Vuoi entrare nella rete di Equo Garantito e dimostrare di rispettare, ogni giorno, i criteri del Commercio Equo e Solidale?
Entrare nella nostra rete vuol dire, prima di tutto, aderire ai valori internazionali del Fair Trade e sottoscrivere la Carta italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale. Cogliere i vantaggi che ne deriverebbero in termini di appartenenza ad un sistema codificato e riconosciuto qual è il Fair Trade/Commercio Equo e Solidale, in termini di immagine da spendere sul mercato e con le istituzioni.
∙ Potenziare la verifica e il controllo interno di tutta la filiera, attraverso il nostro sistema di certificazione in linea con i principi internazionali del Fair Trade e con quanto previsto dalla normativa in vigore.
∙ Essere riconosciuti come soggetti di Commercio Equo e Solidale nei vari territori in cui si opera
∙ Contribuire attivamente alla promozione di un’economia più equa e sostenibile, garantendo i diritti umani e il rispetto dell’ambiente su tutta la filiera produttiva.
Contattaci per tutte le informazioni,
scrivi a soci@equogarantito.org
Sei una Bottega del Mondo e vuoi essere riconosciuta come “organizzazione di Commercio Equo e Solidale” certificata secondo lo Standard Equo Garantito?
Equo Garantito svolge molte attività che supportano il lavoro dei propri soci e gestisce una certificazione
basata su uno Standard composto da 8 requisiti
∙ Scopo e finalità non lucrativa dell’organizzazione
∙Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività commerciale
∙ Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività info-educativa
∙ Democraticità e trasparenza dell’organizzazione
∙ Condizioni di lavoro
∙ Relazioni con i produttori
∙ Lavoro di rete
∙ Rispetto dell’ambiente
Sei un’organizzazione di Commercio Equo e Solidale che importa direttamente prodotti da organizzazioni di produttori del Sud del mondo e vuoi entrare a far parte della rete di Equo Garantito?
Equo Garantito svolge molte attività che supportano il lavoro dei propri soci e gestisce una certificazione basata uno Standard composto da 8 requisiti:
∙ Scopo e finalità non lucrativa dell’organizzazione
∙Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività commerciale
∙ Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività info-educativa
∙ Democraticità e trasparenza dell’organizzazione
∙ Condizioni di lavoro
∙ Relazioni con i produttori
∙ Lavoro di rete
∙ Rispetto dell’ambiente
Sei un’organizzazione o un’impresa no profit che produce in Italia sostenendo l’economia locale e promuovendo opportunità per produttori e lavoratorə in contesti difficili e di svantaggio economico?
Anche le organizzazioni italiane non profit che svolgono attività di produzione di materie prime e trasformati possono essere riconosciute come “organizzazioni di Commercio Equo e Solidale”, purché rispettino i criteri e gli standard definiti a livello italiano da Equo Garantito coerentemente con quelli internazionali, a prescindere dalla collocazione geografica.
Il riconoscimento formale del cosiddetto Domestic Fair Trade (Commercio Equo e Solidale locale/domestico) è piuttosto recente (riflessioni e discussioni in merito a cosa sia, come includerlo, quali regole, ecc. hanno ovviamente una storia più lunga).
A livello internazionale, il concetto di Domestic Fair Trade è ancora aperto a diverse interpretazioni. Certamente, l’orizzonte si è allargato: pur considerando ancora prioritario l’impegno del Commercio Equo e Solidale verso i produttori di Asia, Africa e America Latina, il senso del Domestic Fair Trade è quello di dare risposte concrete ad un modello economico che genera ingiustizia sociale e ambientale a prescindere dalla collocazione geografica.
In Italia, solo nel 2018 i Soci di Equo Garantito (dando seguito alla discussione globale in corso) hanno approvato la proposta di includere fra gli associati anche i produttori equosolidali italiani, ampliando così lo storico focus geografico del Commercio Equo e Solidale (Africa, Asia e America Latina). Sono state successivamente elaborate regole e procedure ma il processo di inclusione di nuovi Soci produttori italiani nella rete di Equo Garantito è stato interrotto dalla pandemia.
Associarsi ad Equo Garantito è facile, aderendo ai principi e ai valori del Commercio Equo e Solidale e al sistema di certificazione promosso dalla nostra organizzazione, si entra a pieno titolo nel mondo del Commercio Equo e Solidale.
Sei una Bottega del Mondo e vuoi essere riconosciuta come “organizzazione di Commercio Equo e Solidale” certificata secondo lo Standard Equo Garantito?
Equo Garantito svolge molte attività che supportano il lavoro dei propri soci e gestisce una certificazione
basata su uno Standard composto da 8 requisiti
∙ Scopo e finalità non lucrativa dell’organizzazione
∙Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività commerciale
∙ Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività info-educativa
∙ Democraticità e trasparenza dell’organizzazione
∙ Condizioni di lavoro
∙ Relazioni con i produttori
∙ Lavoro di rete
∙ Rispetto dell’ambiente
Sei un’organizzazione di Commercio Equo e Solidale che importa direttamente prodotti da organizzazioni di produttori del Sud del mondo e vuoi entrare a far parte della rete di Equo Garantito?
Equo Garantito svolge molte attività che supportano il lavoro dei propri soci e gestisce una certificazione basata uno Standard composto da 8 requisiti:
∙ Scopo e finalità non lucrativa dell’organizzazione
∙Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività commerciale
∙ Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività info-educativa
∙ Democraticità e trasparenza dell’organizzazione
∙ Condizioni di lavoro
∙ Relazioni con i produttori
∙ Lavoro di rete
∙ Rispetto dell’ambiente
Sei un’organizzazione o un’impresa no profit che produce in Italia sostenendo l’economia locale e promuovendo opportunità per produttori e lavoratorə in contesti difficili e di svantaggio economico?
Anche le organizzazioni italiane non profit che svolgono attività di produzione di materie prime e trasformati possono essere riconosciute come “organizzazioni di Commercio Equo e Solidale”, purché rispettino i criteri e gli standard definiti a livello italiano da Equo Garantito coerentemente con quelli internazionali, a prescindere dalla collocazione geografica.
Il riconoscimento formale del cosiddetto Domestic Fair Trade (Commercio Equo e Solidale locale/domestico) è piuttosto recente (riflessioni e discussioni in merito a cosa sia, come includerlo, quali regole, ecc. hanno ovviamente una storia più lunga).
A livello internazionale, il concetto di Domestic Fair Trade è ancora aperto a diverse interpretazioni. Certamente, l’orizzonte si è allargato: pur considerando ancora prioritario l’impegno del Commercio Equo e Solidale verso i produttori di Asia, Africa e America Latina, il senso del Domestic Fair Trade è quello di dare risposte concrete ad un modello economico che genera ingiustizia sociale e ambientale a prescindere dalla collocazione geografica.
In Italia, solo nel 2018 i Soci di Equo Garantito (dando seguito alla discussione globale in corso) hanno approvato la proposta di includere fra gli associati anche i produttori equosolidali italiani, ampliando così lo storico focus geografico del Commercio Equo e Solidale (Africa, Asia e America Latina). Sono state successivamente elaborate regole e procedure ma il processo di inclusione di nuovi Soci produttori italiani nella rete di Equo Garantito è stato interrotto dalla pandemia.
Associarsi ad Equo Garantito è facile, aderendo ai principi e ai valori del Commercio Equo e Solidale e al sistema di certificazione promosso dalla nostra organizzazione, si entra a pieno titolo nel mondo del Commercio Equo e Solidale.