FASHION REVOLUTION 2019 – 22/28 aprile chiediamo filiere trasparenti e sostenibili

Who made my clothes? Questa è la domanda che la campagna FASHION REVOLUTION pone a tutti i brand della moda da alcuni anni, per catturare l’attenzione sulla filiera del tessile e sulle produzioni non sostenibili di questo settore.

Quest’anno la settimana di mobilitazione mondiale sarà dal 22 al 28 aprile e anche in Italia sono in programma diverse iniziative tra cinema, sfilate e molto altro.

Che cosa fare?

La cosa più semplice è unirsi ai fashion revolutionaries dal 22 al 28 Aprile 2019, indossando un indumento al contrario, scattare una foto e postarla sui social chiedendo ai brand“Chi ha fatto i miei vestiti?” oppure guarda qui tutte le altre azioni possibili.

Fashion Revolution inoltre chiede direttamente ai brand di essere in prima persona gli attori del cambiamento delle proprie filiere e mostrare le persone – lavoratori e lavoratrici – nei diversi paesi. Ecco cosa fare se sei un’impresa o un brand della moda – ATTIVATI!

Tutti gli appuntamenti sono visibili sul sito di FASHION REVOLUTION

Tra le varie proposte segnaliamo la presentazione, a Milano e in altre città italiane – del docufilm “Fashion Victims” realizzato da Alessandro Brasile e Chiara Cattaneo – che descrive la condizione di lavoro di migliaia di giovani donne indiane in Tamil Nadu nell’industria del tessile.

Le ragazze vengono portate nelle aziende, dove oltre a lavorare, sono costrette anche a vivere, negli ostelli annessi alle fabbriche – anche se spesso né loro né le loro famiglie e persino alcuni broker sono a conoscenza di questo. Vengono assunte attraverso i cosiddetti schemi di reclutamento e sfruttamento; uno dei più conosciuti è lo ‘Sumangali scheme’.
Secondo questo schema, le ragazze devono lavorare da tre a cinque anni – turni estenuanti, fino a venti ore al giorno, in condizioni pericolose; sono private della libertà di movimento e di comunicare col mondo esterno, e non ricevono uno stipendio mensile, ma solo una modesta somma di denaro per le esigenze quotidiane. Al termine del periodo stabilito, dovrebbero ricevere il pagamento cumulativo di quanto hanno guadagnato nel corso degli anni, tra i cinquecento e gli ottocento euro… ma spesso accadono fatti ed eventi che cambiano il corso delle cose.

Segui tutte le attività della campagna Fashion Revolution e se vuoi organizzare un evento, puoi contattare Fashion Revolution Italia attraverso la form .

 

Elezioni Europee 2019 – Candidatevi per un’Europa più equa e solidale

Tra poco più di 2 mesi, il 26 maggio prossimo, si voterà per l’elezione del nuovo Parlamento Europeo. Oltre 700 parlamentari andranno a rappresentare i cittadini degli Stati Membri e a portarne le istanze.

L’Europa che immaginiamo è caratterizzata da valori fondamentali come l’inclusione, la giustizia, l’uguaglianza nei diritti e l’accoglienza.

Il Commercio Equo e Solidale da oltre 30 anni in tutta Europa con centinaia di organizzazioni, lavora per promuovere regole commerciali più eque, giustizia sociale ed economica e il rispetto dei diritti delle persone e dell’ambiente.

Per questo, Equo Garantito lancia un appello a tutti/e coloro che sostengono i valori e le proposte del Commercio Equo e Solidale perché possano partecipare attivamente alla costruzione dell’Europa che viviamo ogni giorno.


LETTERA APERTA AI SOSTENITORI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
(e di un’economia ed una finanza sostenibili e più giuste per tutti).

Candidatevi!
Ve lo chiediamo perché crediamo che esista un Italia che è esempio di solidarietà, legalità e lotta alle ingiustizie. Siamo orgogliosi di questa Italia e vogliamo che sia rappresentata nelle istituzioni.

Voi che avete fondato la vostra vita sulla promozione di un’economia più equa e sostenibile, sulla legalità, sul rispetto per la democrazia e i diritti umani, sulla solidarietà con chi ha avuto poca fortuna nella vita, per la promozione di una finanza che promuova l’interesse di tutti.
Avete competenza, esperienza di partecipazione, motivazione e potete esprimere queste idee e promuovere questi principi anche nella sfera pubblica.

E’ giusto che esprimiate queste idee anche nelle istituzioni. Portate i valori in cui ci riconosciamo fuori dalle nostre case, fuori dalle nostre botteghe.
Portiamoli, insieme, nelle istituzioni perché c’è un Italia che ha bisogno di riconoscersi e di essere rappresentata.

Nel nostro Paese, ci sono 30.000 persone, socie attive di una organizzazione di Commercio Equo e Solidale, ci sono milioni di consumatori che sostengono le nostre iniziative e questo è il punto da cui partire.

Ve lo chiediamo come movimento italiano del Commercio Equo e Solidale.
Candidatevi!

Firenze Bio – appuntamento con Equo Garantito e il Villaggio dei Popoli

A Firenze Bio – la fiera del biologico e Biodinamico a Firenze ci saremo anche noi insieme a il Villaggio dei Popoli.

