LA RIVOLUZIONE EQUA E SOLIDALE #PlanetFairTrade

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Equo Garantito pubblica il Rapporto Annuale 2020, un documento che riporta, ogni anno, le principali questioni affrontate e le attività realizzate dalla nostra associazione. Come vedrete, il nostro è un racconto collettivo, che mette insieme le voci delle persone che ci accompagnano ogni giorno nelle attività che svolgiamo nel corso di tutto l’anno, in primis i nostri Soci.

Per il Rapporto 2020 abbiamo inoltre voluto alzare lo sguardo dal contesto nazionale del Commercio Equo e Solidale al contesto mondiale, creando un legame fra il nostro Rapporto ed il report di recente pubblicazione di WFTO (World Fair Trade Organization, l’organizzazione mondiale del Commercio Equo e Solidale a cui Equo Garantito aderisce) “CREATING THE NEW ECONOMY. Business models that put people and planet first”, una ricerca sul mondo delle 364 realtà di Commercio Equo e Solidale di WFTO a cura del Prof. Bob Doherty (University of York), della Prof.ssa Helen Haugh (Judge Business School, Cambridge University), del Dr. Erinch Sahan (Direttore WFTO) e di Mr. Tom Wills (Traidcraft Exchange, UK).
La ricerca è alla base di una campagna di comunicazione e di azione concreta dal titolo #BusinessRevolution che mira a far conoscere il modello virtuoso e rivoluzionario delle imprese equosolidali ed è scaricabile al link (in inglese) www.wfto.com/jointhebusinessrevolution

La prima parte della pubblicazione è intitolata “La rivoluzione del Commercio Equo e Solidale” e affronta attraverso quattro contribuiti, altrettanti aspetti fondamentali per il movimento nazionale ed internazionale del Commercio Equo e Solidale: la lotta all’ingiustizia, la lotta alla crisi climatica, l’empowerment femminile e la presenza in contesti marginalizzati e difficili. Ciascun contributo è accompagnato da un estratto della ricerca di WFTO a cui ci siamo ispirati, per allargare l’orizzonte e riflettere su quanto emerge, a livello internazionale, sui diversi temi di questa rivoluzione nell’economia.

La seconda parte del Rapporto è dedicata all’attività svolta da Equo Garantito nel corso dell’ultimo anno: il monitoraggio dei soci, l’attività culturale ed educativa, l’advocacy.

La terza parte del Rapporto è dedicata alle riflessioni finali, con un estratto delle conclusioni del report #BusinessRevolution di WFTO ed un commento della Prof.ssa Elena Viganò (docente all’Università di Urbino Carlo Bo), per uno sguardo accademico sul mondo del Commercio Equo e Solidale.

Il Rapporto si chiude infine con una galleria fotografica per raccontare con le immagini quello che le parole non hanno potuto per limiti di spazio.

Buona lettura e buona Giornata Mondiale dell’Ambiente!

BUONE FESTE, BUONA PRATICA!

Cari Soci,

in questi giorni in cui i cambiamenti climatici sono stati al centro delle discussioni mondiali, abbiamo ribadito con forza, insieme a WFTO e alle nostre associazioni sorelle, che “non c’è resilienza climatica senza giustizia nel commercio”. Serve ricordarlo, perché vale per tutte le grandi sfide che l’umanità si trova ad affrontare. Senza giustizia nel commercio non c’è pace, non c’è uguaglianza, non c’è qualità dei territori.

Gli auguri che vi e ci facciamo sono di continuare a dare corpo a questa convinzione.

Come Consiglio Direttivo e come staff siamo impegnati perché il 2020 possa essere un anno di costruzione della nuova strategia pluriennale. Un compito da realizzare insieme, perché l’associazione possa rappresentare, allargare, rafforzare il movimento del Commercio Equo e Solidale italiano, possa essere custode e innovatrice della Carta dei Criteri che ha compiuto vent’anni, possa dare sostegno alle questioni di sostenibilità e intergenerazionalità delle nostre imprese.

Le storie dei produttori e delle organizzazioni, le nostre storie, dimostrano che “comprare EQUO (è) successo GARANTITO”. E’ garantito perché è dimostrato e vissuto. Sappiamo di avere un potere da praticare, che è il potere dei segni di cui parlava Tonino Bello. Buon 2020 allora, buona pratica.

