Certificazione Equo Garantito
Equo Garantito offre una certificazione aperta a tutte le organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale, indipendentemente dall’adesione all’Associazione, che attesta il controllo e il monitoraggio delle organizzazioni relativamente al rispetto dei requisiti definiti nello Standard Equo Garantito.
Essere certificati Equo Garantito consente di presentarsi di fronte a consumatorə, all’opinione pubblica, alle istituzioni, agli operatori economici, alle organizzazioni del Terzo Settore, come realtà del Commercio Equo e Solidale che rispetta criteri chiari e condivisi.
Equo Garantito è una etichetta di sostenibilità, che si può apporre sui prodotti, in ottemperanza a quanto previsto dalla Direttiva europea Empowering Consumers for the Green Transition (EmpCo) recepita in Italia dal D.Lgs. 20 febbraio 2026 n. 30 che modifica il Codice del Consumo, definendo regole più stringenti per garantire una comunicazione della sostenibilità più credibile e trasparente.
Il nuovo Sistema di Certificazione…in sintesi
Accessibilità
Continuità dello Standard
Si parte dai requisiti “storici” del Sistema di Garanzia di Equo Garantito, senza modifiche alla Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale. Per garantire una transizione fluida, aperta a tutte le organizzazioni (Socie e non Socie), coerente con le nuove normative e con il sistema internazionale di WFTO.
Sostenibilità
Costi agibili e supporto
Un sistema pensato per tutte le organizzazioni, anche quelle più piccole e meno articolate, non necessariamente Socie di Equo Garantito. Un servizio di supporto e consulenza, affinché anche le organizzazioni meno strutturate possano beneficiare della certificazione Equo Garantito.
Conformità
Prontə per la nuova normativa
Un’architettura di certificazione di terza parte, progettata per rispondere al D.Lgs. 30/2026, alla Direttiva UE 2024/825 e, soprattutto, tutelare e valorizzare i claims e l’azione quotidiana delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale.
Chi si può certificare
Si possono certificare le organizzazioni italiane, anche NON associate ad Equo Garantito, costituite da almeno un anno che svolgano almeno una delle seguenti attività:
VENDITA AL DETTAGLIO E/O ALL’INGROSSO DI PRODOTTI EQUOSOLIDALI
IMPORTAZIONE E/O ACQUISTO DIRETTO DA PRODUTTORI EQUOSOLIDALI
PRODUZIONE E/O TRASFORMAZIONE DI PRODOTTI EQUOSOLIDALI
Lo Standard Equo Garantito per le organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale traduce in requisiti verificabili la Carta Italiana del Commercio Equo e Solidale, in coerenza con l’International Fair Trade Charter e con i 10 Principi del Commercio Equo e Solidale elaborati dalla World Fair Trade Organization (WFTO) – a cui Equo Garantito aderisce – che definiscono i criteri di conformità per le organizzazioni del movimento del Fair Trade a livello globale: creazione di opportunità per produttori economicamente marginalizzati, trasparenza e responsabilità nelle pratiche commerciali, pagamento di un prezzo equo e di un salario dignitoso, impegno per la parità di genere e la libertà di associazione, tutela ambientale e azione per il clima.
Come ottenere la certificazione
Per ottenere la certificazione Equo Garantito sono necessari due passaggi:
1. Certificazione:
un Organismo di Certificazione indipendente, approvato da Equo Garantito, deve sottoporre l’organizzazione ad un audit per confermare che le sue azioni rispettino i requisiti dello Standard Equo Garantito.
2. Licenza:
l’organizzazione deve firmare un contratto con Equo Garantito. La licenza concede il diritto di utilizzare il Marchio e i claims Equo Garantito, così come tutti gli strumenti di marketing previsti.
Una volta ottenuta la certificazione, vengono rilasciati un certificato e una licenza con validità quadriennale. Per mantenere la validità, l’organizzazione deve superare con successo gli audit previsti nel ciclo di certificazione
Il ciclo di certificazione
Il ciclo di certificazione Equo Garantito dura 4 anni:
si avvia con l’audit di certificazione, che si ripete al 4° anno di certificazione,
e prevede degli audit di sorveglianza intermedi, a seconda della categoria
di rischio dell’organizzazione.
Il sistema si fonda sulla verifica dell’autovalutazione, che viene compilata dall’organizzazione almeno ogni 2 anni.
Anno 0
CERTIFICAZIONE
Autovalutazione
Audit di certificazione
Anno 1
Audit di sorveglianza:
AUTOVALUTAZIONE AGGIORNATA
Audit di follow-up:
VERIFICA AZIONI CORRETTIVE
Anno 2
Per tutte le organizzazioni:
Audit di sorveglianza:
AUTOVALUTAZIONE AGGIORNATA
Anno 3
Audit di sorveglianza:
AUTOVALUTAZIONE AGGIORNATA
Audit di follow-up:
VERIFICA AZIONI CORRETTIVE
Anno 4
RICERTIFICAZIONE
Audit completo
Nuovo ciclo
Autovalutazione aggiornata