#IONONTORNOINDIETRO, e tu?

Una campagna per non dimenticare le scelte etiche e i comportamenti che abbiamo “adottato” nella pandemia. Per costruire una normalità veramente nuova, in cui siamo noi il cambiamento che desideriamo. Fai la differenza!

La durissima “lezione” della pandemia ha ispirato comportamenti nuovi: abbiamo riscoperto il gusto del fai-da-te, diventando panificatori e pizzaioli; abbiamo privilegiato la mobilità dolce e la bici per i nostri spostamenti; abbiamo capito a pieno il valore delle relazioni e delle connessioni anche con le persone più lontane; abbiamo imparato a scegliere prodotti sani e giusti, che rispettano le persone e l’ambiente.

Per questo Equo Garantito, in collaborazione con le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale socie: Altromercato, Shadhilly, LiberoMondo, AltraQualità, EquoMercato, Vagamondi, lancia la campagna #IONONTORNOINDIETRO.

Perché nessuno dimentichi quello che la pandemia ci sta insegnando e perché ciascuno, con concreti gesti etici, sia in prima persona l’artefice di una nuova normalità e di un mondo più solidale e più verde. Una campagna che interroga ciascuno di noi: “io non torno indietro. E tu?”.

Marco Fazio, presidente di Equo Garantito: “In questo periodo voci autorevoli ci hanno invitato a essere dei “costruttori”, facendo la nostra parte. Noi pensiamo che una nuova normalità sia possibile solo se siamo noi il fattore di cambiamento. Possiamo fare la differenza. Con le nostre scelte etiche quotidiane -individuali e collettive-; acquistando prodotti rispettosi delle persone e dell’ambiente; instaurando relazioni improntate a solidarietà, responsabilità, gentilezza”.

Gaga Pignatelli, coordinatrice di Equo Garantito: “Il nostro obiettivo è un’economia più giusta, più equa e più green, che comprende relazioni commerciali trasparenti, una reale parità di genere, interventi nelle scuole per far crescere cittadini consapevoli, un’informazione più responsabile e senza fake news. La pandemia ci ha reso più forti in ciascuna di queste consapevolezze. Ora non torniamo indietro: fai la differenza con un gesto etico, ogni giorno!”.

VAI IL SITO DELLA CAMPAGNA

Il silenzio assordante sulla rotta balcanica

In Bosnia si sta consumando una catastrofe umanitaria. Più di 3000 mila migranti, richiedenti asilo e rifugiati vivono all’addiaccio o in strutture fatiscenti. Continua a nevicare e le temperature sono proibitive. Se ne parla troppo poco anche se, per fortuna, diverse sono le mobilitazioni in corso e gli approfondimenti disponibili.

Abbiamo raccolto un po’ di informazioni e proposte di azione/adesione (alcune delle quali suggerite e già sostenute dai Soci di Equo Garantito) che speriamo possano contribuire a rompere il silenzio sulla “rotta balcanica”.

Rete RiVolti ai Balcani
Aderisci all’appello della rete “RiVolti ai Balcani”, con il quale si chiede alle istituzioni europee:
• di trovare una soluzione immediata all’attuale emergenza umanitaria;
• di individuare soluzioni di lungo termine che dotino la Bosnia Erzegovina di un effettivo sistema di accoglienza e protezione dei rifugiati;
• di attivare un programma di evacuazione umanitaria e di ricollocamento dei migranti in tutti i paesi dell’Unione Europea.
Firma l’appello
Per maggiori approfondimenti collegatevi alla pagina Facebook

Altreconomia
Leggi l’inchiesta di Duccio Facchini
Leggi tutti gli articoli
Acquista il dossier “La rotta balcanica”

Internazionale
Leggi il reportage di Annalisa Camilli

Avvenire
Leggi il reportage di Nello Scavo

Emmaus Italia
Aderisci all’appello e alla campagna nazionale di Emmaus Italia
Segui tutti gli approfondimenti sulla loro pagina Facebook

Campagna Tutte le vite valgono!
Aderisci alla campagna della rete DASI DIRITTI ACCOGLIENZA SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE – FRIULI VENEZIA GIULIA

Strada Si.Cura
Sostieni il lavoro di Strada Si.Cura, un gruppo di medicina umanitaria che lavora in stazione a Trieste per medicare e curare i migranti che arrivano dal confine, dove arrivano via terra dalla rotta balcanica. Sottoscrivi la lettera

Stay Human Onlus
Sostieni le attività umanitarie di Stay Human Onlus e segui il loro lavoro sulla pagina Facebook

IL SISTEMA DI GARANZIA EQUO GARANTITO È CERTIFICATO CSQA!

