani sono la nostra dignità collettiva e che le imprese di Commercio Equo e Solidale creano economia e valore mettendo al centro gli interessi e la voce delle persone che lavorano nelle organizzazioni.

E’ attraverso le continue verifiche su tutta la filiera produttiva che il Commercio Equo e Solidale monitora il rispetto e la promozione dei diritti umani, poiché la missione delle imprese del Commercio Equo è quella di creare opportunità di riscatto e sviluppo economico e sociale per artigiani, contadini e piccoli produttori, combattendo pregiudizi, differenze, sfruttamento e promuovendo equità e accesso ai diritti.

L’attività dell’impresa di Commercio Equo e Solidale ha come obiettivo il raggiungimento di un impatto sociale positivo per i lavoratori nelle proprie comunità, favorendo processi di rafforzamento della partecipazione al mercato e ai processi decisionali, l’empowerment femminile, il rispetto delle minoranze e il riconoscimento dei diritti umani in generale.

Quest’anno ricorre anche il 20°anniversario della Dichiarazione ONU sui difensori dei diritti umani che mira a proteggere tutti coloro che lavorano per l’ottenimento dei diritti umani.

E’ a loro che pensiamo in questa giornata, ad esempio ai colleghi e amici delle filippine del Panay Fair Trade Center o ai produttori colombiani della Comunidad de San Jose de Apartadò, che attraverso il lavoro delle loro organizzazioni sono ogni giorno l’ esempio concreto della difesa e della promozione dei diritti umani in contesti in cui le violazioni sono continue e causa di morti e violenze.

 

L’ONU approva la Dichiarazione per i diritti dei contadini e dei lavoratori in aree rurali

E’ passato qualche giorno dall’importante notizia che le Nazioni Unite hanno finalmente approvato la Dichiarazione per i diritti dei contadini e delle persone che lavorano nelle aree rurali.

Il Comitato per gli affari sociali, umanitari e culturali dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato lo scorso 19 novembre la  Dichiarazione  con 119 voti a favore. Un passo fondamentale per il riconoscimento specifico dei diritti dei contadini e di certo un risultato ottenuto anche grazie alle continue e pressanti azioni e campagne dei movimenti internazionali.

La Via Campesina e molte altre organizzazioni di contadini e della società civile hanno lavorato incessantemente per raggiungere questo obiettivo e permettere che i diritti dei produttori – specialmente quelli dei più vulnerabili – ottenessero un riconoscimento formale.

La Bolivia, paese che ha presieduto il processo, ha sottolineato l’importanza di questa dichiarazione per rendere le società più resilienti e inclusive.

L’approvazione formale è attesa per dicembre ma – come sottolineato da Ramona Duminicioiu rappresentante romena de La Via Campesina in un’intervista a Osservatorio Diritti – la vera sfida sarà l’applicazione della Dichiarazione poiché c’è ancora molta resistenza da parte di alcuni paesi e gli interessi delle grandi corporation sono altissimi.

La Dichiarazione riconosce il ruolo fondamentale dei contadini e piccoli produttori, in particolare nei paesi del sud del mondo dove producono fino all’ 80% del cibo consumato localmente e mira a proteggere i diritti delle popolazioni rurali, migliorare le loro condizioni di vita e a rafforzare la sovranità alimentare, la lotta al cambiamento climatico e la conservazione della biodiversità.

Anche molti produttori del Commercio Equo e Solidale rientrano nelle categorie di contadini e lavoratori riconosciuti dalla Dichiarazione e ci auguriamo che questo strumento possa realmente contribuire a migliorarne le condizioni di vita e di lavoro.

Per approfondimenti:

QUI il link per scaricare il testo della Dichiarazione

QUI il link all’articolo de La Via Campesina dopo l’approvazione

QUI l’articolo di Osservatorio Diritti