Sei un consumatore responsabile? Rispondi al nostro breve questionario

Nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS, il Gruppo di Lavoro del Goal 12 (a cui Equo Garantito partecipa) presenterà il prossimo 29 maggio nella sede della Camera di Commercio di Taranto il Position Paper del Goal 12 sui temi della finanza, della produzione e del consumo responsabile.

Equo Garantito insieme a NeXt Nuova Economia per Tutti realizzerà un’indagine a livello nazionale per conoscere e approfondire gli stili di vita e le sensibilità legate agli acquisti responsabili secondo l’approccio degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.

I risultati del questionario saranno presentati durante l’evento nazionale del Goal 12 evidenziando l’impegno e la sensibilità della rete equosolidale aderente ad Equo Garantito sul tema della produzione e del consumo responsabile.

Aiutaci a raccogliere le informazioni sul consumatore responsabile.

 

Compila QUI il questionario 

 

Grazie fin da ora!

Lo sviluppo sostenibile ha il suo Festival e ci siamo anche noi – 22 maggio/7 giugno

Manca 1 settimana al Festival dello Sviluppo Sostenibile! Un futuro all’insegna dello sviluppo sostenibile è l’unico futuro possibile: non possiamo continuare a seguire un modello di crescita che distrugge l’ambiente e aumenta le disuguaglianze sociali ed economiche. E perché limitarsi a raccontare ciò che stiamo facendo per lo sviluppo sostenibile quando possiamo dimostrarlo concretamente e discuterne con centinaia di persone?

Equo Garantito partecipa agli eventi e appuntamenti del Festival in programma dal 22 maggio al 7 giugno, organizzato da ASVIS – l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.

QUI il link al Festival e a tutti gli appuntamenti.

Equo Garantito partecipa ai gruppi 11 e 12 e in particolare è co-organizzatore dell’evento del Gruppo 12 su Produzione e consumo responsabile. L’evento in programma a Taranto il 29 maggio ha un programma molto interessante e denso e tra i relatori anche il nostro Giorgio Dal Fiume.

Evento Nazionale del Goal 12 di ASviS

Nuovi modelli di Finanza, Produzione e Consumo Responsabile in Italia

Taranto, Camera di Commercio, Viale Virgilio 152
Agorà della Cittadella delle imprese
29 maggio 2018, ore 9.30 – 13.30

QUI il programma e QUI il link per iscriversi e partecipare.

Grazie alla collaborazione del gruppo di lavoro, verrà presentato il position paper per esplicitare proposte e modelli di lavoro da realizzare concretamente nei territori per concorrere allo sviluppo in chiave sostenibile, con focus su consumo, produzione e finanza responsabile. Il lavoro è stato davvero importante e solo grazie alla partecipazione attiva di così tante realtà che hanno contribuito con la propria expertise è stato possibile realizzare un prodotto così completo e denso di contenuti. Tra i partecipanti al gruppo:

AISEC, Economia Circolare Accademia dei Georgofili, Ancc Coop, Aiquav – Associazione Italiana per gli studi sulla Qualità della Vita, ASK – Art, Science and Knowledge Centro Studi “G.Lazzati”- pagina ufficiale Consumers’ Forum, Enel Foundation, Equo Garantito, Febaf Fondazione Eni Enrico Mattei, EconomiAscuola – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, Fondazione Economia Tor Vergata, Fondazione Sodalitas, Forum finanza sostenibile, GBS Gruppo bilancio sociale, Impronta Etica, Istituto Affari Internazionali – IAI, ISTITUTO ITALIANO DI TECNOLOGIA, Legacoop Nazionale, Planet Life Economy Foundation, Politecnico di Bari, Stati generali dell’innovazione, UIL Nazionale, VIU – Venice International University WWF Italia.

Vi aspettiamo e per informazioni: web@equogarantito.org

 

Rapporto Annuale 2018 – online

Ecco qui il Rapporto Annuale 2018 di Equo Garantito con le principali informazioni sociali, economiche e dei progetti realizzati da Equo Garantito e sai soci.

Buona lettura

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Maggio Equo con Operazione Colomba per la Siria

Maggio Equo è il mese del Commercio Equo e Solidale.

Il 12 maggio in tutto in mondo si celebra la Giornata Internazionale del Commercio Equo e Solidale e quest’anno Equo Garantito ha scelto di dedicarla, alle vittime del conflitto siriano aderendo alla proposta di Operazione Colomba – “NOI SIRIANI” .

