Equo Garantito si rinnova – nominati i nuovi Presidente e Vicepresidente

Equo Garantito elegge il nuovo Presidente e definisce le priorità del prossimo triennio

Equo Garantito si rinnova. Il nuovo consiglio direttivo dell’Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale ha scelto ieri come presidente Marco Fazio, affiancato da Maria Teresa Pecchini come vicepresidente e da Fabrizio Cuniberti (Ponte Solidale – Perugia), Patrizia Musicco (Monimbò – Perugia), Angelo Spadola (ExAequo – Bologna), ed Eleonora Dal Zotto (Unicomondo – Vicenza) come consiglieri.

Marco Fazio, 33 anni – rappresentante di Altromercato è attualmente coordinatore territoriale del nord ovest per l’organizzazione e da oltre 10 anni attivo nel Commercio Equo e Solidale con l’organizzazione Mondi Possibili che opera a Varese e nel nord ovest di Milano.

Maria Teresa Pecchini di Reggio Emilia, già presente nel direttivo scorso, è rappresentante di AltraQualità e ha una lunga esperienza nel mondo del Commercio Equo e Solidale anche per il lavoro svolto all’interno di Assobotteghe.

Il nuovo Consiglio Direttivo e il Presidente impegneranno l’organizzazione nella definizione di alcune priorità tra cui: –

  • la presenza del Commercio Equo e Solidale nel dibattito nazionale sulla sostenibilità
  • l’identità e la promozione di percorsi di crescita per le organizzazioni
  • l’entrata dei produttori italiani come nuova compagine associativa.

Un lavoro intenso con cui si cercherà di sostenere i progetti e le relazioni di Equo Garantito e dei propri soci sia in Italia sia in Europa, con i partner continentali e con nuovi soggetti che condividono obiettivi e priorità per un sistema economico più giusto.

“Siamo convinti – dichiarano i nuovi rappresentanti di Equo Garantito – che il movimento possa crescere e contribuire all’aumento della consapevolezza dei cittadini a favore di filiere produttive virtuose, rafforzando il proprio ruolo di riferimento sia per le istituzioni pubbliche sia per reti e network attivi sui fronti della sostenibilità e di un mercato equo”.

Il nuovo Consiglio Direttivo di Equo Garantito – si parte!

Un Commercio Equo e Solidale più aperto e presente nel dibattito per una società davvero sostenibile, equa e inclusiva.

Questi gli auspici dei nuovi consiglieri eletti ieri, 19 maggio a Treviso, durante l’assemblea di Equo Garantito – Assemblea Generale italiana del Commercio Equo e Solidale, nella bellissima cornice della Fiera 4 Passi.

Equo Garantito rinnova il Consiglio direttivo con 6 nuovi membri espressione del territorio e dei soci che animano l’associazione:

Fabrizio Cuniberti per Ponte Solidale e Patrizia Musicco per Monimbo –  Perugia, Angelo Spadola per Ex Aequo – Bologna, Marco Fazio per Altromercato, Teresa Pecchini per Altraqualità – Ferrara ed Eleonora Dal Zotto per Unicomondo (Vicenza). Il nuovo presidente sarà nominato alla prossima riunione del neo direttivo.

I membri del Consiglio Direttivo uscente salutano l’assemblea ricordando i temi nodali che dovranno caratterizzare il lavoro dell’associazione per i prossimi anni:

  • L’innovazione nel futuro delle organizzazioni di Commercio Equo tra questione identitaria e modello imprenditoriale
  • La presenza più significativa nel dibattito nazionale sulle grandi istanze di giustizia sociale, quali migrazione, lavoro, ambiente e redistribuzione del reddito nell’ambito delle filiere produttive
  • Il rilancio della proposta di adesione alla rete Equo Garantito ai produttori italiani

Ed è proprio su questo ultimo punto che il direttivo uscente e lo staff  si sono impegnati negli ultimi mesi e sabato. primo giorno assembleare, hanno ospitato Giuseppe Pugliese rappresentante della rete SOS Rosarno che ha scelto di entrare a far parte della rete Equo Garantito.

Tra gli ospiti dell’assemblea anche il rappresentante  della rete Fridays for Future di Treviso che ha raccontato la protesta e le richieste del giovanissimo movimento che in tutto il mondo sta chiedendo azione immediata per combattere il cambiamento climatico.

