Equo Garantito partecipa a diversi progetti a livello italiano ed europeo, con l’obiettivo di approfondire i temi del Commercio Equo e Solidale, promuovere e aggiornare i propri soci su pratiche e tematiche e migliorare i propri strumenti di comunicazione e partnership con altri soggetti.
Scopri gli ultimi progetti e campagne:
“Fashion Forward – Youth Weaving Sustainable Change” – Fashion Forward in breve – è il nome del Progetto Erasmus+ (2025-1-
Fashion Forward mira a responsabilizzare lə giovani (tra i 16 e i 30 anni) affinché diventino leader e sostenitorə della moda sostenibile ed etica, attraverso un duplice approccio: 1) formazione di giovani leader, fornendo loro competenze e conoscenze avanzate affinché diventino formatorə e facilitatorə efficaci nel campo della moda sostenibile; 2) coinvolgimento di giovani “agenti del cambiamento”, aumentando le loro conoscenze sulla moda sostenibile, migliorando le loro competenze e promuovendo la loro partecipazione attiva nel creare un cambiamento all’interno dell’industria della moda.
Numerose le azioni previste: due mobilità di scambio e formazione (in Spagna e in Portogallo), un intenso percorso formativo a livello internazionale e nazionale, la realizzazione di un kit di strumenti per lo sviluppo di azioni di advocacy e campagne sul tema della moda sostenibile, la produzione di un gioco sulla moda etica e sull’industria (insostenibile) del fast fashion, l’organizzazione di eventi locali e di laboratori online di condivisione e disseminazione dei risultati di progetto.
#FashionForward #EthicalFashion #FairFashion





Progetto co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea (KA220-YOU – Partenariato di cooperazione nel settore della gioventù). Le opinioni e i punti di vista espressi sono esclusivamente quelli dell’organizzazione capofila e dei partner di progetto e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o dell’Agenzia Italiana per la Gioventù (AIG). Né l’Unione Europea né l’AIG possono essere ritenute responsabili per essi.
Nata Terra è un progetto della cooperativa sociale Osiride, finanziato dalla Fondazione con il Sud nell’ambito del bando “Terre Colte 2022”.
Equo Garantito aderisce come partner progettuale con la finalità di rafforzare, attraverso l’adozione delle politiche e degli strumenti del sistema di garanzia di Equo Garantito, la rete di promozione dei prodotti Nata Terra ed avviare un percorso di avvicinamento di Osiride al Commercio Equo e Solidale, inserito nel contesto degli attuali processi di due diligence sui diritti umani, ispirato alla Direttiva Europea CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive) del 2024, ai Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP) e alle Linee guida dell’OCSE sulla due diligence per una condotta aziendale responsabile.
Equo Garantito accompagna, quindi, la cooperativa sociale Osiride nella strutturazione di un sistema di monitoraggio interno dei propri fornitori/produttori, nell’elaborazione di politiche e procedure socialmente e ambientalmente responsabili in linea con i valori e le pratiche del Fair Trade (Codice Etico, Procedura per la scelta dei fornitori, Politica ambientale, Contratti di partenariato e vendita con i produttori di base, Schema di prezzo trasparente, ecc.).
Obiettivi:
“Quando gli abiti non sono puliti” (1° gennaio 2024 – 30 giugno 2025) è un’iniziativa coordinata da Equo Garantito, in collaborazione con Angoli di Mondo (Padova), finanziata da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento, nell’ambito del progetto “The CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment”, cofinanziato dall’Unione Europea.
Il progetto The CARE mira a promuovere la tutela e il rispetto dei diritti e dei valori dell’Unione Europea attraverso il rafforzamento delle Organizzazioni della Società Civile a livello nazionale, regionale e locale e con particolare attenzione ai gruppi marginalizzati e alle aree interne e periferiche. Il progetto coinvolge realtà attive in tutta Italia, creando così una rete del cambiamento in grado di ascoltare e rispondere ai bisogni specifici e concreti di ogni territorio e comunità.
