La resilienza del Commercio Equo e Solidale in emergenza Coronavirus

Come ognuno di noi e come in tutti settori dell’economia, anche il variegato mondo del Commercio Equo e Solidale italiano sta vivendo una fase di emergenza, alla quale risponde con fantasia e dedizione per non deludere i propri clienti. Le organizzazioni Socie di Equo Garantito stanno così mettendo in campo soluzioni alternative nel rispetto dei decreti ministeriali per continuare a garantire ai cittadini anche in quarantena la scelta di prodotti da filiere pulite, dirette, ambientalmente e socialmente sostenibili, mantenendo il ruolo di negozi di vicinato. Ma anche per non sprecare il cibo sugli scaffali né vanificare il lavoro di queste realtà no profit che supportano i produttori svantaggiati distribuendo i loro prodotti e raccontando le loro storie.

Alcune Botteghe del Commercio Equo e Solidale restano aperte, dotate di presidi igienici, con ingressi contingentati, assicurando la distanza minima di un metro tra gli acquirenti. Spesso con orari ridotti, anche perché hanno invitato i propri volontari, che normalmente assicurano il pieno orario di apertura, a rimanere a casa per la loro salvaguardia. In tante, hanno pensato a modalità alternative per ridurre il rischio di assembramento ed il contatto, come la lista della spesa al telefono o via whatsapp, inviata dal cliente e preparata in anticipo in modo che passi solo per il ritiro (e per un saluto a distanza di sicurezza). In questo clima di collaborazione diffusa, diversi clienti hanno dato il loro contributo solidale lasciando delle “spese sospese” per le persone meno abbienti o messe più in difficoltà dal Coronavirus.

Altre organizzazioni invece tengono chiusi i punti vendita ma organizzano consegne dirette a casa dei soci e clienti, avendo creato in quattro e quattr’otto semplici moduli d’ordine online, facilmente accessibili dai loro website o dalle pagine facebook. Anche in questi casi non mancano le manifestazioni di solidarietà da parte dei consumatori, come invitanti pranzi d’asporto preparati per i dipendenti diventati all’occorrenza anche corrieri, o piccoli doni simbolici. In molti casi il servizio di consegna a casa è proposto anche dalle Botteghe del Mondo che restano aperte.

Gli importatori equosolidali –  le organizzazioni che acquistano i beni dai produttori dal Sud del Mondo e/o li trasformano in Italia – stanno lavorando per andare comunque avanti con le importazioni in questo contesto di difficoltosi scambi internazionali e per garantire gli ordini ai propri partner commerciali, nonostante il lockdown imposto nei paesi di produzione, al contrario delle pratiche commerciali piratesche delle multinazionali in atto proprio in questi giorni (cancellazione degli ordini in corso o addirittura già in consegna, rifiuto di pagare per merce già prodotta, ecc.). Supportano quindi le Botteghe del Mondo, continuano a rifornire altri rivenditori e supermercati, e chi lo ha, rafforza il proprio e-commerce.

Questa la fotografia della resilienza del Commercio Equo e Solidale italiano. Tuttavia, la situazione è in continuo divenire: le organizzazioni si stanno attrezzando ma le azioni sono spesso in evoluzione. Perciò il miglior modo per conoscere le modalità per la spesa equosolidale ai tempi del Coronavirus è contattare la propria organizzazione di fiducia o consultare il sitoweb/facebook di quelle nella propria zona. A questo link i recapiti di tutte le realtà socie di Equo Garantito, Regione per Regione: https://www.equogarantito.org/isoci/.

Qui, invece, #SpesaResponsabile: una rete di contatti, una mappatura creata da LiberoMondo (Socio Equo Garantito) per segnalare i servizi offerti dalle Botteghe (sempre in aggiornamento).

Anche WFTO – World Fair Trade Organisation, l’Organizzazione Mondiale del Commercio Equo e Solidale – si è attivata con una campagna, #StayHomeLiveFair, a sostegno del movimento internazionale del fair trade composto da centinaia di cooperative e aziende che, anche in questa situazione di difficoltà, continuano a supportare i loro lavoratori, agricoltori, artigiani e comunità, circa un milione di persone in 76 paesi.