Buone notizie dal fronte del monitoraggio: a seguito degli audit svolti nel 2020, a dicembre l’ente di certificazione CSQA di Thiene (VI) ha rilasciato il certificato di conformità n.62975 per il sistema di monitoraggio Equo Garantito sui propri associati, rispetto a quanto previsto dal nostro Disciplinare Tecnico.

La verifica esterna, terzo step del sistema di monitoraggio, è quindi andata a buon fine e conferma la credibilità del sistema e accuratezza nelle procedure utilizzate.

CAFFÈ CORRETTO. Alla scoperta del Commercio Equo e Solidale e delle sue filiere

Questo libretto nasce dalla voglia di creare una piccola guida sul mondo del caffè, una delle bevande più apprezzate e consumate al mondo, ma di cui forse non si conosce bene la storia.
Una storia che molto spesso parla di sfruttamento, povertà e ingiustizia ma che, grazie al Commercio Equo, può avere un finale diverso.

La pubblicazione ci accompagna alla scoperta del caffè, le sue origini, la pianta, le fasi di produzione, fino agli squilibri del mercato e l’impatto della crisi climatica sulla produzione. Grazie al lavoro della Cooperativa Shadhilly, si arriva poi a scoprire il lato positivo: le filiere eque del caffè in Uganda, Guatemala ed India e le storie dei produttori coinvolti.
Si chiude il cerchio parlando del consumo di caffè: un viaggio alla scoperta delle diverse tecniche di preparazione (dalla moka al caffè turco) e la sua degustazione.

Tutti i testi sono stati redatti per Equo Garantito da Eleonora Frasson e Estelle Prade e per la Cooperativa Shadhilly da Massimo Mogiatti.

SCARICA IL LIBRETTO

 

“CAFFÈ CORRETTO” è anche un percorso didattico sulla piattaforma FairShare

È disponibile sulla nostra piattaforma una proposta didattica sul mondo del caffè Equo e Solidale.
La proposta, suddivisa per i diversi target (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado) è personalizzabile e adattabile: una traccia di attività con le relative indicazioni per un incontro in aula di due ore.

Giochi con le immagini, quiz, video, lavori di gruppo, una ricca sezione con materiali scaricabili e tanto altro per far conoscere il mondo del caffè e la sua alternativa del Commercio Equo e Solidale.

Scopri la proposta didattica

#PlanetFairTrade – Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale

 

Perseveranza e solidarietà. Sono queste le parole d’ordine della Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale 2020 che, come ogni anno, si celebra in tutto il mondo all’inizio di maggio. È uno scenario insolito quello di quest’anno ma, forse, a vederlo più da vicino, meno insolito di quanto si possa pensare.

La pandemia in corso ha reso ancora più evidenti le nostre fragilità, le interconnessioni globali, la crisi climatica in corso e l’amplificarsi delle diseguaglianze, la necessità improrogabile di (ri)pensare ad un modello diverso di sviluppo. Il mondo ha bisogno di Commercio Equo e Solidale, oggi più che mai. Forse non serviva una pandemia per farcelo capire. E forse, purtroppo, non lo abbiamo ancora capito fino in fondo.

Il movimento globale del Commercio Equo e Solidale sta soffrendo. Le attività produttive – specialmente nei Paesi del Sud del Mondo – sono ferme, le Botteghe del Mondo sono chiuse (o ad attività ridotta), i mezzi di sussistenza per i piccoli produttori marginalizzati con cui lavoriamo sono fortemente minacciati.

Il dolore e la paura si fanno sentire, ma il nostro impegno è – se possibile – ancora maggiore.

Le organizzazioni del Commercio Equo e Solidale si sono sempre battute per costruire un’utopia concreta, a partire da piccoli gesti quotidiani alla portata di tutti, come l’acquisto di un pacchetto di caffè o la scelta di un “abito pulito”.

E lo hanno sempre fatto con il sostegno di tanti cittadini e consumatori responsabili.

Non ci fermeremo proprio ora.

Perseveranza e solidarietà continuano a caratterizzare il nostro lavoro: tanti piccoli produttori nostri partner hanno iniziato a produrre mascherine, si sono organizzati per garantire un reddito minimo alle proprie comunità; gli ordini fatti e quelli programmati da parte delle organizzazioni di importazione nel Nord del Mondo NON si sono fermati; le Botteghe hanno attivato tutti i possibili strumenti creativi per essere comunque presenti sul territorio. Tutti insieme – produttori e consumatori – abbiamo dimostrato ancora una volta quanto sia importante mettere le persone e il pianeta prima del profitto. Per davvero. Non a causa di una pandemia, non perché oggi convenga essere tutti più buoni, non perché basti un canto dai balconi a cambiare le cose.