Obiettivi e azioni: il progetto, a partire dall’analisi del contesto e in particolare dall’impatto sociale e ambientale dell’industria della moda, mira da un lato a realizzare un’azione di advocacy diretta alle istituzioni per promuovere politiche improntate alla sostenibilità; dall’altro a un’azione di campaigning, empowerment e sensibilizzazione diretta alla cittadinanza, a giovani e a studentesse/i, con particolare attenzione alle donne, alle persone con background migratorio e/o con minori opportunità e NEET. In particolare, il progetto coinvolge un gruppo di 10 ragazzi e ragazze under30 che, nel corso dei mesi, seguiranno un percorso formativo e si attiveranno in prima persona per realizzare azioni di advocacy, laboratori nelle scuole, eventi locali di sensibilizzazione e una campagna social.
Glocal Shakers for youth-led environmental activism” – GLOKERS in breve – è il nome del Progetto Erasmus+ co-finanziato dalla Commissione Europea che ci vede coinvolti per 2 anni (fino a novembre 2025), questa volta guidati dalla Polish Fair Trade Association (PFTA, Polonia), insieme a Equação (Portogallo), MEUS (Spagna) e Project School (Italia).
Obiettivi e azioni: promuovere la sostenibilità tra lə giovani dell’UE, mettendolə in grado di essere “agenti di cambiamento” e creare iniziative inclusive di sostenibilità sociale e ambientale. Numerose le attività previste e soprattutto la possibilità concreta per un gruppo di giovani dall’Italia, dalla Polonia e dal Portogallo (previa formazione dedicata) di attivarsi, confrontarsi ed incontrarsi. Il progetto prevede la realizzazione di una mappatura partecipativa, con il coinvolgimento diretto di giovani (agents of change) in Italia, Polonia e Portogallo, una serie di workshop online e di momenti di formazione, la produzione di un Toolkit Didattico, l’organizzazione di eventi/azioni locali accompagnati da una campagna social locale e internazionale, la realizzazione di una conferenza finale e, infine, l’organizzazione di attività di mobilità/formazione in Portogallo, Polonia e Italia.
#Glokers, #GlokersForChange, #GlokersImpact, #ThinkGlocal
Cont-ACT è l’evento B2B promosso e organizzato da Equo Garantito, dedicato alla promozione di pratiche commerciali etiche e sostenibili. Un’opportunità unica per connettere aziende e operatori condividendo valori di sostenibilità sociale e ambientale. Con showroom, sfilate, degustazioni e incontri è l’appuntamento in cui vengono presentate le nuove collezioni moda e artigianato e alcune novità di prodotti alimentari. Con tavole rotonde istituzionali e talk, Cont-ACT si propone come catalizzatore di connessioni cooperative e opportunità di business, promuovendo la trasparenza nelle filiere e il consumo critico.
FaiRevolution (codice progetto 2022-2-IT02-KA210-ADU-000094246) è il nome del progetto, co-finanziato dal programma Erasmus+, grazie al quale abbiamo realizzato nuovi materiali info-educativi e percorsi di formazione per le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale e per tutte le organizzazioni impegnate nella promozione dei valori della solidarietà e della sostenibilità, al fine di coinvolgere nuovi volontari e nuove volontarie, insegnanti, educatori ed educatrici e promuovere i valori dell’inclusione, della giustizia sociale, del Commercio Equo e Solidale. Tutti i materiali prodotti possono essere utilizzati liberamente.
Progetto finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.
L’impegno degli enti locali è fondamentale per contribuire al pieno sviluppo del territorio e per promuovere politiche inclusive, eque e l’educazione dei cittadini/e a tutti i livelli e in tutti i settori.