Non aspettiamo che passi

#equodacasa #StayHomeLiveFair

Uno spazio “aperto”, per raccogliere spunti, idee ed indicazioni pratiche in questi giorni difficili per tutti. Uno strumento a disposizione dei Soci, dei lavoratori e dei volontari delle Botteghe, di chi voglia sapere come il movimento del Commercio Equo e Solidale stia provando ad andare avanti, con la consapevolezza – oggi più che mai chiara ed evidente – della nostra missione: contribuire a costruire un mondo più giusto, dove il rispetto per le persone e per l’ambiente siano al centro dell’agire quotidiano, dove la responsabilità personale rappresenti il passaggio essenziale per il bene di tutta la collettività.

La sfida che stiamo affrontando in questi giorni va al di là di qualunque immaginazione e la consapevolezza dell’impatto negativo anche sulle nostre attività ci lascia disorientati. Nessuno in questo momento è in grado di ragionare su tutti i possibili scenari, ma sappiamo che dobbiamo attrezzarci per farlo, continuare a mettere cura e competenza nelle nostre organizzazioni.

Mai come ora è fondamentale attivare quella rete che ha contraddistinto il nostro agire e che può e deve essere la forza comune per ripartire. Diamo corpo alle nostre relazioni, diciamo a voce alta che siamo #DistantiMaUniti. Continueremo ad aggiornare questa pagina, sperando di riuscire presto a vedere cosa c’è oltre l’emergenza.

 

APPROFONDIRE/STUDIARE

  • FairShare: è la “nostra” piattaforma di formazione on line. Tanti corsi e tanto materiale sul Commercio Equo e Solidale, sulla responsabilità sociale d’impresa e sulla sostenibilità
  • Attiviamo Energie Positive: un ricchissimo ciclo di formazione e webinar gratuiti realizzato da Produzioni dal Basso con il supporto di Banca Popolare Etica, Gruppo Assimoco, Etica sgr.
  • Sbilanciamoci: l’economia com’è e come può essere, per un’Italia capace di futuro
  • Altreconomia: rivista mensile, casa editrice, agenzia di comunicazione per contribuire con le parole alla costruzione di un’economia solidale

 

DOMANDE E RISPOSTE

 

IDEE PER IL FUTURO

  • ZonaVerde: fondi e iniziative per uscire dall’emergenza Coronavirus a cura di Excursus – Il bando della matassa
  • CallforItaly: un programma di assistenza alle imprese concepito per superare l’emergenza causata dal COVID-19
  • Banca Etica: insieme oltre l’emergenza, la sezione del sito di Banca Popolare Etica dedicata alle misure per i Soci e per i clienti. Da segnalare: podcast e slide “Cosa faranno le banche in questa emergenza?” a cura di Alessandro Messina, Direttore Generale di Banca Popolare Etica

 

PER I SOCI DI EQUO GARANTITO

Fatevi sentire! Se avete domande, se avete proposte, se vi vengono idee utili, se anche solo volete aggiornarci e condividere la vostra situazione. Non abbiamo certamente tutte le risposte, possiamo impegnarci a fornirvi indicazioni e ad attivare la rete. Scrivete a soci@equogarantito.org

Nell’area riservata del sito, altri spunti pratici per le organizzazioni del Commercio Equo e Solidale.

BUONE FESTE, BUONA PRATICA!

Cari Soci,

in questi giorni in cui i cambiamenti climatici sono stati al centro delle discussioni mondiali, abbiamo ribadito con forza, insieme a WFTO e alle nostre associazioni sorelle, che “non c’è resilienza climatica senza giustizia nel commercio”. Serve ricordarlo, perché vale per tutte le grandi sfide che l’umanità si trova ad affrontare. Senza giustizia nel commercio non c’è pace, non c’è uguaglianza, non c’è qualità dei territori.

Gli auguri che vi e ci facciamo sono di continuare a dare corpo a questa convinzione.

Come Consiglio Direttivo e come staff siamo impegnati perché il 2020 possa essere un anno di costruzione della nuova strategia pluriennale. Un compito da realizzare insieme, perché l’associazione possa rappresentare, allargare, rafforzare il movimento del Commercio Equo e Solidale italiano, possa essere custode e innovatrice della Carta dei Criteri che ha compiuto vent’anni, possa dare sostegno alle questioni di sostenibilità e intergenerazionalità delle nostre imprese.

Le storie dei produttori e delle organizzazioni, le nostre storie, dimostrano che “comprare EQUO (è) successo GARANTITO”. E’ garantito perché è dimostrato e vissuto. Sappiamo di avere un potere da praticare, che è il potere dei segni di cui parlava Tonino Bello. Buon 2020 allora, buona pratica.