I consiglieri in carica dal 2016 al 2019 e guidati dal presidente Giovanni Paganuzzi della Coop Chico Mendes di Milano passano il testimone ad una compagine giovane e ben assortita e alcuni di loro hanno assunto cariche nel consiglio dei revisori e dei probiviri.

“Il Commercio Equo e Solidale ha un grande potenziale e dobbiamo essere capaci di rinnovarci per della essere attori determinanti nel contaminare la società orientandola a uno sviluppo più equo e più sostenibile” ribadisce Giovanni Paganuzzi presidente in carica.

Un cambio anche nella struttura operativa dove Gaga Pignatelli subentra a Eleonora Dal Zotto nel ruolo di coordinatrice.

Le sfide sono molte ma le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale continuano nel lavoro di costruzione di società che accolgono e che promuovono i diritti umani a livello locale e globale. I prossimi 3 anni saranno importanti per capire come Equo Garantito saprà rigenerarsi e rigenerare proposte e coinvolgimento di nuovi volontari e soci.

In foto da sx: Angelo Spadola, Patrizia Musicco, Eleonora Dal Zotto, Teresa Pecchini, Fabrizio Cuniberti, Marco Fazio.

#EquoPride a Fiera 4 Passi, Treviso,17-19 maggio 2019

Dal 17 al 19 maggio a Treviso è Fiera 4 Passi e Equo Pride.

All’interno della Fiera dedicata all’economia solidale e al commercio equo, il 19 maggio sarà dedicato ad approfondire i temi del Fair Trade e le attività che realizzano le organizzazioni italiane socie di Equo Garantito.

Qui il programma di tutti gli appuntamenti e in particolare vi invitiamo a partecipare a:

ore 12.00 — Spazio “Un’ora con…”EMPOW(h)ER

L’impresa al femminile: il ruolo delle donne nell’impresa e nelle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale.
CHIARA SPADARO, giornalista di Altreconomia
LETIZIA GIANGUALANO, contributor del blog Alley Oop – il Sole 24 ore
MICOL ARENA, responsabile progetti Equo Garantito
BENEDETTA FRARE, responsabile comunicazione FairTrade Italia

ore 14.00 — Spazio “Un’ora con…” “MAI ALLA DERIVA”

Cosa c’è da sapere sullo spostamento dei migranti. Esperienze di sostegno all’integrazione in Italia con il Commercio Equo.
DUCCIO FACCHINI, autore del libro “Alla deriva”
CRISTINA SOSSAN, responsabile comunicazione Equo Garantito

Nell’ambito della Fiera si svolgerà anche l’assemblea di Equo Garantito in cui verrà rinnovato il Consiglio Direttivo per i prossimi tre anni.

Vi aspettiamo

Per info su come raggiungere la Fiera CLICCA QUI

Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale 2019

Fair Trade Innovates – il Commercio Equo e Solidale crea innovazione – questo il claim del movimento internazionale del Commercio Equo e Solidale per il 2019.

Una giornata di celebrazione dedicata a tutti i produttori e alle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale in tutti i paesi per promuovere buone pratiche ed esempi virtuosi di economia solidale e sostenibile.

Il Commercio Equo e Solidale innova:

  • creando spazi e crescita per le donne che lavorano nelle imprese del Commercio Equo e che, in molte delle quali, sono la maggioranza
  • promuovendo la produzione che rispetta l’ambiente e basata su un modello di economia circolare. Incoraggiando la diminuzione degli sprechi, il riuso e la rigenerazione dei prodotti con materie usato o di scarto
  • portando opportunità di impresa e crescita economia in situazioni di disagio o svantaggio economico

Gli eventi internazionali delle organizzazioni e dei produttori sono moltissimi, guarda su: https://wfto.com/fairtradeday2019/ 

In Italia molte botteghe propongono colazioni, merende e appuntamenti di conoscenza dei prodotti e dei progetti del Commercio Equo con i produttori partner.

L’11 maggio entrate in bottega e scegliete un prodotto del Commercio Equo e Solidale e celebrate con noi la Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale.

Alcune idee se siete da queste parti:

Ci vediamo sabato e per tutto il mese di maggio in giro per l’Italia.