Andiamo avanti e facciamo in modo che il Commercio Equo e Solidale possa tornare a camminare sulle proprie gambe, andiamo avanti nel viaggio comune verso un altro mondo possibile, verso #PlanetFairTrade.

Unisciti a noi! Il futuro è #PlanetFairTrade

 

COSA PUOI FARE
piccole azioni concrete per i cittadini e le cittadine
e per le organizzazioni del Commercio Equo e Solidale

 

Per i cittadini e le cittadine responsabili

  • SCEGLI i prodotti del Commercio Equo e Solidale e SOSTIENI le Botteghe del Mondo del tuo territorio. Puoi acquistare online, con consegna a domicilio e/o ritirare la tua spesa nel rispetto di tutte le regole di sicurezza. Trova la Bottega più vicina!

 

  • UNISCITI a noi, posta una foto – da solo/a o “a distanza” con i tuoi amici – e lascia il tuo messaggio “Il futuro è #PlanetFairTrade” taggandoci e usando l’hashtag #PlanetFairTrade. RESTA CONNESSO: malgrado il lockdown e le necessarie distanze fisiche, facciamo vedere quanti siamo. Mostriamo il nostro impegno per un altro mondo possibile, anche da casa!

 

  • SCRIVI una lettera al Pianeta! Cosa diresti alla nostra Terra se potessi inviare una lettera? Caro Pianeta Terra…. Inizia così e raccontaci quale è o quale potrebbe essere il tuo impegno, quali sono i tuoi desideri e quali le tue azioni concrete per promuovere un modello di vita più sostenibile ed equo. Parla direttamente al Pianeta, condividi la tua lettera, taggandoci e usando l’hashtag #PlanetFairTrade

 

Per le organizzazioni

  • UTILIZZA l’immagine di copertina che abbiamo preparato per celebrare la Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale 2020
  • CONDIVIDI i post e le storie che racconteremo per tutto il mese di maggio, per costruire insieme il nostro #PlanetFairTrade e far conoscere la comunità globale del Commercio Equo e Solidale
  • RACCONTA LE TUE STORIE: usa la cornice che abbiamo predisposto, utilizzala con su canva.com. Scegli la foto di un prodotto, quella di un volontario o di una volontaria, quella della vostra Bottega o di un’attività in corso. Racconta le principali caratteristiche, chi sono, cosa state facendo e come vi state organizzando. Condividi il tuo impegno quotidiano, taggandoci e usando l’hashtag #PlanetFairTrade
  • VISITA il sito di WFTO (Organizzazione Mondiale del Commercio Equo e Solidale) dedicato al World Fair Trade Day 2020 per ulteriori spunti e idee per costruire il nostro #PlanetFairTrade

 

Il Commercio Equo e Solidale si unisce per la 6° edizione di Fashion Revolution

OGGI PIÙ CHE MAI SIAMO VICINI A CHI REALIZZA I NOSTRI VESTITI

 

 

Per far sentire con più forza la voce del mondo del Commercio Equo e Solidale, Equo Garantito, Altromercato, altraQualità, Equomercato, Meridiano361 e Quid hanno deciso di costituire una partnership a sostegno dell’iniziativa della sesta edizione di Fashion Revolution che quest’anno si terrà dal 20 al 26 aprile, nonostante le profonde modifiche di programma causate dalla pandemia di Coronavirus.

La campagna internazionale Fashion Revolution – nata nel 2014 per promuovere consapevolezza intorno al mondo della moda, chiama a raccolta, in più di 60 Paesi del mondo, tutti coloro che vogliono creare un futuro etico e sostenibile per la moda, chiedendo maggiore trasparenza lungo tutta la filiera fino al consumatore

Sarà questa un’importante occasione per creare maggiore attenzione rispetto a ciò che si nasconde dietro ai vestiti che indossiamo e dell’impatto globale della moda, seconda industria più inquinante al mondo dopo quella petrolifera. Il progetto quest’anno si è modificato in corso d’opera perché la pandemia di Coronavirus ha reso i lavoratori del mondo della moda ancora più fragili, sia dal punto di vista del salario che della salute. Molti stanno perdendo il posto di lavoro già precario e non sanno come potranno curare sé stessi e le proprie famiglie in caso di malattia né come procurarsi da mangiare.