Gli obiettivi della campagna sono:
promuovere azioni positive e concrete dei territori e degli enti locali finalizzate al sostegno del Commercio Equo e Solidale e dei suoi valori
coinvolgere attivamente gli attori locali per sviluppare azioni di sostenibilità,
coerentemente con l’impegno italiano espresso nell’Agenda 2030 per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
contribuire alla creazione di Territori Equosolidali, avvicinando i diversi livelli di rappresentanza politica e creando una forte rete fra cittadinə, soggetti pubblici (incluse le scuole) e imprese per promuovere sviluppo, coesione, resilienza ed equità.
La campagna è promossa da Equo Garantito in collaborazione con le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale socie: Altromercato, Shadhilly, LiberoMondo, AltraQualità, EquoMercato, Vagamondi.
La campagna vuole porre l’attenzione sui cambiamenti causati dalla pandemia da COVID-19. È il momento per rivedere le nostre abitudini di consumo e mettere in discussione i nostri stili di vita per costruire insieme una normalità nuova, in cui il cambiamento siamo noi ognunə di noi.
Il progetto Erasmus+ coordinato da una ONG popolare dalla Romania, Youth Association from Transilvania, ha una durata di 2 anni, da dicembre 2020 a novembre 2022. Il progetto coinvolge cinque organizzazioni provenienti da Belgio, Italia, Polonia e Romania, che lavoreranno insieme con lo scopo di sensibilizzare e perfezionare diverse pratiche di produzione e consumo sostenibile e allo stesso tempo dare nuove opportunità a giovani più svantaggiatə.
Il principale obiettivo del progetto è costruire consapevolezza civica, coinvolgere e responsabilizzare 120 giovani (Young Leaders) suddivisə in gruppi da 30 provenienti da Belgio, Italia, Polonia e Romania nella promozione del consumo responsabile degli Obiettivi di Sviluppo
Sostenibile (SDGs).
Un altro obiettivo è aumentare l’acquisizione e la comprensione di competenze e valori sociali e civici da parte dellə giovanə. Per raggiungerlo, lə giovanə parteciperanno a dibattiti, attività e
promozione di nuovi modelli di consumo.
EU-WISE, inoltre, si impegna a raccogliere e divulgare buone pratiche per sostenere il ruolo dei giovanə come partner attivə del cambiamento e dell’attuazione dell’SDG4 (Qualità dell’Istruzione) e dell’SDG12 (Produzione e Consumo Responsabili).
Polish Fair-Trade
Association
Project
sschool
Youth Association
from Transylvania
Le imprese multinazionali si trovano oggi ad operare in tutto il mondo in un contesto di sostanziale impunità. Molte, troppe di loro sono coinvolte, direttamente o indirettamente, in devastazioni ambientali, violazioni sistematiche dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, espulsioni di popoli indigeni e sfruttamento del lavoro minorile.
Il 23 febbraio 2022, la Commissione Europea ha presentato una proposta di Direttiva sulla Due Diligence delle Imprese ai fini della Sostenibilità (CSDDD), segnando l’inizio di un iter legislativo complesso e politicamente sensibile. Il testo ha attraversato numerose fasi di confronto e revisione, sia a livello tecnico che politico, coinvolgendo Commissione, Parlamento Europeo e Consiglio dell’UE in un intenso processo negoziale. Dopo quasi due anni di trattative, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato formalmente la Direttiva il 24 maggio 2024 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il 5 luglio 2024, con il numero Direttiva (UE) 2024/1760, ed è entrato in vigore il 25 luglio 2024). La CSDDD rappresenta un punto di svolta, trasformando in obblighi legali quelli che erano principi volti a promuovere la responsabilità aziendale in tema di diritti umani e ambiente.