La guerra in Siria va avanti da ormai 7 anni e l’escalation di violenza degli ultimi mesi continua a creare nuovi morti e centinaia di rifugiati che scappano dal paese per non soccombere ai bombardamenti. Spesso si fermano nei paesi più vicini “ospitati” dai numerosi campi profughi ad esempio in Libano.

E’ proprio da qui che nasce la proposta di alcuni profughi siriani e raccolta da Operazione Colomba. 

Abu Rabia, è in Italia da circa un anno – arrivato con un accordo sui corridoi umanitari e insieme a tante persone, ha aperto una strada dove prima non c’era. I rifugiati siriani hanno scritto una proposta che Operazione Colomba sta portando avanti a livello di informazione per i cittadini e di impegno per le istituzioni nazionali e internazionali.

Proposta di Pace dei profughi siriani

Noi siriani, profughi nel nord del Libano, riuniti in Organizzazioni ed Associazioni, semplici cittadini e famiglie scampati alla morte e alla violenza, a cinque anni dall’inizio della guerra che ha distrutto il nostro Paese, viviamo a milioni senza casa né lavoro, senza sanità né scuola per i nostri figli, senza futuro.
Nel nostro Paese ci sono centinaia di gruppi militari che, con la sola legittimità data loro dall’uso della violenza e dal potere di uccidere, ci hanno cacciato dalle nostre case.
Veniamo ancora uccisi, costretti a combattere, a vivere nel terrore, a fuggire, veniamo umiliati e offesi.
Ai tavoli delle trattative siedono solo coloro che hanno interessi economici e politici sulla Siria.
A noi, vere vittime della guerra e veri amanti della Siria, l’unico diritto che è lasciato è quello di scegliere come morire in silenzio.
Ma noi, nel rumore assordante delle armi, rivendichiamo il diritto di far sentire la nostra voce, e insieme a coloro che ci sostengono e a chi vorrà unirsi al nostro appello

CHIEDIAMO

  • la creazione di zone umanitarie in Siria, ovvero di territori che scelgono la neutralità rispetto al conflitto, sottoposti a protezione internazionale, in cui non abbiano accesso attori armati, sul modello, ad esempio, della Comunità di Pace di San José di Apartadò in Colombia. Vogliamo che siano aperti corridoi per portare in sicurezza i civili in pericolo fino alla fine della guerra e che tutti i rifugiati ritornino a vivere in pace e sicurezza nella loro Patria;
  • che si fermi la guerra: che si fermino immediatamente i bombardamenti, che si blocchi il rifornimento di armi e che le armi già presenti vengano eliminate; che si ponga fine all’attuale assedio di decine di città siriane (www.siegewatch.org), che gli abitanti di queste città, senza cibo e medicine, siano assistiti immediatamente e posti in sicurezza;
  • che siano assistite le vittime e sostenuto chi le soccorre: che siano liberati i prigionieri politici, ricercati i rapiti e dispersi; che siano soccorsi e assistiti anche in futuro i feriti e i disabili di guerra;
  • che si combatta ogni forma di terrorismo ed estremismo, ma che questo smetta di essere, com’è ora, un massacro di civili innocenti e disarmati, che oltretutto alimenta il terrorismo stesso;
  • che si raggiunga una soluzione politica e che ai negoziati di Ginevra siano rappresentati i civili che hanno rifiutato la guerra, e non coloro che hanno distrutto e stanno distruggendo la Siria;
  • la creazione di un Governo di consenso nazionale che rappresenti tutti i siriani nelle loro diversità e ne rispetti la dignità e i diritti. Vogliamo che sia fatta verità e giustizia sui responsabili di questi massacri, distruzioni, e della fuga di milioni di profughi, e lasciato spazio a chi vuole ricostruire. Vogliamo convocare ora le migliori forze internazionali, in grado di costruire convivenza e riconciliazione, per sostenere ed elaborare insieme a noi civili un futuro per il nostro Paese.

Equo Garantito promuove l’appello tra i suoi 78 soci e sostiene le iniziative che verranno promosse sul territorio per rilanciare le proposte di Pace descritte nell’appello.

Per informazioni: web@equogarantito.org

Equo Garantito a Terra Equa – 2 appuntamenti da non perdere

Cosa cambia dopo l’Assemblea mondiale del Commercio Equo e Solidale che si è tenuta a Delhi l’autunno scorso?