L’obiettivo è divenuto duplice: ora più che mai è importante chiedere che ogni persona della catena produttiva venga tutelata nella salute ed equamente retribuita.

Favorire un cambiamento positivo nella moda e dimostrare come un nuovo modello economico ed un consumo responsabile e sostenibile siano possibili, attraverso la valorizzazione di realtà che realizzano capi secondo una filiera etica, come avviene nel Commercio Equo e Solidale. Ne sono un esempio concreto i progetti realizzati ogni anno da tutti i partner che hanno deciso di unirsi per rendere ancora più incisiva la presenza del Commercio Equo e Solidale italiano all’interno della campagna Fashion Revolution.

Il Commercio Equo e Solidale da oltre 50 anni nel mondo dimostra come un nuovo modello economico ed un consumo responsabile siano possibili. Anche quest’anno – malgrado il difficile contesto in cui stiamo operando a causa dell’emergenza Coronavirus – le organizzazioni del Fair Trade – produttori, importatori e Botteghe – saranno in prima linea per chiedere una “rivoluzione nella moda”. Il cambiamento parte dalla consapevolezza e dalla conoscenza: oggi più che mai è fondamentale continuare a raccontare ai cittadini, agli studenti e alle istituzioni qual è l’impatto devastante – a livello sociale e ambientale – del modello produttivo del fast fashion. Ciascuno di noi può fare la differenza, anche con il proprio guardaroba! Quest’anno, purtroppo, non sarà possibile incontrarci nelle Botteghe dei Soci Equo Garantito ma, anche a distanza, potremo contribuire a sostenere Fashion Revolution: la rivoluzione inizia anche da piccoli gesti quotidiani”, commenta Marco Fazio, Presidente di Equo Garantito.

L’AZIONE: DIVENTA PROTAGONISTA DI FASHION REVOLUTION

In particolare, il 24 aprile i consumatori, i soci e chiunque lo desideri sono invitati a divenire ambasciatori di Fashion Revolution restando a casa. Sarà possibile essere protagonisti della campagna compiendo delle semplici azioni come indossare i capi al contrario, con l’etichetta bene in vista e fotografarsi con il cartello della Campagna

La Campagna infatti pone a tutti i consumatori una semplice domanda: “Chi ha fatto i miei vestiti?”. Per rispondere basterà:

  • Indossare gli abiti al contrario con l’etichetta bene in vista
  • Fotografarsi
  • Condividere le foto attraverso i social media con l’hashtag #WhoMadeMyClothes e #FashRev, taggando Equo Garantito, Altromercato, altraQualità, Equomercato, Meridiano361 e Quid.

 

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE

#IORESTOACASA

Scelte responsabili, solidarietà verso i più deboli, un altro mondo possibile.

No, non parliamo di Commercio Equo e Solidale ma di un’emergenza da cui imparare tante cose. E mai come questa volta vogliamo essere comunità.

Ai nostri Soci: resistete, un abbraccio virtuale!

Ai consumatori equi: nei prossimi mesi avremo davvero bisogno del vostro supporto.

Nel frattempo, chiedete/scrivete alla vostra Bottega ed informatevi sulle modalità di apertura in questi strani giorni e su come potete continuare ad acquistare i vostri prodotti preferiti, nel rispetto delle regole.

8 marzo: le donne cambiano il mondo…PARTE LA SFIDA!

Il Commercio Equo e Solidale è pieno di esempi di donne che sfidano le norme sociali e rompono le barriere di genere. Celebriamo anche noi la Giornata Internazionale delle Donne, ispiriamoci alle migliaia di donne che in tutto il mondo – e nel Commercio Equo e Solidale – contribuiscono ogni giorno al cambiamento sociale.

WFTO lancia una sfida social:

1) fate un breve video con il vostro smartphone (anche in italiano);

2) dite chi è la donna o le donne che vi hanno ispirato;

3) postate il video e sfidate altre persone a fare lo stesso; usate sempre gli hashtag: #SheEmpowersHer #TradeFairLiveFair #DonneEque; taggate le pagine social Equo Garantito.

Siete pronti alla sfida?

Per info e per scaricare materiali (in inglese):

https://bit.ly/2P6IavQ

Il nuovo Consiglio Direttivo di Equo Garantito – si parte!

Un Commercio Equo e Solidale più aperto e presente nel dibattito per una società davvero sostenibile, equa e inclusiva.

Questi gli auspici dei nuovi consiglieri eletti ieri, 19 maggio a Treviso, durante l’assemblea di Equo Garantito – Assemblea Generale italiana del Commercio Equo e Solidale, nella bellissima cornice della Fiera 4 Passi.