Il Consiglio Direttivo (Marco, Maria Teresa, Angelo, Eleonora, Fabrizio, Patrizia)

I dati dei soci nel Rapporto Annuale Equo Garantito 2019

In occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, Equo Garantito presenta il Rapporto Annuale 2019 che descrive le attività dell’organizzazione e i numeri degli oltre 70 soci che aderiscono ai principi della Carta Italiana del Commercio Equo e Solidale.

Venerdì 10 maggio, ore 10.00 presso la Buona Bottega, in Piazzale Baracca 6 a Milano.


COMUNICATO STAMPA

In occasione della Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale ecco tutti i numeri delle organizzazioni italiane del Fair Trade

Presentazione del rapporto annuale di Equo Garantito,
Milano, 10 maggio 2019, ore 11
presso “La buona bottega” di piazzale Baracca 6

 

Milano, 8 maggio 2019 – L’11 maggio si celebra in tutto mondo la Giornata del Commercio Equo e Solidale: scegliere di produrre e consumare in modo sostenibile ed equo è diventato ormai una priorità.
Sono oltre 70 le organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale fotografate dal Rapporto annuale di Equo Garantito che verrà presentato il 10 maggio a Milano, per celebrare la Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale – e che da oltre 25 anni continuano a promuovere progetti di sviluppo imprenditoriale e sociale dei produttori economicamente svantaggiati del sud del mondo e, da molto tempo ormai, anche in Europa e in Italia.

Un Rapporto Annuale che conferma il trend dei numeri degli anni passati, e presenta i risultati aggregati del valore della produzione dei soci rappresentati da organizzazioni di importatori, trasformatori, distributori e di vendita al dettaglio, che negli anni stanno cambiando forma e assetto organizzativo per poter rispondere alla crescente domanda di consumo etico e responsabile.

Infatti secondo il rapporto sul consumo responsabile in Italia, pubblicato lo scorso novembre dall’osservatorio internazionale per la coesione e l’inclusione sociale, tra il 2002 e il 2018 un numero notevole di cittadini ha scelto di consumare responsabilmente. La percentuale delle persone che dichiara di aver fatto scelte di consumo responsabile passa dall’ 11,3% al 30,3%. Le persone che hanno acquistato (anche solo sporadicamente) generi del commercio equo e solidale sono passate dal 16,3% al 37,3%, mentre la percentuale di persone che ha ispirato le proprie scelte di consumo pensando ad un principio di Sobrietà è quasi quintuplicata: dal 10,5% registrato nel 2002 si passa al 51,7% nel 2018.

Equo Garantito – Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, depositaria della Carta Italiana dei criteri del Commercio Equo e Solidale, promuove in Italia il Commercio Equo e Solidale attraverso attività di formazione, educazione e di advocacy istituzionale e principalmente monitora il rispetto dei criteri del Commercio Equo e Solidale delle organizzazioni secondo uno standard riconosciuto a livello internazionale da WFTO l’organizzazione mondiale del Commercio Equo e Solidale. Il Rapporto Annuale Equo Garantito fornisce l’immagine di una parte del mondo del Commercio Equo e Solidale la cui credibilità è definita proprio dal rispetto di 8 requisiti principali richiesti:

  • Democraticità e trasparenza dell’organizzazione
  • Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività commerciale e nell’attività info-educativa
  • Condizioni di lavoro del personale
  • Relazioni con i produttori
  • Lavoro di rete
  • Rispetto dell’ambiente.

“L’obiettivo di organizzazioni come la nostra è quello di supportare i soggetti che stanno facendo impresa in modo responsabile e promuovendo filiere eque in tutte le fasi produttive sostenendo anche progetti sociali delle comunità in cui lavoriamo” dice Giovanni Paganuzzi presidente di Equo Garantito.
La giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale è un occasione per rendere visibile il risultato del lavoro di molte organizzazioni italiane e dei produttori partner che sono quasi 200 in tutto il mondo”

Scegliere i prodotti del Commercio Equo e Solidale è diventato oggi ancora più facile poiché sono circa 200 le botteghe in tutta Italia alle quali si affiancano tutti gli altri punti vendita più generalisti non solo dedicati al Commercio Equo in cui è possibile trovare alcune delle proposte del nostro settore.