 

I dati dei soci nel Rapporto Annuale Equo Garantito 2019

In occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, Equo Garantito presenta il Rapporto Annuale 2019 che descrive le attività dell’organizzazione e i numeri degli oltre 70 soci che aderiscono ai principi della Carta Italiana del Commercio Equo e Solidale.

Venerdì 10 maggio, ore 10.00 presso la Buona Bottega, in Piazzale Baracca 6 a Milano.


COMUNICATO STAMPA

In occasione della Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale ecco tutti i numeri delle organizzazioni italiane del Fair Trade

Presentazione del rapporto annuale di Equo Garantito,
Milano, 10 maggio 2019, ore 11
presso “La buona bottega” di piazzale Baracca 6

 

Milano, 8 maggio 2019 – L’11 maggio si celebra in tutto mondo la Giornata del Commercio Equo e Solidale: scegliere di produrre e consumare in modo sostenibile ed equo è diventato ormai una priorità.
Sono oltre 70 le organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale fotografate dal Rapporto annuale di Equo Garantito che verrà presentato il 10 maggio a Milano, per celebrare la Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale – e che da oltre 25 anni continuano a promuovere progetti di sviluppo imprenditoriale e sociale dei produttori economicamente svantaggiati del sud del mondo e, da molto tempo ormai, anche in Europa e in Italia.

Un Rapporto Annuale che conferma il trend dei numeri degli anni passati, e presenta i risultati aggregati del valore della produzione dei soci rappresentati da organizzazioni di importatori, trasformatori, distributori e di vendita al dettaglio, che negli anni stanno cambiando forma e assetto organizzativo per poter rispondere alla crescente domanda di consumo etico e responsabile.

Infatti secondo il rapporto sul consumo responsabile in Italia, pubblicato lo scorso novembre dall’osservatorio internazionale per la coesione e l’inclusione sociale, tra il 2002 e il 2018 un numero notevole di cittadini ha scelto di consumare responsabilmente. La percentuale delle persone che dichiara di aver fatto scelte di consumo responsabile passa dall’ 11,3% al 30,3%. Le persone che hanno acquistato (anche solo sporadicamente) generi del commercio equo e solidale sono passate dal 16,3% al 37,3%, mentre la percentuale di persone che ha ispirato le proprie scelte di consumo pensando ad un principio di Sobrietà è quasi quintuplicata: dal 10,5% registrato nel 2002 si passa al 51,7% nel 2018.

Equo Garantito – Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, depositaria della Carta Italiana dei criteri del Commercio Equo e Solidale, promuove in Italia il Commercio Equo e Solidale attraverso attività di formazione, educazione e di advocacy istituzionale e principalmente monitora il rispetto dei criteri del Commercio Equo e Solidale delle organizzazioni secondo uno standard riconosciuto a livello internazionale da WFTO l’organizzazione mondiale del Commercio Equo e Solidale. Il Rapporto Annuale Equo Garantito fornisce l’immagine di una parte del mondo del Commercio Equo e Solidale la cui credibilità è definita proprio dal rispetto di 8 requisiti principali richiesti:

  • Democraticità e trasparenza dell’organizzazione
  • Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività commerciale e nell’attività info-educativa
  • Condizioni di lavoro del personale
  • Relazioni con i produttori
  • Lavoro di rete
  • Rispetto dell’ambiente.

“L’obiettivo di organizzazioni come la nostra è quello di supportare i soggetti che stanno facendo impresa in modo responsabile e promuovendo filiere eque in tutte le fasi produttive sostenendo anche progetti sociali delle comunità in cui lavoriamo” dice Giovanni Paganuzzi presidente di Equo Garantito.
La giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale è un occasione per rendere visibile il risultato del lavoro di molte organizzazioni italiane e dei produttori partner che sono quasi 200 in tutto il mondo”

Scegliere i prodotti del Commercio Equo e Solidale è diventato oggi ancora più facile poiché sono circa 200 le botteghe in tutta Italia alle quali si affiancano tutti gli altri punti vendita più generalisti non solo dedicati al Commercio Equo in cui è possibile trovare alcune delle proposte del nostro settore.

Le regioni con una presenza maggiore di organizzazioni di Commercio Equo e Solidale sono la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna e le stesse hanno leggi regionali che supportano il Commercio Equo e Solidale da alcuni anni.