Equo Garantito rinnova il Consiglio direttivo con 6 nuovi membri espressione del territorio e dei soci che animano l’associazione:

Fabrizio Cuniberti per Ponte Solidale e Patrizia Musicco per Monimbo –  Perugia, Angelo Spadola per Ex Aequo – Bologna, Marco Fazio per Altromercato, Teresa Pecchini per Altraqualità – Ferrara ed Eleonora Dal Zotto per Unicomondo (Vicenza). Il nuovo presidente sarà nominato alla prossima riunione del neo direttivo.

I membri del Consiglio Direttivo uscente salutano l’assemblea ricordando i temi nodali che dovranno caratterizzare il lavoro dell’associazione per i prossimi anni:

  • L’innovazione nel futuro delle organizzazioni di Commercio Equo tra questione identitaria e modello imprenditoriale
  • La presenza più significativa nel dibattito nazionale sulle grandi istanze di giustizia sociale, quali migrazione, lavoro, ambiente e redistribuzione del reddito nell’ambito delle filiere produttive
  • Il rilancio della proposta di adesione alla rete Equo Garantito ai produttori italiani

Ed è proprio su questo ultimo punto che il direttivo uscente e lo staff  si sono impegnati negli ultimi mesi e sabato. primo giorno assembleare, hanno ospitato Giuseppe Pugliese rappresentante della rete SOS Rosarno che ha scelto di entrare a far parte della rete Equo Garantito.

Tra gli ospiti dell’assemblea anche il rappresentante  della rete Fridays for Future di Treviso che ha raccontato la protesta e le richieste del giovanissimo movimento che in tutto il mondo sta chiedendo azione immediata per combattere il cambiamento climatico.

I consiglieri in carica dal 2016 al 2019 e guidati dal presidente Giovanni Paganuzzi della Coop Chico Mendes di Milano passano il testimone ad una compagine giovane e ben assortita e alcuni di loro hanno assunto cariche nel consiglio dei revisori e dei probiviri.

“Il Commercio Equo e Solidale ha un grande potenziale e dobbiamo essere capaci di rinnovarci per della essere attori determinanti nel contaminare la società orientandola a uno sviluppo più equo e più sostenibile” ribadisce Giovanni Paganuzzi presidente in carica.

Un cambio anche nella struttura operativa dove Gaga Pignatelli subentra a Eleonora Dal Zotto nel ruolo di coordinatrice.

Le sfide sono molte ma le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale continuano nel lavoro di costruzione di società che accolgono e che promuovono i diritti umani a livello locale e globale. I prossimi 3 anni saranno importanti per capire come Equo Garantito saprà rigenerarsi e rigenerare proposte e coinvolgimento di nuovi volontari e soci.

In foto da sx: Angelo Spadola, Patrizia Musicco, Eleonora Dal Zotto, Teresa Pecchini, Fabrizio Cuniberti, Marco Fazio.

#EquoPride a Fiera 4 Passi, Treviso,17-19 maggio 2019

Dal 17 al 19 maggio a Treviso è Fiera 4 Passi e Equo Pride.

All’interno della Fiera dedicata all’economia solidale e al commercio equo, il 19 maggio sarà dedicato ad approfondire i temi del Fair Trade e le attività che realizzano le organizzazioni italiane socie di Equo Garantito.

Qui il programma di tutti gli appuntamenti e in particolare vi invitiamo a partecipare a:

ore 12.00 — Spazio “Un’ora con…”EMPOW(h)ER

L’impresa al femminile: il ruolo delle donne nell’impresa e nelle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale.
CHIARA SPADARO, giornalista di Altreconomia
LETIZIA GIANGUALANO, contributor del blog Alley Oop – il Sole 24 ore
MICOL ARENA, responsabile progetti Equo Garantito
BENEDETTA FRARE, responsabile comunicazione FairTrade Italia

ore 14.00 — Spazio “Un’ora con…” “MAI ALLA DERIVA”

Cosa c’è da sapere sullo spostamento dei migranti. Esperienze di sostegno all’integrazione in Italia con il Commercio Equo.
DUCCIO FACCHINI, autore del libro “Alla deriva”
CRISTINA SOSSAN, responsabile comunicazione Equo Garantito

Nell’ambito della Fiera si svolgerà anche l’assemblea di Equo Garantito in cui verrà rinnovato il Consiglio Direttivo per i prossimi tre anni.

Vi aspettiamo

Per info su come raggiungere la Fiera CLICCA QUI