Oggi, nel corso della fase di trasposizione a livello nazionale della Direttiva, è in atto un processo cosiddetto di “semplificazione” del quadro normativo europeo che, in verità, rischia di svuotare e indebolire gli importanti traguardi raggiunti con la Direttiva. In questo contesto, Impresa2030 – Diamoci una regolata è una campagna nazionale lanciata nel 2021 con l’obiettivo di fare pressione sulle istituzioni nazionali ed europee per l’elaborazione e l’adozione prima e per la corretta entrata in vigore oggi della legge sul dovere di diligenza delle imprese (CSDDD – Corporate Sustainability Due Diligence Directive), con l’obiettivo di rendere finalmente (tutte) le imprese legalmente responsabili per l’impatto delle loro azioni lungo l’intera filiera produttiva, tutelando così persone e ambiente. Il Comitato Promotore della campagna è formato da un ampio gruppo di associazioni che condividono l’impegno per la giustizia sociale e ambientale, tra cui Action Aid Italia, Equo Garantito, Fair, Fairtrade, Focsiv, Fondazione Finanza Etica, HRIC (Human Rights International Corner), Mani Tese, Oxfam Italia, Save the Children, We World.
Unisciti a noi per chiedere allə rappresentanti istituzionali del popolo italiano ed europeo di non perdere l’occasione storica di mettere l’economia al servizio del progresso umano e della tutela dell’ambiente. Il rischio da scongiurare è che la proposta venga indebolita.
.
Le imprese multinazionali si trovano oggi ad operare in tutto il mondo in un contesto di sostanziale impunità. Molte, troppe di loro sono coinvolte, direttamente o indirettamente, in devastazioni ambientali, violazioni sistematiche dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, espulsioni di popoli indigeni e sfruttamento del lavoro minorile.
Il 23 febbraio 2022, la Commissione Europea ha presentato una proposta di Direttiva sulla Due Diligence delle Imprese ai fini della Sostenibilità (CSDDD), segnando l’inizio di un iter legislativo complesso e politicamente sensibile. Il testo ha attraversato numerose fasi di confronto e revisione, sia a livello tecnico che politico, coinvolgendo Commissione, Parlamento Europeo e Consiglio dell’UE in un intenso processo negoziale. Dopo quasi due anni di trattative, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato formalmente la Direttiva il 24 maggio 2024 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il 5 luglio 2024, con il numero Direttiva (UE) 2024/1760, ed è entrato in vigore il 25 luglio 2024). La CSDDD rappresenta un punto di svolta, trasformando in obblighi legali quelli che erano principi volti a promuovere la responsabilità aziendale in tema di diritti umani e ambiente.
Oggi, nel corso della fase di trasposizione a livello nazionale della Direttiva, è in atto un processo cosiddetto di “semplificazione” del quadro normativo europeo che, in verità, rischia di svuotare e indebolire gli importanti traguardi raggiunti con la Direttiva. In questo contesto, Impresa2030 – Diamoci una regolata è una campagna nazionale lanciata nel 2021 con l’obiettivo di fare pressione sulle istituzioni nazionali ed europee per l’elaborazione e l’adozione prima e per la corretta entrata in vigore oggi della legge sul dovere di diligenza delle imprese (CSDDD – Corporate Sustainability Due Diligence Directive), con l’obiettivo di rendere finalmente (tutte) le imprese legalmente responsabili per l’impatto delle loro azioni lungo l’intera filiera produttiva, tutelando così persone e ambiente. Il Comitato Promotore della campagna è formato da un ampio gruppo di associazioni che condividono l’impegno per la giustizia sociale e ambientale, tra cui Action Aid Italia, Equo Garantito, Fair, Fairtrade, Focsiv, Fondazione Finanza Etica, HRIC (Human Rights International Corner), Mani Tese, Oxfam Italia, Save the Children, We World.
Unisciti a noi per chiedere allə rappresentanti istituzionali del popolo italiano ed europeo di non perdere l’occasione storica di mettere l’economia al servizio del progresso umano e della tutela dell’ambiente. Il rischio da scongiurare è che la proposta venga indebolita.
“Puoi fidarti, è Equo Garantito” è una campagna volta a valorizzare l’impegno delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale aderenti ad Equo Garantito che, da oltre 30 anni in Italia, producono, importano e rivendono i prodotti del Commercio Equo e Solidale rispettando gli standard internazionali.
Le imprese aderenti ad Equo Garantito sono infatti monitorate attraverso un sistema di garanzia certificato e il Registro Equo Garantito permette loro di utilizzare il marchio sui prodotti e di presentarsi come realtà che promuovono i prodotti e i principi di un’economia di giustizia.