Tutti i dati sul valore della produzione, sulle attività info educative, sul numero di soci, dipendenti e volontari verranno presentati

Venerdì 10 maggio alla Buona Bottega a Milano, alle ore 11.00, insieme alla CoopChico Mendes, tra le più grandi organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale che – per celebrare la Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale, invita al Cash mob etico per tutto il mese di maggio: nelle botteghe Altromercato di Chico Mendes a Milano, Cinisello Balsamo, Brescia e Provincia, fino al 26/5 saranno in vendita a un prezzo speciale di 10€ un sacchetto dolce e uno salato di prodotti fair trade e biologici per provare e/o regalare un assaggio equosolidale.

“Perché per far crescere l’economia solidale abbiamo bisogno innanzitutto di gesti simbolici ma concreti, etici, responsabili che uniscano al sostegno per i piccoli produttori equosolidali anche una presa di posizione a favore di prodotti e progetti da filiere corte, trasparenti e sostenibili. Chiediamo a tutti di partecipare al Cash Mob Etico e di condividerlo il più possibile per dare un esempio a chi ancora non conosce la proposta fair trade!” spiega Stefano Magnoni, coop Chico Mendes Altromercato.

Per info: Cristina Sossan 3497829291

QUI IL RAPPORTO 2019

 

Cambiare stile con la moda equosolidale

Vestirsi è una delle necessità di base per l’uomo e si stima che l’industria tessile potrà valere oltre 700 miliardi di dollari nei prossimi anni.

Il modo in cui ci si veste e ci si presenta, è diventato sempre più importante per rappresentare la propria personalità e creare interesse e per questo la scelta dei vestiti e degli abiti che indossiamo è spesso un veicolo per dare un messaggio su chi siamo e cosa scegliamo.

Se analizziamo un po più da vicino il tema della produzione di abiti e dell’industria del tessile, è molto facile vedere che queste produzioni sono tra le più inquinanti a livello globale a causa dell’utilizzo di prodotti chimici per le lavorazioni e colorazioni, ma non solo. Il recente e indimenticabile crollo del Rana Plaza, in Balgladesh nel 2013, che ha causato la morte e il ferimento di oltre 2500 persone che lavoravano per imprese di moda anche europee, in condizioni di lavoro pessime, è infatti l’altro lato oscuro della produzione del tessile.

Per dare qualche dato si stima che:

il 20% dell’inquinamento delle acque sia causato dall’industria tessile per trattamenti e colorazioni. Metalli pesanti, pesticidi e altri inquinanti vengono continuamente trovati nelle acque e nei terreni causando inquinamento a lungo termine per l’ambiente ma soprattutto per la salute dell’uomo che vive su quelle terre.

circa il 5% dello spazio nelle discariche sia occupato da rifiuti tessili

le donne siano la maggioranza dei lavoratori nel settore. In Cina sono circa il 70% dei lavoratori, in Bangladesh circa l’85% e in Cambogia raggiungono il 90% del totale e per molte di queste donne lo sviluppo e la crescita socio-economiche dipendono dalle condizioni di lavoro di questo settore, che sono quasi sempre scadenti.

Ciò che da anni viene denunciato da organizzazioni non governative ma anche internazionali è la mancanza di trasparenza nelle filiere produttive delle imprese che in molti casi hanno “dimenticato” il rispetto dei diritti umani dei lavoratori all’interno delle fabbriche, le giuste paghe e il rispetto dell’ambiente nei processi produttivi causando danni difficilmente riparabili.

Se le filiere sono opache e c’è poca informazione sulla produzione, anche il consumatore potrebbe non sapere da chi e come viene prodotta la sua T shirt, la sua giacca, i suoi vestiti.

In un mondo in cui si parla sempre più di sostenibilità a 360 gradi (economica, sociale e ambientale) e in cui il futuro dipenderà dalla capacità di promuovere modelli di economia circolare, di riduzione degli sprechi e dell’inquinamento nella produzione;  conoscere la filiera dei prodotti è quindi il primo passo per poter scegliere un indumento rispetto ad un altro, una marca rispetto ad un’altra e rappresentare il cambiamento attraverso ciò che si indossa e come ci si presenta.