Nello stand “Scegli equo – cambia il futuro” potrete sentire, immaginare, conoscere e scegliere i prodotti del Commercio Equo e Solidale: cacao, caffè, tisane, prodotti del baobab, e molto altro.

Ci accompagneranno in questo viaggio alcune storie dei produttori e dei prodotti che vengono lavorati e distribuiti in Italia da alcune delle principali organizzazioni di Commercio Equo e Solidale e socie di Equo Garantito.

PROGRAMMA

Il programma prevede appuntamenti e degustazioni per tutti i giorni della fiera.
In particolare per le scuole sarà possibile scegliere alcuni percorsi su temi specifici:

  • Il Cacao Equo e Solidale della Colombia
  • I prodotti del Baobab albero simbolo dell’Africa: scopriamo tutti i suoi frutti
  • Il benessere che aiuta a vivere meglio: le tisane del Commercio Equo e Solidale – Armonia Ayurvethica
  • Caffè: un viaggio nel gusto con i monorigine 

Per informazioni sulle visite scrivere a promozione@villaggiodeipopoli.org

16 MARZO, ORE 17.00 – CONFERENZA

FILIERE ITALIANE, EQUE, SOLIDALI E SOSTENIBILI – COSA SONO E NUOVE OPPORTUNITÀ PER I PRODUTTORI ITALIANI

Intervengono
Cristina Sossan – Responsabile comunicazione e networking Equo Garantito
Marco Bignardi – Presidente Toscana Bio
Salvatore Stingo – Forum Nazionale Agricoltura Sociale Toscana

Modera: Giovanna Lenzuni – vice presidente Il Villaggio dei Popoli

QUI IL VOLANTINO

Vi aspettiamo.

Per info: web@equogarantito.org, promozione@villaggiodeipopoli.org

Fà la cosa giusta 2019 – Vieni a trovarci allo stand di CAES

Dall’ 8 al 10 marzo 2019 a Milano torna Fa la Cosa Giusta – fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

Equo Garantito sarà presente venerdì 8 dalle 13.00 alle 17.00 presso lo stand di Consorzio CAES Italia (stand SC1 al Padiglione 3 (piano terra) – Area servizi per la sostenibilità e la mobilità) per incontrare tutti coloro che desiderano ricevere informazioni su come diventare organizzazione di Commercio Equo e Solidale e aderire al nostro sistema di monitoraggio e per presentare le nuove possibilità di adesione da parte dei produttori italiani e diventare così produttore italiano di Commercio Equo e Solidale.

Per maggiori informazioni e per prenotare un incontro con il nostro staff, potete scrivere a soci@equogarantito.org.

Vi aspettiamo.

 

 

Opportunità di formazione su imprese e diritti umani

“Proteggere i diritti umani promuovendo giustizia sociale, sostenibilità ambientale, sicurezza economica” è il 5° obiettivo inserito nella Carta Italiana dei Criteri di Commercio Equo e Solidale.

Costruire imprese che abbiano tra i propri principi e nella mission il rispetto dei diritti umani e la promozione degli stessi è da sempre una delle priorità delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale.

Per questo, realizziamo e sosteniamo attività di informazione e sensibilizzazione che puntano a creare conoscenza e awareness sul tema “imprese e diritti”.

Vi segnaliamo due interessanti momenti di formazione e approfondimento organizzati da alcuni soggetti con cui collaboriamo, che si svolgeranno nei prossimi mesi in diverse città italiane.

  • BUSINESS E DIRITTI UMANIdal 4 marzo al 22 maggio 2019, Milano, Roma, Firenze, – Organizzato da diverse ONG italiane e con la partecipazione di Equo Garantito nell’appuntamento del 16 aprile.Un ciclo di 6 seminari di “knowledge & capacity building” per associazioni e ONG che mira a rafforzare le capacità del Terzo Settore di promuovere un cambio di paradigma produttivo e di attivarsi in favore delle comunità impattate dall’attività di impresa. Oggi il primo appuntamento a Milano, ore 14.30. QUI il programma.
  • SUMMER SCHOOL IN BUSINESS AND HUMAN RIGHTSdal 24 al 28 giugno 2019, Roma – Organizzata da Human rights international corner. QUI il programma e QUI la presentazione del corso con le modalità di iscrizione.

Non perdeteli.

Una “guida” per parlare dell’ Europa che vogliamo

Il 4 febbraio scorso, Friends of the Earth Europe ha pubblicato una Guida realizzata in collaborazione con tanti e diversi gruppi della società civile europea, per parlare dell‘Europa che vogliamo – di sviluppo sostenibile, di società inclusive, democratiche ed eque.

La Guida è uno spunto utile per impostare dialoghi e lavori di gruppo sul tema dell’Europa e riporta alcune raccomandazioni emerse dal lavoro di 6 mesi, in diversi focus group in 5 paesi europei.

La Guida è diretta in particolare ad attivisti, campaigner, comunicatori e a tutti coloro che vogliono partecipare attivamente e in modo costruttivo, alle discussioni che riguardano il futuro dell’Europa in cui viviamo.

Friends of the Earth Europe ha coordinato l’attività con il supporto di CONCORD – European NGO confederation for Relief and Development, Fair Trade Advocacy Office, European Trade Unions Confederation, European Women’s Lobby, European Youth Forum, RIPESS EU—Solidarity Economy Europe, and WeMove.eu, guidati da PSIRU.

Qui il link per scaricare la guida