Le regioni con una presenza maggiore di organizzazioni di Commercio Equo e Solidale sono la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna e le stesse hanno leggi regionali che supportano il Commercio Equo e Solidale da alcuni anni.

Tutti i dati sul valore della produzione, sulle attività info educative, sul numero di soci, dipendenti e volontari verranno presentati

Venerdì 10 maggio alla Buona Bottega a Milano, alle ore 11.00, insieme alla CoopChico Mendes, tra le più grandi organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale che – per celebrare la Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale, invita al Cash mob etico per tutto il mese di maggio: nelle botteghe Altromercato di Chico Mendes a Milano, Cinisello Balsamo, Brescia e Provincia, fino al 26/5 saranno in vendita a un prezzo speciale di 10€ un sacchetto dolce e uno salato di prodotti fair trade e biologici per provare e/o regalare un assaggio equosolidale.

“Perché per far crescere l’economia solidale abbiamo bisogno innanzitutto di gesti simbolici ma concreti, etici, responsabili che uniscano al sostegno per i piccoli produttori equosolidali anche una presa di posizione a favore di prodotti e progetti da filiere corte, trasparenti e sostenibili. Chiediamo a tutti di partecipare al Cash Mob Etico e di condividerlo il più possibile per dare un esempio a chi ancora non conosce la proposta fair trade!” spiega Stefano Magnoni, coop Chico Mendes Altromercato.

Per info: Cristina Sossan 3497829291

QUI IL RAPPORTO 2019

 

20 audit realizzati tra i soci di Equo Garantito nel 2018

Al lavoro fino all’ultimo giorno dell’anno … o quasi.

I valutatori di Equo Garantito chiudono oggi le visite di monitoraggio del 2018 presso le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale nostre socie. 20 audit realizzati presso:

  • Consorzio Ctm altromercato
  • Mondo Nuovo scs
  • Unicomondo cooperativa a.rl
  • Equo Mercato soc coop
  • Mondo Solidale s.c.
  • COLIBRI’ soc.coop.sociale
  • Garabombo soc cop
  • Mappamondo coop sociale a.r.l
  • Nonsolonoi
  • Cooperativa Acli San Gaetano s.c.
  • zucchero amaro
  • Tapioca
  • Asociazione Compartir Giovane
  • Coop. sociale La bottega del Sole scarl
  • AQUA ALTRA Coop sociale
  • L’ARCOIRIS società cooperativa sociale
  • Madre Terra S.C.A R.L.
  • Associazione Qui e Là
  • RAM
  • Il Villaggio dei Popoli soc. coop. A r.l.

I soci di RAM e Micol Arena (Equo Garantito), alla fine dell’audit

Un’ attività costante che coinvolge ogni anno 20 organizzazioni socie e che consente la verifica e il rispetto dei parametri definiti nella Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, permettendo il rinnovo del riconoscimento delle organizzazioni come soggetti di Commercio Equo e Solidale.

I risultati degli audit annuali sono consultabili sul Rapporto Annuale che Equo Garantito pubblica a maggio di ogni anno e che racconta le principali attività e risultati riguardanti la nostra organizzazione e alcuni numeri sui nostri soci. Buon anno e torneremo al lavoro i primi giorni del 2019.

Che gusto ha l’equità? – conoscere il Commercio Equo in modo semplice e divertente

Dal progetto della rete Veneto Equo “Il gusto dell’equità” arriva il nuovo video che spiega che cos’è il Commercio Equo e Solidale e perché scegliere i nostri prodotti fa la differenza, per tutti: chi produce e chi compra.

Il video, realizzato con il contributo della regione Veneto, è utilizzabile anche per le sessioni di formazione e sensibilizzazione nelle scuole e nei contesti di educazione informale.

Qui il link al video e buona visione.

Quel volontario in più – Amara – dalla Costa d’Avorio a Mirano

Le storie di chi attraversa il Mediterraneo e i vari confini europei per cercare un futuro o delle opportunità migliori, sono molte.

Vengono raccontate ogni giorno da immagini, parole, visi – da chi le vive e da chi si attiva per accoglierle. Per chi le ascolta e per chi invece fa finta che non ci sia bisogno di ascoltarle.

Equo Garantito e molti dei soci, oltre ad aver sollecitato le istituzioni sul tema in questi anni, si muovono quotidianamente, immaginando e realizzando azioni che possano contribuire a migliorare le condizioni delle persone che arrivano in Italia per provare a costruire una vita che abbia dignità.