“Fashion Forward – Youth Weaving Sustainable Change” – Fashion Forward in breve – è il nome del Progetto Erasmus+ (2025-1-
Fashion Forward mira a responsabilizzare lə giovani (tra i 16 e i 30 anni) affinché diventino leader e sostenitorə della moda sostenibile ed etica, attraverso un duplice approccio: 1) formazione di giovani leader, fornendo loro competenze e conoscenze avanzate affinché diventino formatorə e facilitatorə efficaci nel campo della moda sostenibile; 2) coinvolgimento di giovani “agenti del cambiamento”, aumentando le loro conoscenze sulla moda sostenibile, migliorando le loro competenze e promuovendo la loro partecipazione attiva nel creare un cambiamento all’interno dell’industria della moda.
Numerose le azioni previste: due mobilità di scambio e formazione (in Spagna e in Portogallo), un intenso percorso formativo a livello internazionale e nazionale, la realizzazione di un kit di strumenti per lo sviluppo di azioni di advocacy e campagne sul tema della moda sostenibile, la produzione di un gioco sulla moda etica e sull’industria (insostenibile) del fast fashion, l’organizzazione di eventi locali e di laboratori online di condivisione e disseminazione dei risultati di progetto.
#FashionForward #EthicalFashion #FairFashion





Progetto co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea (KA220-YOU – Partenariato di cooperazione nel settore della gioventù). Le opinioni e i punti di vista espressi sono esclusivamente quelli dell’organizzazione capofila e dei partner di progetto e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o dell’Agenzia Italiana per la Gioventù (AIG). Né l’Unione Europea né l’AIG possono essere ritenute responsabili per essi.
Nata Terra è un progetto della cooperativa sociale Osiride, finanziato dalla Fondazione con il Sud nell’ambito del bando “Terre Colte 2022”.
Equo Garantito aderisce come partner progettuale con la finalità di rafforzare, attraverso l’adozione delle politiche e degli strumenti del sistema di garanzia di Equo Garantito, la rete di promozione dei prodotti Nata Terra ed avviare un percorso di avvicinamento di Osiride al Commercio Equo e Solidale, inserito nel contesto degli attuali processi di due diligence sui diritti umani, ispirato alla Direttiva Europea CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive) del 2024, ai Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP) e alle Linee guida dell’OCSE sulla due diligence per una condotta aziendale responsabile.
Equo Garantito accompagna, quindi, la cooperativa sociale Osiride nella strutturazione di un sistema di monitoraggio interno dei propri fornitori/produttori, nell’elaborazione di politiche e procedure socialmente e ambientalmente responsabili in linea con i valori e le pratiche del Fair Trade (Codice Etico, Procedura per la scelta dei fornitori, Politica ambientale, Contratti di partenariato e vendita con i produttori di base, Schema di prezzo trasparente, ecc.).
Obiettivi:
“Quando gli abiti non sono puliti” (1° gennaio 2024 – 30 giugno 2025) è un’iniziativa coordinata da Equo Garantito, in collaborazione con Angoli di Mondo (Padova), finanziata da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento, nell’ambito del progetto “The CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment”, cofinanziato dall’Unione Europea.
Il progetto The CARE mira a promuovere la tutela e il rispetto dei diritti e dei valori dell’Unione Europea attraverso il rafforzamento delle Organizzazioni della Società Civile a livello nazionale, regionale e locale e con particolare attenzione ai gruppi marginalizzati e alle aree interne e periferiche. Il progetto coinvolge realtà attive in tutta Italia, creando così una rete del cambiamento in grado di ascoltare e rispondere ai bisogni specifici e concreti di ogni territorio e comunità.