 

Cosa scegliere quindi in un contesto in cui le tendenze cambiano molto più spesso delle stagioni e i prezzi “stracciati” ci permettono di comprare tutto in ogni momento?

Il Commercio Equo e Solidale ha da diversi anni molte proposte di prodotti che rispondono all’esigenza di vestire con materie prime di qualità e che siano realizzati attraverso filiere”sostenibili e solidali”.

 

 

L’obiettivo delle organizzazioni di Commercio Equo è quello di sostenere produttori svantaggiati, all’estero e in Italia, con cui realizzare prodotti di qualità, promuovendo crescita professionale e rispettando i diritti fondamentali dei lavoratori – pagando il giusto prezzo al produttore, promuovendo condizioni di lavoro adeguate e sicure, rafforzando la condizione della donna e l’ambiente in cui si produceutilizzando materie prime locali (es juta, seta, canapa, cotone biologico), dando vita a nuovi prodotti con materiali riciclati o di scarto che possono essere riutilizzati, evitando l’uso di componenti inquinanti.

(Sasha, Ethnic Lanna, Quid..)

I progetti di moda etica e sostenibile hanno creato opportunità di crescita per molti produttori nei paesi in cui siamo presenti aumentando competenze e capacità.

Dove trovare i prodotti della moda equosolidale?

Le linee di abbigliamento, moda e accessori – del Commercio Equo e Solidale – si possono trovare nelle Botteghe del Mondo QUI, oppure online, sui siti dei principali importatori e distributori.

 

Altromercato – e per saperne di più…

QUI per info sulla filiera e QUI per info su tutti i prodotti di moda etica

QUI per i produttori

 

 

 

 

Altraqualità – e per saperne di più…

QUI per info sui progetti di moda etica e trovare il tuo capo preferito.

QUI per la nuova linea accessori, QUI per info  sui produttori

 

 

EquoMercato – e per saperne di più…

QUI per la nuova linea accessori e borse

QUI per i produttori

 

 

 

 

Ram – e per saperne di più…

QUI la linea Smateria e la nuova collezione

Elezioni Europee 2019 – Candidatevi per un’Europa più equa e solidale

Tra poco più di 2 mesi, il 26 maggio prossimo, si voterà per l’elezione del nuovo Parlamento Europeo. Oltre 700 parlamentari andranno a rappresentare i cittadini degli Stati Membri e a portarne le istanze.

L’Europa che immaginiamo è caratterizzata da valori fondamentali come l’inclusione, la giustizia, l’uguaglianza nei diritti e l’accoglienza.

Il Commercio Equo e Solidale da oltre 30 anni in tutta Europa con centinaia di organizzazioni, lavora per promuovere regole commerciali più eque, giustizia sociale ed economica e il rispetto dei diritti delle persone e dell’ambiente.

Per questo, Equo Garantito lancia un appello a tutti/e coloro che sostengono i valori e le proposte del Commercio Equo e Solidale perché possano partecipare attivamente alla costruzione dell’Europa che viviamo ogni giorno.


LETTERA APERTA AI SOSTENITORI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
(e di un’economia ed una finanza sostenibili e più giuste per tutti).

Candidatevi!
Ve lo chiediamo perché crediamo che esista un Italia che è esempio di solidarietà, legalità e lotta alle ingiustizie. Siamo orgogliosi di questa Italia e vogliamo che sia rappresentata nelle istituzioni.

Voi che avete fondato la vostra vita sulla promozione di un’economia più equa e sostenibile, sulla legalità, sul rispetto per la democrazia e i diritti umani, sulla solidarietà con chi ha avuto poca fortuna nella vita, per la promozione di una finanza che promuova l’interesse di tutti.
Avete competenza, esperienza di partecipazione, motivazione e potete esprimere queste idee e promuovere questi principi anche nella sfera pubblica.

E’ giusto che esprimiate queste idee anche nelle istituzioni. Portate i valori in cui ci riconosciamo fuori dalle nostre case, fuori dalle nostre botteghe.
Portiamoli, insieme, nelle istituzioni perché c’è un Italia che ha bisogno di riconoscersi e di essere rappresentata.

Nel nostro Paese, ci sono 30.000 persone, socie attive di una organizzazione di Commercio Equo e Solidale, ci sono milioni di consumatori che sostengono le nostre iniziative e questo è il punto da cui partire.

