Approvata oggi la Direttiva europea sulla due diligence - Equo Garantito

Approvata oggi la Direttiva europea sulla due diligence

Un traguardo complicato e non scontato: oggi il Parlamento europeo ha finalmente approvato la Direttiva sulla due diligence (cosiddetta CSDDD Directive) che impone alle imprese di prevenire, mitigare e riparare le violazioni dei diritti umani e ambientali lungo la catena di fornitura.

E oggi, come tantə di voi ricordano, ricorre il tragico anniversario del crollo del Rana Plaza in Bangladesh dove morirono 1.138 persone (soprattutto donne) e oltre 2.600 furono ferite o rimasero invalide a vita.

Già nel 2013 – come si legge nel Comunicato pubblicato da ECCJ (la coalizione europea che si è battuta e si batte per una Direttiva in materia di imprese e giustizia sociale e ambientale), la tragedia del Rana Plaza aveva evidenziato la necessità di stabilire regole efficaci per garantire la responsabilità delle imprese nel prevenire i danni legati all’impatto sui diritti umani, allo sfruttamento deə lavoratorə e agli impatti sui diritti delle popolazioni indigene e di altre comunità tradizionali e sugli ecosistemi naturali legati alle operazioni aziendali.

Undici anni dopo quella tragedia, l’approvazione della Direttiva segna certamente un passo importante in questa direzione. Tuttavia, il vero potenziale della normativa risiede nel garantire che le persone colpite abbiano voce in capitolo nell’elaborazione di soluzioni durante la fase di attuazione e in un processo di ripensamento del modello di impresa.

I prossimi step

Dopo il voto odierno, prima delle prossime elezioni europee, è previsto uno step importante da parte del Consiglio europeo che dovrà adottare la Direttiva (fine maggio). E ancora, dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (20 giorni dopo l’adozione in Consiglio), gli Stati membri dell’UE avranno due anni di tempo per recepirle Direttiva nella legislazione nazionale.

Andremo avanti, quindi, per monitorare il processo e per continuare – insieme alla Campagna Impresa2030 di cui Equo Garantito è partner – a informare e raccontare il percorso, determinante e rilevante per chi – come fa il movimento del Commercio Equo e Solidale – da sempre si impegna a costruire un mondo più equo e a proporre un modello di impresa che mette al centro le persone e l’ambiente.

Leggi il Comunicato di ECCJ (in inglese)