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato vi raccontiamo una storia di collaborazione tra AMARA un ragazzo ivoriano di 25 anni – e Bandera Florida – organizzazione di Commercio Equo e Solidale di Mirano – Veneto.

Bandera Florida ha messo l’opportunità, i principi del Commercio Equo, il proprio lavoro in bottega e la formazione, Amara ha messo la sua voglia di partecipare, di conoscere, di crescere e di fare un’esperienza di lavoro e di volontariato. Da questo è nata anche un’opportunità ancora più grande per lui, e il nostro in bocca al lupo è simbolico, per tutti/e coloro che avremo occasione di incontrare e di poter sostenere nella formazione e progettazione di un futuro migliore.

Il Commercio Equo e Solidale può essere quindi un mezzo e un’opportunità per incontrare e facilitare l’accoglienza e l’integrazione di molte persone che arrivano in Italia. Le esperienze e le modalità sono tante.

Ecco cosa ci hanno raccontato Arianna e Francesca di Bandera Florida

“A novembre dello scorso anno, tramite una realtà del Mirese, il Villaggio Solidale, è arrivato Amara, un ragazzo ivoriano di 25 anni.

E’ arrivato nel periodo “caldo” del Natale ed è stato di grande aiuto soprattutto nella gestione del magazzino. Veniva ad aiutarci anche al di fuori dei suoi turni, sempre a titolo di volontariato.Vedendo l’impegno che ci metteva e la voglia di relazionarsi con i volontari della Bottega, ci siamo chiesti come trasformare il suo “volontariato”, in qualcosa che potesse essere remunerativo e formativo, aiutandolo nelle pratiche di richiesta di asilo. Ignoranti in materia, qualcuno in bottega ha iniziato a informarsi sull’aspetto burocratico per “costruire” uno stage su misura ma, soprattutto, per capire come riuscire a dare un giusto compenso al suo lavoro, nonostante le difficoltà che spesso dobbiamo affrontare come Cooperativa.

Che fare quindi? – Abbiamo coinvolto soci, volontari, clienti e tramite loro hanno aderito anche altre associazioni locali  tra cui le ACLI Provinciali e la Caritas di Mirano e si è creata una “borsa” per potergli pagare lo stage in  Bottega. Lo stage è iniziato a febbraio e sarebbe terminato ad agosto, ma nelle prossime settimane Amara inizierà un nuovo stage che gli permetterà di percepire uno stipendio maggiore.

Lo stage che abbiamo “creato” per Amara, a differenza di altre realtà, non voleva essere solamente un’occasione per fargli guadagnare qualcosa, ma aveva anche lo scopo di favorire la sua integrazione nel territorio. Infatti è stato strutturato in modo tale che potesse frequentare la scuola durante il pomeriggio e che in alcune mattine della settimana ci fossero dei volontari che gli dessero ripetizione di alcune materie. Alcuni risultati si sono raggiunti: proprio la scorsa settimana è riuscito a prendere il diploma di terza media (con il 7!); ha creato delle relazioni con le persone della Bottega, tanto da frequentarsi anche al di fuori dell’”ambito lavorativo”.

Cercheremo, comunque, di portare a termine anche l’ultima fase che ci siamo prefissati, cioè raccontare la sua storia a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo percorso. Lo faremo con cena, foto e musica, dove Amara racconterà la Costa d’Avorio e la strada che ha fatto per arrivare fino a Mirano.

E’ stata una vera e propria collaborazione, conoscenza e opportunità di crescita per tutti. L’esempio concreto che il Commercio Equo e Solidale ha un’impatto importante a livello locale al sud come nel nord del mondo.

Il futuro? Ci piacerebbe continuare l’esperienza e non perdere competenze e conoscenze acquisite, per questo continueremo la collaborazione con alcuni dei soggetti coinvolti”

Grazie ad Arianna e a tutti/e i soci, volontari e amici della Bottega di Mirano e a tutti i soci che portano avanti progetti in favore dell’accoglienza e formazione.

E se vogliamo fare di più… ecco tutte le info sul sito dell’UNHCR per attivarsi nella giornata di oggi – QUI

Servizio Civile nel Commercio Equo – candidati ora!