Ve lo chiediamo come movimento italiano del Commercio Equo e Solidale.
Candidatevi!

Firenze Bio – appuntamento con Equo Garantito e il Villaggio dei Popoli

A Firenze Bio – la fiera del biologico e Biodinamico a Firenze ci saremo anche noi insieme a il Villaggio dei Popoli.

Nello stand “Scegli equo – cambia il futuro” potrete sentire, immaginare, conoscere e scegliere i prodotti del Commercio Equo e Solidale: cacao, caffè, tisane, prodotti del baobab, e molto altro.

Ci accompagneranno in questo viaggio alcune storie dei produttori e dei prodotti che vengono lavorati e distribuiti in Italia da alcune delle principali organizzazioni di Commercio Equo e Solidale e socie di Equo Garantito.

PROGRAMMA

Il programma prevede appuntamenti e degustazioni per tutti i giorni della fiera.
In particolare per le scuole sarà possibile scegliere alcuni percorsi su temi specifici:

  • Il Cacao Equo e Solidale della Colombia
  • I prodotti del Baobab albero simbolo dell’Africa: scopriamo tutti i suoi frutti
  • Il benessere che aiuta a vivere meglio: le tisane del Commercio Equo e Solidale – Armonia Ayurvethica
  • Caffè: un viaggio nel gusto con i monorigine 

Per informazioni sulle visite scrivere a promozione@villaggiodeipopoli.org

16 MARZO, ORE 17.00 – CONFERENZA

FILIERE ITALIANE, EQUE, SOLIDALI E SOSTENIBILI – COSA SONO E NUOVE OPPORTUNITÀ PER I PRODUTTORI ITALIANI

Intervengono
Cristina Sossan – Responsabile comunicazione e networking Equo Garantito
Marco Bignardi – Presidente Toscana Bio
Salvatore Stingo – Forum Nazionale Agricoltura Sociale Toscana

Modera: Giovanna Lenzuni – vice presidente Il Villaggio dei Popoli

QUI IL VOLANTINO

Vi aspettiamo.

Per info: web@equogarantito.org, promozione@villaggiodeipopoli.org

Fà la cosa giusta 2019 – Vieni a trovarci allo stand di CAES

Dall’ 8 al 10 marzo 2019 a Milano torna Fa la Cosa Giusta – fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

Equo Garantito sarà presente venerdì 8 dalle 13.00 alle 17.00 presso lo stand di Consorzio CAES Italia (stand SC1 al Padiglione 3 (piano terra) – Area servizi per la sostenibilità e la mobilità) per incontrare tutti coloro che desiderano ricevere informazioni su come diventare organizzazione di Commercio Equo e Solidale e aderire al nostro sistema di monitoraggio e per presentare le nuove possibilità di adesione da parte dei produttori italiani e diventare così produttore italiano di Commercio Equo e Solidale.

Per maggiori informazioni e per prenotare un incontro con il nostro staff, potete scrivere a soci@equogarantito.org.

Vi aspettiamo.

 

 

Vieni a scoprire il Commercio Equo e Solidale

La primavera è alle porte e stanno per arrivare nuovi eventi e appuntamenti di Equo Garantito in giro per l’Italia.

1 marzo 2019 – ore 21.00, Sala Città dei Papi, Savona

“Donne diritti e Commercio Equo e Solidale”, con Micol Arena – System manager Equo Garantito. Qui il programma.

15 – 17 marzo 2019, Firenze  BIO

Equo Garantito e Villaggio dei Popoli vi aspettano a Firenze Bio per presentarvi molti prodotti del Commercio Equo e Solidale allo stand dedicato e vi invitano alla presentazione delle proposte di adesione alla rete del Commercio Equo per i produttori italiani. A breve il programma definitivo.

16 aprile 2019, ore 10.00 – 13.00, Firenze

“Il ruolo del Terzo Settore nella transizione verso il business giusto e sostenibile: il caso dell’Azionariato Critico”, con Eleonora Dal Zotto – coordinatrice Equo Garantito. Seminario realizzato all’interno del programma “Business and Human Rights” – Qui il programma

A breve anche gli appuntamenti di Maggio, il mese del Commercio Equo e Solidale.