Obiettivi e azioni: il progetto, a partire dall’analisi del contesto e in particolare dall’impatto sociale e ambientale dell’industria della moda, mira da un lato a realizzare un’azione di advocacy diretta alle istituzioni per promuovere politiche improntate alla sostenibilità; dall’altro a un’azione di campaigning, empowerment e sensibilizzazione diretta alla cittadinanza, a giovani e a studentesse/i, con particolare attenzione alle donne, alle persone con background migratorio e/o con minori opportunità e NEET. In particolare, il progetto coinvolge un gruppo di 10 ragazzi e ragazze under30 che, nel corso dei mesi, seguiranno un percorso formativo e si attiveranno in prima persona per realizzare azioni di advocacy, laboratori nelle scuole, eventi locali di sensibilizzazione e una campagna social.
Glocal Shakers for youth-led environmental activism” – GLOKERS in breve – è il nome del Progetto Erasmus+ co-finanziato dalla Commissione Europea che ci vede coinvolti per 2 anni (fino a novembre 2025), questa volta guidati dalla Polish Fair Trade Association (PFTA, Polonia), insieme a Equação (Portogallo), MEUS (Spagna) e Project School (Italia).
Obiettivi e azioni: promuovere la sostenibilità tra lə giovani dell’UE, mettendolə in grado di essere “agenti di cambiamento” e creare iniziative inclusive di sostenibilità sociale e ambientale. Numerose le attività previste e soprattutto la possibilità concreta per un gruppo di giovani dall’Italia, dalla Polonia e dal Portogallo (previa formazione dedicata) di attivarsi, confrontarsi ed incontrarsi. Il progetto prevede la realizzazione di una mappatura partecipativa, con il coinvolgimento diretto di giovani (agents of change) in Italia, Polonia e Portogallo, una serie di workshop online e di momenti di formazione, la produzione di un Toolkit Didattico, l’organizzazione di eventi/azioni locali accompagnati da una campagna social locale e internazionale, la realizzazione di una conferenza finale e, infine, l’organizzazione di attività di mobilità/formazione in Portogallo, Polonia e Italia.
#Glokers, #GlokersForChange, #GlokersImpact, #ThinkGlocal
Cont-ACT è l’evento B2B promosso e organizzato da Equo Garantito, dedicato alla promozione di pratiche commerciali etiche e sostenibili. Un’opportunità unica per connettere aziende e operatori condividendo valori di sostenibilità sociale e ambientale. Con showroom, sfilate, degustazioni e incontri è l’appuntamento in cui vengono presentate le nuove collezioni moda e artigianato e alcune novità di prodotti alimentari. Con tavole rotonde istituzionali e talk, Cont-ACT si propone come catalizzatore di connessioni cooperative e opportunità di business, promuovendo la trasparenza nelle filiere e il consumo critico.
FaiRevolution (codice progetto 2022-2-IT02-KA210-ADU-000094246) è il nome del progetto, co-finanziato dal programma Erasmus+, grazie al quale abbiamo realizzato nuovi materiali info-educativi e percorsi di formazione per le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale e per tutte le organizzazioni impegnate nella promozione dei valori della solidarietà e della sostenibilità, al fine di coinvolgere nuovi volontari e nuove volontarie, insegnanti, educatori ed educatrici e promuovere i valori dell’inclusione, della giustizia sociale, del Commercio Equo e Solidale. Tutti i materiali prodotti possono essere utilizzati liberamente.
Progetto finanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione europea né l’EACEA possono esserne ritenute responsabili.
L’impegno degli enti locali è fondamentale per contribuire al pieno sviluppo del territorio e per promuovere politiche inclusive, eque e l’educazione dei cittadini/e a tutti i livelli e in tutti i settori.
Gli obiettivi della campagna sono:
promuovere azioni positive e concrete dei territori e degli enti locali finalizzate al sostegno del Commercio Equo e Solidale e dei suoi valori
coinvolgere attivamente gli attori locali per sviluppare azioni di sostenibilità,
coerentemente con l’impegno italiano espresso nell’Agenda 2030 per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
contribuire alla creazione di Territori Equosolidali, avvicinando i diversi livelli di rappresentanza politica e creando una forte rete fra cittadinə, soggetti pubblici (incluse le scuole) e imprese per promuovere sviluppo, coesione, resilienza ed equità.