Equo Garantito e alcuni dei soci in Lombardia, Veneto e Liguria, vi invitano a partecipare ad una delle esperienze più entusiasmanti e formative nel campo dell’economia sociale, solidarietà e cooperazione attraverso il Servizio Civile Nazionale.

Il Servizio Civile con il Commercio Equo e Solidale è rivolto a tutti i ragazzi/e tra i 18 e i 28 anni compiuti che vogliono dare un contributo concreto ad un’economia più equa e sostenibile, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente.

Per il 2017/2018 è possibile effettuare l’esperienza anche in una delle nostre organizzazioni per partecipare concretamente al lavoro quotidiano con le proprie idee e mani, per realizzare un’economia più giusta e sostenibile.

Dura 12 mesi, è previsto un rimborso spese di 433,80 € mensili, offre corsi di formazione, occasioni di crescita personale e professionale e l’opportunità di sperimentare forme di lavoro innovativo in una impresa sociale, presso la Bottega del Mondo della tua città.

Il progetti sono di vario tipo e ti invitiamo a verificare qui tutti i progetti nelle diverse sedi e in particolare segnaliamo che sarà possibile anche partecipare alle attività di Equo Garantito.

QUI il progetto per il Veneto con le attività legate a Equo Garantito e QUI tutti i progetti per le varie regioni: Lombardia, Veneto, Liguria.


Il bando scade il 26 giugno alle 14.00

Se vuoi proporti per il progetto con Equo Garantito, 

ricevere informazioni,

effettuare la prenotazione per la consegna domanda

scrivi a:
info@equogarantito.org

o chiama 
Tel. 0444/1833757

Studenti a scuola di Commercio Equo a Milano con la Coop. Chico Mendes

Gli studenti della scuola superiore Tito Livio di Milano hanno concluso il percorso di alternanza scuola/lavoro, svolto dal 27 febbraio all’11 marzo 2017, presso le strutture della Coop. Chico Mendes di Milano.

Il progetto ha previsto l’inserimento di 9 ragazzi di terza e quarta superiore all’interno di alcune botteghe della città dando loro modo di conoscere da vicino la realtà del Commercio Equo e Solidale, il lavoro dei nostri soci, dei dipendenti e dei volontari delle botteghe e vedere concretamente cosa vuol dire fare Commercio Equo con il sud del mondo.

Il progetto ha previsto anche una sessione formativa sui temi del Commercio Equo e Solidale e la presentazione finale di ciascun ragazzo ai propri compagni, di una particolare filiera di prodotto.

I soci di Equo Garantito, in diverse parti d’Italia, portano avanti attività di coinvolgimento dei giovani e studenti di età differenti per diffondere i principi e gli obiettivi del Commercio Equo e Solidale e promuovere cambiamenti negli stili di vita e di consumo.

Per informazioni sul lavoro con le scuole – https://www.equogarantito.org/attivati-sul-comes/sei-una-scuola/

L’Ora della Terra e le Fiere di Primavera del Commercio Equo e Solidale

In attesa della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, il 13 maggio prossimo e degli eventi di primavera di #maggioequo, segnaliamo 3 appuntamenti da non perdere, organizzati e promossi dai soci di Equo Garantito.

  • 25 marzo 2017 – Earth Hour 2017 –  Altromercato e WWF vi invitano alla più grande cena Equo e Solidale a lume di candela in Italia.Guarda sul sito come partecipare vicino a te.

L’annuale Festival del Commercio Equo e dell’Economia Solidale –Terra Equa è dedicato quest’anno al tema della moda, del tessile, dell’abbigliamento, degli accessori.
Per toccare con mano che cosa significa Made in Dignity, Fashion Revolution, Slow Fashion, Abiti Puliti.

  • 29 aprile – 1 maggioFiera 4 Passi – Treviso

Tema della Fiera di quest’anno  è “Futuro al lavoro”. Idee e proposte di economia solidale e sostenibile che diventano la base per uno sviluppo futuro. La Fiera4passi 2017 (che sarà aperta anche il primo maggio) approfondirà il tema del lavoro, soprattutto di quello creato dalle imprese che si occupano di sostenibilità ambientale, di nuove energie, di agricoltura biologica, di assistenza e solidarietà. Vedrete quindi in fiera il futuro già al lavoro, e scoprirete un lavoro capace di futuro. A breve il programma.

Se siete in giro, veniteci a trovare, in bottega, in piazza o in Fiera.