Ci sono novità importanti ma soprattutto uno sguardo “solidale” tra tutti i soggetti che compongono la compagine internazionale del Commercio Equo. Solidale verso i produttori di ogni parte del Pianeta, nord e sud di Europa, Asia, America, Africa e così via.

E’ ciò che ci hanno raccontato Giorgio Dal Fiume, responsabile formazione di Altromercato e già presidente di WFTO Europa (da poco si è concluso il suo mandato) ed Eleonora Dal Zotto, coordinatrice di Equo Garantito – che erano presenti a Delhi.

Si rafforza la relazione tra Commercio Equo ed economia solidale e produttori locali. Anche l’Italia si “attrezza” per consentire l’entrata dei produttori nazionali all’interno della rete di Commercio Equo in modo strutturato ed Equo Garantito ha scelto di presentare le nuove modifiche al proprio sistema di garanzia per aprirsi a questa nuova prospettiva proprio a Terra Equa 2018.

Terra Equa, appuntamento annuale dell’Economia Solidale e del Commercio Equo dell’Emilia Romagna, ci ospiterà per affrontare il tema del Commercio Equo e dei produttori italiani, ma sarà anche il giusto contesto per presentare i dati delle organizzazioni di Commercio Equo socie di Equo Garantito – 78 membri tra cui i principali importatori, contenuti nel Rapporto Annuale 2018 in uscita proprio il 28 aprile.

Inoltre, si potrà incontrare anche il Commercio Equo come lo conosciamo da sempre attraverso i produttori del Sud e il racconto dell’esperienza di Craft Link presenta da una delle sue rappresentanti, invitata a Terra Equa.

Ecco il programma della giornata – 

Alle 10.30 si comincia con la conferenza “FAIR TRADE PER TUTTI! ORIZZONTE ITALIA”  il programma segue qui sotto, mentre alle 14.00 apriamo le porte ad una delle produttrici che rappresenta un’organizzazione importante del Commercio Equo in Vietnam – Craft Link. Pham Thuy ci racconterà il Fair Trade che realizza Craft Link e l’impatto delle attività.

Per informazioni scrivete a web@equogarantito.org


“FAIR TRADE PER TUTTI! ORIZZONTE ITALIA”

ore 10.30 – 13.00, sala Re Enzo
Presentazione del Rapporto annuale 2018 di Equo Garantito e discussione sulle prospettive del Commercio Equo italiano, dopo le recenti decisioni internazionali che permettono anche ai produttori del Nord di poter essere riconosciuti come organizzazioni di Commercio Equo e Solidale.

Introduce e modera:

Jason Nardi, Coordinatore di RIPESS Intercontinentale e delegato generale di RIPESS Europa

Intervengono:
Presentazione del Rapporto annuale di Equo Garantito 2018
Giovanni Paganuzzi (Presidente Equo Garantito)
Il percorso verso un Fair Trade italiano: da Delhi all’Italia
Giorgio Dal Fiume (WFTO-Terra Equa)
Come cambia il sistema di garanzia Equo Garantito con i nuovi produttori nazionali
Eleonora Dal Zotto (Coordinatrice Equo Garantito)

A seguire verranno presentate “buone pratiche” e partnership tra Commercio Equo e produttori italiani.

  • Equo Mercato e Cooperativa Calimero
  • Ponte Solidale e SOS Rosarno

Al termine Equo Garantito offre a tutti i partecipanti un aperitivo equosolidale!

“INCONTRIAMO I PRODUTTORI”

Ore 14.00 – 15.00

Parliamo di Commercio Equo e Solidale con Pham Thuy di CRAFT LINK, Vietnam

Per info e iscrizioni: web@equogarantito.org

Ancora articoli per saperne di più sui produttori dei soci Equo Garantito

Dopo l’inchiesta di Report, riportiamo alcuni articoli in cui vengono presentati i produttori di cacao dei nostri soci e maggiori dettagli sul sistema di garanzia.

Buona lettura.