Il Consiglio Direttivo (Marco, Maria Teresa, Angelo, Eleonora, Fabrizio, Patrizia)

Secondo appuntamento con i Saturdays for Future

Sabato 30 novembre, di nuovo iniziative in tutta Italia per sensibilizzare persone ed imprese sul consumo e la produzione responsabili anche in vista delle spese natalizie. Equo Garantito aderisce ai sabati sostenibili promossi da ASviS – Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile e Next – nuova economia per tutti e invita i Soci a mobilitarsi!

Come? La formula è semplice, quella del Cash Mob Etico che ormai già conoscete (siamo comunque a disposizione per suggerimenti e supporto). Vi invitiamo ad organizzare nelle vostre Botteghe attività dedicate all’informazione e alla sensibilizzazione sulle azioni di consumo consapevole, coinvolgendo i gruppi locali dei Fridays for Future, le scuole o altre realtà del territorio.

Scegliete ad esempio alcuni “prodotti simbolo” (meglio non più di 3) da promuovere nel corso dell’evento, raccontando la storia e il progetto, mettendoli in evidenza in Bottega, chiedendo ai consumatori di “scegliere” in modo consapevole quel/quei prodotti.

Vi invitiamo quindi ad informarci (per tempo) sulle vostre iniziative del 30 novembre in modo da poterle comunicare a Next/ASVIS (e costruire la mappa degli eventi in Italia) ed inviarvi i materiali utili per l’informazione e diffusione dell’evento.

IMPORTANTE (anche per chi non riesce a realizzare un evento): dalle 12 alle 13 di sabato 30 novembre cercheremo di mobilitarci sui social, postando, twittando, pubblicando foto con gli hashtag dell’iniziativa per moltiplicare l’impatto dell’evento (#SaturdaysForFuture, #Votocolportafoglio, #CashmobEtico, #Agenda2030). Fatelo anche voi!!!

Cosa sono i Saturdays for future (S4F)? Sono iniziative dirette a stimolare un cambiamento negli stili di consumo e nei modelli di produzione nella direzione dello sviluppo sostenibile, come previsto dal Goal 12 dell’Agenda 2030. L’idea è quella di far diventare il sabato (quando la maggioranza delle persone fa la spesa settimanale) il giorno dell’impegno per cambiare i modelli produttivi e le abitudini di consumo a favore di uno sviluppo sostenibile. I S4F sono “collegati” alle manifestazioni dei Fridays for future. I Saturdays infatti verranno realizzati in linea generale – il giorno dopo la mobilitazione per il clima del venerdì.

Per comunicare i vostri eventi e per ogni dubbio potete scrivere a Patrizia Musicco <pmusicco@equogarantito.org>

Grazie a tutti/e e buon lavoro,

Equo Garantito

La risposta di Equo Garantito all’articolo di Internazionale

In merito all’Articolo del Guardian pubblicato in italiano da Internazionale il 27 settembre col titolo “L’equo e solidale esiste ancora?”, desideriamo chiarire alcuni punti:

  • Il movimento del Commercio Equo e Solidale non solo esiste ancora ma continua ad essere trasformativo ed innovativo. E sin dalla nascita, parallelamente al sistema Fairtrade ed alla certificazione di prodotto, esiste l’approccio delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale, molte delle quali aderiscono a livello internazionale alla World Fair Trade Organisation ed al suo sistema di monitoraggio e, in Italia, ad Equo Garantito ed al suo sistema di garanzia.
  • Per completezza delle informazioni, è importante ricordare che esiste quindi una pluralità di organizzazioni del Commercio Equo e Solidale che svolge tutte le proprie attività, siano di produzione, distribuzione, vendita al dettaglio e sensibilizzazione, nel rispetto dei 10 Principi del Commercio Equo e Solidale: creazione di opportunità per produttori con svantaggi economici; trasparenza e responsabilità; pratiche commerciali eque e pagamento equo; assenza di sfruttamento del lavoro minorile e forzato; equità di genere e libertà di associazione; condizioni di lavoro sicure; capacity building; promozione del Commercio Equo e Solidale; rispetto dell’ambiente.
    In Italia Equo Garantito monitora, secondo uno standard condiviso, le attività dei propri oltre 70 soci – organizzazioni che svolgono vendita di prodotti del Commercio Equo e Solidale ed attività info educative e/o che importano i prodotti equosolidali direttamente dal sud del mondo.
    Le attività dei produttori nel sud del mondo, contadini ed artigiani che producono le materie prime o i prodotti finiti, sono monitorate da WFTO o dai sistemi di garanzia interni dei soci importatori, di cui Equo Garantito verifica il funzionamento. Il sistema di monitoraggio di Equo Garantito consta di 3 fasi: autovalutazione del rispetto dello standard compilata ogni anno dal socio; verifica interna della corretta compilazione anche con audit a campione svolti da valutatori qualificati, verifica esterna del funzionamento del sistema di garanzia svolta da un ente terzo che lo certifica.
  • Equo Garantito quindi non possiede i negozi, come indicato nel box “Da Sapere – L’equo e solidale in Italia”, che sono invece dei propri soci, associazioni e cooperative stanziate sul territorio italiano da Belluno a Modica, in 12 Regioni, e che svolgono un’attività informativa quotidiana “di vicinato” e inseriti nell’attivismo delle comunità locali. Le importazioni dirette dai produttori in Asia, Africa e America Latina sono gestite da 10 realtà socie di Equo Garantito: AltraQualità, Altromercato, Equo Mercato, La Bottega Solidale, La Bottega della Solidarietà, LiberoMondo, Quetzal, RAM, Shadhilly, Vagamondi.