La campagna è promossa da Equo Garantito in collaborazione con le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale socie: Altromercato, Shadhilly, LiberoMondo, AltraQualità, EquoMercato, Vagamondi.
La campagna vuole porre l’attenzione sui cambiamenti causati dalla pandemia da COVID-19. È il momento per rivedere le nostre abitudini di consumo e mettere in discussione i nostri stili di vita per costruire insieme una normalità nuova, in cui il cambiamento siamo noi ognunə di noi.
Il progetto Erasmus+ coordinato da una ONG popolare dalla Romania, Youth Association from Transilvania, ha una durata di 2 anni, da dicembre 2020 a novembre 2022. Il progetto coinvolge cinque organizzazioni provenienti da Belgio, Italia, Polonia e Romania, che lavoreranno insieme con lo scopo di sensibilizzare e perfezionare diverse pratiche di produzione e consumo sostenibile e allo stesso tempo dare nuove opportunità a giovani più svantaggiatə.
Il principale obiettivo del progetto è costruire consapevolezza civica, coinvolgere e responsabilizzare 120 giovani (Young Leaders) suddivisə in gruppi da 30 provenienti da Belgio, Italia, Polonia e Romania nella promozione del consumo responsabile degli Obiettivi di Sviluppo
Sostenibile (SDGs).
Un altro obiettivo è aumentare l’acquisizione e la comprensione di competenze e valori sociali e civici da parte dellə giovanə. Per raggiungerlo, lə giovanə parteciperanno a dibattiti, attività e
promozione di nuovi modelli di consumo.
EU-WISE, inoltre, si impegna a raccogliere e divulgare buone pratiche per sostenere il ruolo dei giovanə come partner attivə del cambiamento e dell’attuazione dell’SDG4 (Qualità dell’Istruzione) e dell’SDG12 (Produzione e Consumo Responsabili).
Polish Fair-Trade
Association
Project
sschool
Youth Association
from Transylvania
Le imprese multinazionali si trovano oggi ad operare in tutto il mondo in un contesto di sostanziale impunità. Molte, troppe di loro sono coinvolte, direttamente o indirettamente, in devastazioni ambientali, violazioni sistematiche dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, espulsioni di popoli indigeni e sfruttamento del lavoro minorile.
Il 23 febbraio 2022, la Commissione Europea ha presentato una proposta di Direttiva sulla Due Diligence delle Imprese ai fini della Sostenibilità (CSDDD), segnando l’inizio di un iter legislativo complesso e politicamente sensibile. Il testo ha attraversato numerose fasi di confronto e revisione, sia a livello tecnico che politico, coinvolgendo Commissione, Parlamento Europeo e Consiglio dell’UE in un intenso processo negoziale. Dopo quasi due anni di trattative, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato formalmente la Direttiva il 24 maggio 2024 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il 5 luglio 2024, con il numero Direttiva (UE) 2024/1760, ed è entrato in vigore il 25 luglio 2024). La CSDDD rappresenta un punto di svolta, trasformando in obblighi legali quelli che erano principi volti a promuovere la responsabilità aziendale in tema di diritti umani e ambiente.
Oggi, nel corso della fase di trasposizione a livello nazionale della Direttiva, è in atto un processo cosiddetto di “semplificazione” del quadro normativo europeo che, in verità, rischia di svuotare e indebolire gli importanti traguardi raggiunti con la Direttiva. In questo contesto, Impresa2030 – Diamoci una regolata è una campagna nazionale lanciata nel 2021 con l’obiettivo di fare pressione sulle istituzioni nazionali ed europee per l’elaborazione e l’adozione prima e per la corretta entrata in vigore oggi della legge sul dovere di diligenza delle imprese (CSDDD – Corporate Sustainability Due Diligence Directive), con l’obiettivo di rendere finalmente (tutte) le imprese legalmente responsabili per l’impatto delle loro azioni lungo l’intera filiera produttiva, tutelando così persone e ambiente. Il Comitato Promotore della campagna è formato da un ampio gruppo di associazioni che condividono l’impegno per la giustizia sociale e ambientale, tra cui Action Aid Italia, Equo Garantito, Fair, Fairtrade, Focsiv, Fondazione Finanza Etica, HRIC (Human Rights International Corner), Mani Tese, Oxfam Italia, Save the Children, We World.