Cioccolato “amaro”-  l’inchiesta di Report e le certificazioni equo e solidali

Equo Garantito ribadisce il ruolo e le opportunità create dal Commercio Equo e Solidale italiano

(Milano, 24 ottobre 2017) L’inchiesta del programma Report andata in onda il 23 ottobre su Rai 3, riaccende i riflettori su una tematica chiave del nostro lavoro – la certificazione dei prodotti e dei produttori di commercio equo e solidale e le modalità con cui ogni giorno le nostre organizzazioni e i nostri partner lavorano per produrre beni alimentari e non solo. La puntata denuncia alcune violazioni e infrazioni degli standard in due cooperative in Costa d’Avorio e come abbiamo appreso già oggi da Fairtrade Italia, il Circuito internazionale Fairtrade ha già avviato la procedura di controllo rispetto a quanto è stato mostrato, perché l’obiettivo è la massima trasparenza sulle filiere.

Il servizio di report ci “chiama in causa” – per le ripercussioni che tale inchiesta potrebbe avere sul lungo e importante lavoro delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale. Le organizzazioni di Commercio Equo, infatti hanno come scopo istituzionale quello di accompagnare il produttore svantaggiato nell’accesso al mercato sulla base di accordi diretti che tengano in debito conto l’interesse del produttore e del suo sviluppo, nonché l’interesse del consumatore (e di tutti) a una produzione sostenibile per l’ambiente  e per la comunità umana in cui è inserito quel produttore. In questo sta anzitutto l’eticità del nostro agire e dei nostri prodotti.

Il controllo sulla filiera è frutto della relazione diretta e costante col produttore, che è un partner e non un semplice fornitore. Ciò rende molto più impegnativo e costoso il rapporto commerciale, ma più facilmente orientabile agli scopi per la quale quella relazione è nata e si è sviluppata. Tutto ciò nella piena consapevolezza che lo sviluppo di questa relazione equa è frutto di un processo, non di una trasformazione immediata, e che perciò dobbiamo saper accettare errori e incongruità.

Quanto alla certificazione di prodotto, cui più direttamente si riferiva l’inchiesta di Report, essa deve fare i conti con la circostanza che il marchio di garanzia viene utilizzato anche da imprese lucrative che non hanno quale scopo principale lo sviluppo del produttore e non possono svolgere un controllo quotidiano sulle filiere. Si tratta di aspetti che possono comportare la possibilità che qualche produttore in alcune occasioni e in alcuni momenti non rispetti gli impegni assunti. Tale rischio è inoltre insito in tutti sistemi di certificazione.

Resta il fatto che la certificazione di prodotto è stata fino ad oggi uno strumento molto importante per orientare il modo di produrre delle grandi imprese transazionali nel settore delle commodities verso modalità meno predatorie e per migliorare le condizioni di vita di migliaia di produttori agricoli dei paesi del Sud del Mondo. Inoltre, essa è anche una risposta alla crescente domanda di eticità da parte dei consumatori responsabili e attenti all’impatto dei propri acquisti.

Crediamo inoltre di non essere presuntuosi nel pensare che la crescita di questa consapevolezza sia stata anche il frutto di anni di campagne di sensibilizzazione e di informazione che il movimento del Commercio Equo e Solidale nel suo complesso ha svolto.

Il Commercio Equo e Solidale ha come principale obiettivo quello di favorire una relazione economica paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena produttiva e di commercializzazione e di promuovere giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile e rispetto per le persone attraverso il commercio.

Lavorare con i soggetti più deboli ai margini del sistema economico e che spesso non riescono ad entrare nel mercato è la sfida principale e per garantire che si costruiscano percorsi di sviluppo responsabili ed equi, ci basiamo sempre sulle regole e i pilastri fondanti definiti a livello internazionale da WFTO – Organizzazione Mondiale del Commercio Equo e Solidale (di cui siamo soci) e in modo partecipato e trasparente fra tutti i soggetti tra cui anche i produttori del sud che sono parte integrante del sistema.

I progetti di Commercio Equo e Solidale nel sud continuano a crescere, nel 2015 le importazioni dei soci di Equo Garantito, sono cresciute a quasi 13 milioni di euro mentre nel 2013 erano poco più di 11 milioni ed è cresciuto anche il numero dei partner a 206 produttori, e per moltissimi consumatori sia Italia che nel resto del mondo, scegliere i prodotti equo e solidali è un’azione concreta e percorribile per cambiare l’economia e cercare progetti e imprese più responsabili nei confronti dei lavoratori dei paesi del Nord e del Sud del mondo.