A parte i toni provocatori e sensazionalistici del titolo e della copertina di Internazionale, l’articolo rende giustizia alla complessità del tema, ai meriti del Commercio Equo e Solidale ed ai rischi delle autocertificazioni delle aziende. Fairtrade Italia ha voluto correggere alcune imprecisioni dell’articolo pubblicando le risposte punto per punto. VAI ALL’ARTICOLO

Hai progetti per quest’anno? Fai il Servizio Civile con il Commercio Equo e Solidale

Molti giovani hanno fatto l’esperienza del servizio civile in oltre 20 organizzazioni del Commercio Equo e Solidale negli anni scorsi. I progetti hanno coinvolto giovani tra Veneto, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, in attività che vanno dall’educazione – comunicazione, alla promozione dei progetti fino al supporto nelle botteghe.

Partono anche quest’anno i progetti in Veneto, Liguria e Piemonte!

Il Servizio Civile Volontario è rivolto a tutti i ragazzi/e tra i 18 e i 28 anni compiuti che vogliono dare un contributo concreto ad un’economia più equa e sostenibile, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente.

Dura 12 mesi, è previsto un rimborso spese di 439,50 € mensili, ti offre corsi di formazione, occasioni di crescita personale e professionale e l’opportunità di sperimentare forme di lavoro innovativo in una impresa sociale, presso la Bottega del Mondo della tua città.

Il progetto, promosso da Bottega Solidale di Genova, offre un ampio numero di attività in Bottega che vanno dalle attività didattiche nelle scuole alla promozione dei progetti di commercio equo, dalle fiere all’organizzazione di eventi e mostre, e ad altre attività di economia solidale

Scadenza Bando 10/10/2019 (ore 14)
Per info, bando e modulistica: clicca qui

ATTENZIONE: da quest’anno gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Leggete i progetti e fate domanda per l’organizzazione più vicina! Tutte le informazioni su come partecipare QUI

Vi aspettiamo!

I dati dei soci nel Rapporto Annuale Equo Garantito 2019

In occasione della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale, Equo Garantito presenta il Rapporto Annuale 2019 che descrive le attività dell’organizzazione e i numeri degli oltre 70 soci che aderiscono ai principi della Carta Italiana del Commercio Equo e Solidale.

Venerdì 10 maggio, ore 10.00 presso la Buona Bottega, in Piazzale Baracca 6 a Milano.


COMUNICATO STAMPA

In occasione della Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale ecco tutti i numeri delle organizzazioni italiane del Fair Trade

Presentazione del rapporto annuale di Equo Garantito,
Milano, 10 maggio 2019, ore 11
presso “La buona bottega” di piazzale Baracca 6

 

Milano, 8 maggio 2019 – L’11 maggio si celebra in tutto mondo la Giornata del Commercio Equo e Solidale: scegliere di produrre e consumare in modo sostenibile ed equo è diventato ormai una priorità.
Sono oltre 70 le organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale fotografate dal Rapporto annuale di Equo Garantito che verrà presentato il 10 maggio a Milano, per celebrare la Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale – e che da oltre 25 anni continuano a promuovere progetti di sviluppo imprenditoriale e sociale dei produttori economicamente svantaggiati del sud del mondo e, da molto tempo ormai, anche in Europa e in Italia.