Unisciti a noi per chiedere allə rappresentanti istituzionali del popolo italiano ed europeo di non perdere l’occasione storica di mettere l’economia al servizio del progresso umano e della tutela dell’ambiente. Il rischio da scongiurare è che la proposta venga indebolita.
.
Le imprese multinazionali si trovano oggi ad operare in tutto il mondo in un contesto di sostanziale impunità. Molte, troppe di loro sono coinvolte, direttamente o indirettamente, in devastazioni ambientali, violazioni sistematiche dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, espulsioni di popoli indigeni e sfruttamento del lavoro minorile.
Il 23 febbraio 2022, la Commissione Europea ha presentato una proposta di Direttiva sulla Due Diligence delle Imprese ai fini della Sostenibilità (CSDDD), segnando l’inizio di un iter legislativo complesso e politicamente sensibile. Il testo ha attraversato numerose fasi di confronto e revisione, sia a livello tecnico che politico, coinvolgendo Commissione, Parlamento Europeo e Consiglio dell’UE in un intenso processo negoziale. Dopo quasi due anni di trattative, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato formalmente la Direttiva il 24 maggio 2024 (pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il 5 luglio 2024, con il numero Direttiva (UE) 2024/1760, ed è entrato in vigore il 25 luglio 2024). La CSDDD rappresenta un punto di svolta, trasformando in obblighi legali quelli che erano principi volti a promuovere la responsabilità aziendale in tema di diritti umani e ambiente.
Oggi, nel corso della fase di trasposizione a livello nazionale della Direttiva, è in atto un processo cosiddetto di “semplificazione” del quadro normativo europeo che, in verità, rischia di svuotare e indebolire gli importanti traguardi raggiunti con la Direttiva. In questo contesto, Impresa2030 – Diamoci una regolata è una campagna nazionale lanciata nel 2021 con l’obiettivo di fare pressione sulle istituzioni nazionali ed europee per l’elaborazione e l’adozione prima e per la corretta entrata in vigore oggi della legge sul dovere di diligenza delle imprese (CSDDD – Corporate Sustainability Due Diligence Directive), con l’obiettivo di rendere finalmente (tutte) le imprese legalmente responsabili per l’impatto delle loro azioni lungo l’intera filiera produttiva, tutelando così persone e ambiente. Il Comitato Promotore della campagna è formato da un ampio gruppo di associazioni che condividono l’impegno per la giustizia sociale e ambientale, tra cui Action Aid Italia, Equo Garantito, Fair, Fairtrade, Focsiv, Fondazione Finanza Etica, HRIC (Human Rights International Corner), Mani Tese, Oxfam Italia, Save the Children, We World.
Unisciti a noi per chiedere allə rappresentanti istituzionali del popolo italiano ed europeo di non perdere l’occasione storica di mettere l’economia al servizio del progresso umano e della tutela dell’ambiente. Il rischio da scongiurare è che la proposta venga indebolita.
“Puoi fidarti, è Equo Garantito” è una campagna volta a valorizzare l’impegno delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale aderenti ad Equo Garantito che, da oltre 30 anni in Italia, producono, importano e rivendono i prodotti del Commercio Equo e Solidale rispettando gli standard internazionali.
Le imprese aderenti ad Equo Garantito sono infatti monitorate attraverso un sistema di garanzia certificato e il Registro Equo Garantito permette loro di utilizzare il marchio sui prodotti e di presentarsi come realtà che promuovono i prodotti e i principi di un’economia di giustizia.