Siamo contenti che la redazione di Report si unisca ai nostri sforzi per sensibilizzare sulle criticità della filiera del cacao. Avremmo però preferito vedere una rappresentazione più equilibrata dei soggetti coinvolti distinguendo chi le criticità etiche di questa filiera le genera ed alimenta e chi, seppur in modo imperfetto, lavora per migliorare la situazione.

Il lavoro di tutto il movimento del Commercio Equo e Solidale è continuo, e da più parti, questa pratica è considerata tra i principali strumenti per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Riteniamo quindi che questa sia sempre di più una delle soluzioni da promuovere e applicare per far crescere in modo equo l’economia e la società. Noi continueremo a farlo e a tenere alta l’attenzione su questi temi. Speriamo che Report faccia altrettanto.

Info – web@equogarantito.org

TuttaUnAltraCosa 2017 – Fiera del Commercio Equo – 22,24 settembre Osnago

Torna anche quest’anno la Fiera del Commercio Equo Solidale Tuttaunaltracosa 2017.

La location della Fiera è cambiata – ci trovate qui –

Tuttaunaltracosa –  Fiera di Osnago

Via Martiri della libertà 12 -23875 – Osnago (Lecco)

In auto da Milano, tangenziale est direzione Lecco. Al casello di Agrate proseguire dritti sempre in direzione Lecco per 10 Km

In Treno

Dalla Stazione di Milano Porta Garibaldi (MM2 – Verde, due fermate da Milano Centrale) collegamenti ogni 30-60 minuti con la Stazione di Osnago. L’organizzazione ha poi istitutio un servizio navetta in minibus per facilitare l’accesso alla Fiera (3 minuti di auto, autobus ad ogni arrivo di treno dalle 9:30 alle 21:30

La Fiera è promossa da Assobotteghe insieme a Equo Garantito con il patrocinio di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

Tutte le informazioni e il programma a questo link.

Vi aspettiamo!

Enti locali e Commercio Equo: il binomio perfetto per gli SDGs

L’Agenda 2030 ci chiede di essere attivi e di spendere risorse umane, finanziarie e sociali per arrivare a costruire città sostenibili e resilienti e garantire uguali diritti a tutti/e i cittadini/e e abitanti del pianeta.

Ormai da più di 25 anni si cerca di promuovere lo sviluppo sostenibile in tutti i campi e settori, e la sfida degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile è urgente e allo stesso tempo impossibile da superare se non si costruiscono partnership durature ed efficaci.

Il Commercio Equo e Solidale, propone alcuni spunti per migliorare e concretizzare la collaborazione con gli Enti Locali attraverso il toolkit “Raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile attraverso il Commercio Equo” – realizzato da Equo Garantito, Fairtrade Italia e Associazione botteghe del Mondo Italia.

Il kit propone pratiche facilmente attuabili per rendere davvero visibili i cambiamenti verso città più accoglienti, sostenibili e inclusive e propone l’approccio di diritti e del Commercio Equo come base per la pianificazione delle politiche locali.

QUI il Kit – e vi aspettiamo alla presentazione il 13 settembre, h.14.30 a Torino in via Corte d’appello 16.

ICEA premia il sistema di monitoraggio di Equo Garantito

Dopo la verifica annuale al sistema di monitoraggio proposto dalla nostra organizzazione verso i propri soci al fine di garantire la corretta applicazione delle regole sul Commercio Equo e Solidale, ICEA conferma l’ottimo funzionamento del sistema e dei risultati.

Un lavoro costante di verifica continua che Equo Garantito porta avanti per sostenere i propri soci nel lavoro quotidiano di promozione e sviluppo del Commercio Equo e Solidale secondo le regole condivise nella Carta italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale e nei confronti dei cittadini/consumatori per assicurare che i prodotti del Commercio Equo a loro disposizione rispettino gli standard nazionali e internazionali del nostro movimento.

Da alcuni mesi inoltre è possibile trovare il marchio Equo Garantito sui prodotti del Commercio Equo e Solidale dei nostri soci. Un’ulteriore conferma e garanzia del processo e delle organizzazioni che fanno Commercio Equo in Italia da più di 20 anni ormai.

Tra questi segnaliamo, ad esempio, i nuovi integratori alimentari AltraQualità e a breve le loro tisane Ayurvethica, i baci di dama LiberoMondo, il caffé El Bosque e +9 di Shadhilly.

I soci sono i soggetti più importanti del sistema e grazie a loro garantiamo prodotti, diritti e sostenibilità ambientale.