Un Rapporto Annuale che conferma il trend dei numeri degli anni passati, e presenta i risultati aggregati del valore della produzione dei soci rappresentati da organizzazioni di importatori, trasformatori, distributori e di vendita al dettaglio, che negli anni stanno cambiando forma e assetto organizzativo per poter rispondere alla crescente domanda di consumo etico e responsabile.

Infatti secondo il rapporto sul consumo responsabile in Italia, pubblicato lo scorso novembre dall’osservatorio internazionale per la coesione e l’inclusione sociale, tra il 2002 e il 2018 un numero notevole di cittadini ha scelto di consumare responsabilmente. La percentuale delle persone che dichiara di aver fatto scelte di consumo responsabile passa dall’ 11,3% al 30,3%. Le persone che hanno acquistato (anche solo sporadicamente) generi del commercio equo e solidale sono passate dal 16,3% al 37,3%, mentre la percentuale di persone che ha ispirato le proprie scelte di consumo pensando ad un principio di Sobrietà è quasi quintuplicata: dal 10,5% registrato nel 2002 si passa al 51,7% nel 2018.

Equo Garantito – Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale, depositaria della Carta Italiana dei criteri del Commercio Equo e Solidale, promuove in Italia il Commercio Equo e Solidale attraverso attività di formazione, educazione e di advocacy istituzionale e principalmente monitora il rispetto dei criteri del Commercio Equo e Solidale delle organizzazioni secondo uno standard riconosciuto a livello internazionale da WFTO l’organizzazione mondiale del Commercio Equo e Solidale. Il Rapporto Annuale Equo Garantito fornisce l’immagine di una parte del mondo del Commercio Equo e Solidale la cui credibilità è definita proprio dal rispetto di 8 requisiti principali richiesti:

  • Democraticità e trasparenza dell’organizzazione
  • Promozione del Commercio Equo e Solidale nell’attività commerciale e nell’attività info-educativa
  • Condizioni di lavoro del personale
  • Relazioni con i produttori
  • Lavoro di rete
  • Rispetto dell’ambiente.

“L’obiettivo di organizzazioni come la nostra è quello di supportare i soggetti che stanno facendo impresa in modo responsabile e promuovendo filiere eque in tutte le fasi produttive sostenendo anche progetti sociali delle comunità in cui lavoriamo” dice Giovanni Paganuzzi presidente di Equo Garantito.
La giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale è un occasione per rendere visibile il risultato del lavoro di molte organizzazioni italiane e dei produttori partner che sono quasi 200 in tutto il mondo”

Scegliere i prodotti del Commercio Equo e Solidale è diventato oggi ancora più facile poiché sono circa 200 le botteghe in tutta Italia alle quali si affiancano tutti gli altri punti vendita più generalisti non solo dedicati al Commercio Equo in cui è possibile trovare alcune delle proposte del nostro settore.

Le regioni con una presenza maggiore di organizzazioni di Commercio Equo e Solidale sono la Lombardia, il Veneto e l’Emilia Romagna e le stesse hanno leggi regionali che supportano il Commercio Equo e Solidale da alcuni anni.

Tutti i dati sul valore della produzione, sulle attività info educative, sul numero di soci, dipendenti e volontari verranno presentati

Venerdì 10 maggio alla Buona Bottega a Milano, alle ore 11.00, insieme alla CoopChico Mendes, tra le più grandi organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale che – per celebrare la Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale, invita al Cash mob etico per tutto il mese di maggio: nelle botteghe Altromercato di Chico Mendes a Milano, Cinisello Balsamo, Brescia e Provincia, fino al 26/5 saranno in vendita a un prezzo speciale di 10€ un sacchetto dolce e uno salato di prodotti fair trade e biologici per provare e/o regalare un assaggio equosolidale.

“Perché per far crescere l’economia solidale abbiamo bisogno innanzitutto di gesti simbolici ma concreti, etici, responsabili che uniscano al sostegno per i piccoli produttori equosolidali anche una presa di posizione a favore di prodotti e progetti da filiere corte, trasparenti e sostenibili. Chiediamo a tutti di partecipare al Cash Mob Etico e di condividerlo il più possibile per dare un esempio a chi ancora non conosce la proposta fair trade!” spiega Stefano Magnoni, coop Chico Mendes Altromercato.

Per info: Cristina Sossan 3497829291

QUI IL RAPPORTO 2019

 

FASHION REVOLUTION 2019 – 22/28 aprile chiediamo filiere trasparenti e sostenibili

Who made my clothes? Questa è la domanda che la campagna FASHION REVOLUTION pone a tutti i brand della moda da alcuni anni, per catturare l’attenzione sulla filiera del tessile e sulle produzioni non sostenibili di questo settore.

Quest’anno la settimana di mobilitazione mondiale sarà dal 22 al 28 aprile e anche in Italia sono in programma diverse iniziative tra cinema, sfilate e molto altro.

Che cosa fare?

La cosa più semplice è unirsi ai fashion revolutionaries dal 22 al 28 Aprile 2019, indossando un indumento al contrario, scattare una foto e postarla sui social chiedendo ai brand“Chi ha fatto i miei vestiti?” oppure guarda qui tutte le altre azioni possibili.

Fashion Revolution inoltre chiede direttamente ai brand di essere in prima persona gli attori del cambiamento delle proprie filiere e mostrare le persone – lavoratori e lavoratrici – nei diversi paesi. Ecco cosa fare se sei un’impresa o un brand della moda – ATTIVATI!

Tutti gli appuntamenti sono visibili sul sito di FASHION REVOLUTION

Tra le varie proposte segnaliamo la presentazione, a Milano e in altre città italiane – del docufilm “Fashion Victims” realizzato da Alessandro Brasile e Chiara Cattaneo – che descrive la condizione di lavoro di migliaia di giovani donne indiane in Tamil Nadu nell’industria del tessile.

Le ragazze vengono portate nelle aziende, dove oltre a lavorare, sono costrette anche a vivere, negli ostelli annessi alle fabbriche – anche se spesso né loro né le loro famiglie e persino alcuni broker sono a conoscenza di questo. Vengono assunte attraverso i cosiddetti schemi di reclutamento e sfruttamento; uno dei più conosciuti è lo ‘Sumangali scheme’.
Secondo questo schema, le ragazze devono lavorare da tre a cinque anni – turni estenuanti, fino a venti ore al giorno, in condizioni pericolose; sono private della libertà di movimento e di comunicare col mondo esterno, e non ricevono uno stipendio mensile, ma solo una modesta somma di denaro per le esigenze quotidiane. Al termine del periodo stabilito, dovrebbero ricevere il pagamento cumulativo di quanto hanno guadagnato nel corso degli anni, tra i cinquecento e gli ottocento euro… ma spesso accadono fatti ed eventi che cambiano il corso delle cose.

Segui tutte le attività della campagna Fashion Revolution e se vuoi organizzare un evento, puoi contattare Fashion Revolution Italia attraverso la form .

 

Fair Trade ed economia circolare – insieme per il Pianeta e le persone

L’economia circolare è uno dei temi più dibattuti degli ultimi tempi. L’adozione di modelli produttivi sostenibili e l’attivazione di processi che siano in grado di rimettere nel sistema le risorse utilizzate per la produzione riducendo al minimo gli sprechi è l’orizzonte verso cui tendere.

L’organizzazione mondiale del Commercio Equo e Solidale WFTO – ha lanciato pochi giorni fa a Francoforte l’iniziativa “People and Planet” che punta a dimostrare come il Commercio Equo e Solidale abbia già intrapreso percorsi orientati all’economia circolare in molte imprese e su diversi prodotti.

Nel circuito Fair Trade internazionale ci sono molti esempi di organizzazioni che praticano upcycling ovvero l’utilizzo di materiali di scarto, destinati ad essere gettati, per creare nuovi oggetti dal valore maggiore del materiale originale, ma anche altri modelli di economia circolare.

Prokritee dal Bangladesh, agenzia che gestisce 8 imprese artigiane e aiuta altri gruppi a vendere i loro prodotti nei mercati locali ed esteri ed assicura ai lavoratrici che raccolgono materiali di scarto, che possano lavorare in condizioni sicure e adeguate durante i processi produttivi di riciclo e creazione creativa dei prodotti. L’organizzazione è tra i produttori di Altromercato.

Chako from Tanzania, che raccoglie materiali di scarto dagli hotel, resort dell’isola di Zanzibar per creare nuovi prodotti tra cui luci, accessori e decorazioni per la casa.

WomenCraft from Tanzania che lavora con oltre 400 donne artigiane per creare decorazioni per la casa di alta qualità, miscelando le tecniche tradizioni con il design più moderno.

Noahs’Ark è un’ organizzazione indiana nata per favorire il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro degli artigiani di Moradabad (a nord dell’India) attraverso la valorizzazione e il potenziamento delle abilità tradizionali delle comunità coinvolte. Nata nel 1986, ora coinvolge più di 500 persone anche delle zone di Saharanpur, Nagina, Jaipur, Sari Tarin, Delhi, Hapur, Firozabad and Amritsar. Produce oggetti di decorazione per la casa con Sari riciclato, come ad esempio cuscini.

Oppure National Handicraft Exports azienda di New Delhi specializzata in produzione ecologiche ed eco sostenibili.“leatherette”, un materiale che nell’aspetto ricorda la pelle, prodotto riciclando il cotone. Questo materiale è durevole, biodegradabile e privo di agenti tossici. Oltre all’attenzione per l’aspetto ecologico, NHE, si fa carico di fornire ai lavoratori un ambiente di lavoro igienico e sicuro e di corrispondere loro un compenso equo. Noahs’ Ark e National Handicraft Exports sono partner produttori di Altraqualità.

Smateria progetto che lavora con reti da pesca, borse di plastica riciclate e non, per la realizzazione di borse e accessori etici e sostenibili. ed anche le rifiniture di ogni borsa sono realizzate con tessuti riciclati dalle fabbriche. I prodotti sono distribuiti in Italia da RAM.

“Fair Trade is the most advanced model for ensuring business takes care of people. When combined with new approaches in circular economy, what results are the world’s most inspiring enterprises. These Fair Trade Enterprises showcase the business models of the new economy. Our new initiative will spread these ideas far and wide,” dice Erinch Sahan, Direttore Esecutivo di WFTO. 

L’idea di WFTO è quella di aumentare in modo significativo la relazione tra organizzazioni di Commercio Equo e Solidale e modelli di economia circolare nei prossimi 3 anni. Le 330 organizzazioni di produttori di WFTO mettono al centro le persone e il pianeta e per questo raggiungono obiettivi di giustizia sociale, economica e ambientale.

Sarà un lavoro di informazione e formazione nei diversi continenti in cui l’organizzazione è attiva e quindi anche in Italia attraverso la rete di Equo Garantito e non solo. Questo porterà ad una reale crescita di progetti di riciclo creativo e rigenerazione a livello globale per il Fair Trade.

Qui il Comunicato stampa in inglese di WFTO e per maggiori informazioni sui nostri progetti scrivi a web@equogarantito.org.

Il Natale Equo e Solidale

Mancano pochi giorni a Natale e per gli ultimi acquisiti – regali, dolci, tutto ciò che serve per la tavola – le botteghe del Commercio Equo e Solidale vi aspettano con aperture straordinarie fino a fine dicembre e oltre.

Oltre alle Botteghe, anche banchetti, mercati e mercatini in cui trovare abbigliamento, artigianato, tutta la cosmesi e gli alimentari, firmati Commercio Equo e Solidale.

Panettoni e dolci natalizi in Bottega
Panettoni e dolci natalizi in Bottega

Verifica le aperture dei punti vendita nella tua città e passa con noi un Natale Equo e Solidale.

Buone Feste e un buon inizio anno da Equo Garantito, con l’augurio di vederci presto nei nostri appuntamenti ed eventi e nelle botteghe di tutta Italia.

Fair Trade Marathon 2018 e Colazioni Eque al Parlamento Europeo

Tornano le giornate europee del Commercio Equo e Solidale.

Dal 15 al 18 ottobre a Bruxelles incontri ed eventi tra le organizzazioni del Commercio Equo che si sono conclusi con le Fairtrade Breakfast al Parlamento Europeo.

Le Colazioni al Parlamento sono ormai un appuntamento consueto da alcuni anni e sono il momento in cui il Fair Trade Advocacy Office e le organizzazioni europee di Commercio Equo si confrontano con il Gruppo di lavoro sul Commercio Equo al Parlamento e con i Parlamentari europei per fare il punto sui passi avanti e lo stato dell’arte della legislazione in materia di Commercio internazionale e Commercio Equo e Solidale.

Quest’anno erano presenti anche due produttori della Comunidad de Paz de San Jose de Apartado, portati da Equo Garantito, che hanno ribadito il contributo fondamentale del Commercio Equo e Solidale come strumento di sviluppo della comunità, resistenza contro le violenze del conflitto interno e inclusione per gli abitanti del territorio.

Hanno preso parte alle colazioni due importanti Commissari europei – Cecilia Malstrom – Commissario Europeo per il Commercio e Neven Mimica – Commissario europeo per lo sviluppo e molti parlamentari europei tra cui le italiane Cecile Kyenge e Patrizia Toia.